“Ma tu sei sempre in crociera?”: come sopravvivere agli invidiosi?

Arriva prima o poi per tutti noi crocieristi il fatidico momento del “Ancora in crociera??? Ma sei sempre in viaggio?“.

"Ma tu sei sempre in crociera?": come sopravvivere agli invidiosi?

“Ma tu sei sempre in crociera?”: come sopravvivere agli invidiosi?

A parte la prima reazione, che è sempre un semplice e sentito moto di stizza verso chi ha sempre qualcosa da ridire, su qualsiasi cosa io faccia, il modo migliore che ho per non farmi ogni volta il sangue marcio con gli invidiosi (perchè di altro non si tratta) è solo uno: sorrisino ebete in faccia (commisurato all’idiozia di chi si ha di fronte) e un serafico “eh si,che vitaccia mi tocca fare!“.

A queste persone che scrutano, spiano, osservano, giudicano, a volte verrebbe voglia di dare una bella testata, ma sono troppo buona, non ce la farei mai!

Ma la cosa più assurda è pensare che solo perchè scrivo ogni giorno di crociere, questa sia la mia vita quotidiana! Caspita, non pensavo fosse così difficile da capire!

"Ma tu sei sempre in crociera?": come sopravvivere agli invidiosi?

Vedere le facce della gente che ti chiede che lavoro fai e rispondere “scrivo, ho un blog di crociere“, per tanti significa poco o niente, se non che sei una perditempo. Parenti compresi: non importa che tu abbia raggiunto risultati esaltanti e ci si migliori ogni giorno; sei e rimarrai per gli altri una perditempo.

Una perditempo che però viaggia, dunque come diavolo farà mai?

Partendo dal presupposto che, prendendo il mio singolo caso, non è purtroppo vero che sono in giro tutti giorni dell’anno, anche tra i miei amici, chi ha la fortuna di fare più crociere all’anno, si sente sempre sotto la lente d’ingrandimento di chi conosce, che ogni santissima volta non si lascia sfuggire l’occasione di ripetere la fatidica frase del titolo di questo post.

Ma come sarà possibile secondo voi?

La maggior parte delle volte non ci si pone nemmeno il problema che chi riesce a togliersi questo sfizio più volte all’anno vado incontro a sacrifici personali, rinunciando ad altri piaceri della vita, per godersi ogni attimo a bordo di una nave da crociera, il nostro punto debole.

  • C’è chi ha smesso di fumare e l’equivalente di ciò che spendeva per le sigarette, lo mette da parte per un viaggio.
  • C’è chi rinuncia ad andare anche solo in pizzeria il fine settimana e questi soldi li investe diversamente.
  • C’è chi fa acquisti solo on-line, anche di abbigliamento, evitando di spendere per un maglione o una borsa di marca l’equivalente di una crociera.

Questo per fare solo piccoli esempi: esistono mille modi per potersi permettere una vacanza, che sia in crociera o meno alla fine non è importante.

Esistono i last minute, per cui se uno non ha proprio impegni che lo legano al lavoro , si può prendere e partire nel giro di 10 giorni: o forse 10 giorni non vi bastano per preparare una valigia? A volte si trovano anche occasioni a distanza di un mese dalla partenza e questo agevola ancora di più chi deve chiedere ferie.

"Ma tu sei sempre in crociera?": come sopravvivere agli invidiosi?

Le buone occasioni poi, si trovano quasi sempre al di fuori dei mesi più gettonati, luglio ed agosto, e quindi le ferie sono in tanti casi ancora più facili da chiedere, proprio perchè le partenze convenienti sono in mesi dove nessuno le vacanze le vuole!

Oltretutto in questi casi i prezzi sono davvero così bassi che non approfittarne (se si può) sarebbe un delitto! Come si può resistere?

Per quanto riguarda me e i miei amici isolani, il problema più grande è proprio il fatto che, oltre al prezzo della crociera, dobbiamo sempre mettere in conto un biglietto aereo andata e ritorno per raggiungere il porto di partenza: ma anche in questo caso (evitando sempre i mesi estivi in cui siamo i più penalizzati d’Italia, con prezzi che si quadruplicano in alcuni casi), basta fare una ricerca di voli low-cost o in alcuni casi approfittando di offerte della compagnia di bandiera, per aggiudicarsi un volo a prezzi assurdi!

Ovviamente questa è la mia vita e la vivo e la “consumo” come meglio preferisco: chi ha altri generi di attitudini, spende come meglio crede i suoi soldi. Solo che io non vado a fare i conti in tasca e sarebbe bello se anche loro prendessero esempio.

Ma siccome l’erba del vicino è sempre più verde, questo principio evidentemente vale solo per me!

Come sopravvivere dunque ai soliti invidiosi?

Quando vi trovate di fronte a certi scellerati #rompiprogrammidivacanza, l’ideale è mantenere sempre l’autocontrollo, restando padroni delle proprie reazioni.

Prima di tutto perchè discutere con calma, non fa perdere mai l’educazione e la disponibilità verso gli altri: se gli altri sono inopportuni e forse maleducati, non vedo perchè lo dovrei essere io. La mia coscienza ringrazia 🙂

Inoltre ciò mi evita di fomentare liti e scontri futili, che mi farebbero perdere tempo e far venire mal di pancia per cose che non valgono davvero la pena.

L’ironia è sempre la migliore arma per affrontare queste situazioni e ti permette, soprattutto, di non perdere mai il sorriso sulle labbra.

"Ma tu sei sempre in crociera?": come sopravvivere agli invidiosi?

Via libera dunque alla vostra fantasia: esistono mille modi di rispondere e di farsi anche una risata, altrimenti cadete nel tranello teso e rischiate pure di passare per altezzosi.

Il viaggio è sempre un arricchimento personale, un conoscere nuove persone e nuovi posti, il condividere parte del mio tempo per sperimentare nuove emozioni: ecco perchè, anche solo per una visita nave, cerco sempre di raccontarvi prima di tutto le emozioni quando salgo a bordo!

Perchè i tecnicismi, i numeri corretti, non vi possono mai spiegare quanto questa o quella nave sia unica o quanto questo o quell’itinerario possa essere suggerito: le emozioni sono la parte integrante di ogni viaggio e cercare di raccontare un’emozione è ciò che mi rende più felice al mondo!

Inoltre uscire dal nostro quotidiano appena possibile, ci fa davvero capire come gira realmente il mondo, ma anche di viverlo sempre nel migliore dei modi per noi. Rendiamoci conto che in fondo siamo formichine di fronte all’universo: ecco perchè anche solo spostarsi di pochi chilometri a volte aiuta a liberare la mente dai pensieri di ogni giorno.

Se poi si riesce anche a partire per una crociera in più di quella preventivata, per noi malati di crocierite, ancora meglio! Il mondo cosmopolita e multietnico che troviamo a bordo non può che riempire, ogni volta di più, il nostro bagaglio di esperienze personali.

Aprite la mente: è la miglior difesa contro i mali del mondo che conosco!

Voi invece come reagite quando vi fanno la fatidica domanda ” ma sei di nuovo in viaggio?“. Fatemi sapere 🙂

 

Ps: mi rimproverano tante volte di non mettere le mie foto..stavolta vi ho accontentato. E solo perchè voglio festeggiare con un pò di ottimismo e ironia (verso me stessa) il 6° anniversario della mia ri-nascita, ovvero di quando ho avuto la mia seconda possibilità di vita! Un prima e un dopo di me 😉

 

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19/06/2015 ore 22.30
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Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite

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  1. il mio parrucchiere me lo dice sempre (ma tu vai sempre in crociera )e io gli rispondo che prima di tutto si vive una volta sola e fino che c è la salute io e mia moglie dobbiamo goderci la vita insieme perchè appena uno comincia a cedere è finita e allora avanti a piu non posso

    • Bravissimo! E poi ognuno di noi ha le sue debolezze, non vedo perchè la mia non possa essere questo tipo di vacanza no? Grazie per il tuo commento Angelo 🙂

  2. anche io rinata, dopo un emorragia cerebrale che avrebbe ucciso un elefante (aprile 2015) e ho prenotato una tre settimane ai caraibi per fine febbraio Oosterdam HAL. Baci

    • Ciao Fayruz, innanzitutto grande! Chi è passato in queste situazioni sa cosa significhi, nonostante i sempre piccoli problemi, reagire e apprezzare ancora di più ciò che ci circonda. Io rimango sempre affascinata dalle meraviglie che incontro nel mio cammino. Complimenti e vai avanti sempre! Prima o poi supererò la paura di tante ore di volo e tenterò.. non per il volo in sé ma per i problemi che potrebbe crearmi. Ho già abbattuto il muro di 2 ore e mezza con volo in successione di un’oretta, quindi un primo passo l’ho fatto! In bocca al lupo per tutto! Daniela