Lindblad Expeditions acquisisce la Via Australis

Lindblad Expeditions Holdings ha annunciato di aver siglato un accordo definitivo per l’acquisto della Via Australis che verrà utilizzata nelle sue operazioni alle isole Galapagos.

Lindblad Expeditions acquisisce la Via Australis

Lindblad Expeditions acquisisce la Via Australis

La compagnia verrà in possesso della nave nel secondo trimestre del 2016: prima di entrare ufficialmente nella flotta subirà una profonda ristrutturazione durante il terzo trimestre del 2016.

La Via Australis dunque, andrà a sostituire la National Geographic Endeavour.

Il prezzo di acquisto della nave è di 18 milioni di dollari e per la sua ristrutturazione ne serviranno altri 10 milioni circa, che serviranno anche per completare le attrezzature di bordo.

Lindblad Expeditions acquisisce la Via Australis

“La Via Australis sarà la piattaforma ideale per le nostre spedizioni nelle Galapagos in un non lontano futuro. Le opportunità di acquisire navi da spedizione di alta qualità a condizioni da non lasciarsi sfuggire sono rare e abbiamo colto l’attimo” ha dichiarato Sven Lindblad, Presidente e CEO di Lindblad.

“La Via Australis ci fornirà maggiore redditività sullo stesso percorso con maggior durata delle spedizioni, maggiori entrate dovute ai miglioramenti che subirà, e migliore efficienza operativa e riduzione dei costi rispetto alla National Geographic Endeavour.

Lindblad Expeditions acquisisce la Via Australis

Inoltre, richiederà investimenti notevolmente inferiori per il prossimo futuro. Gli elementi chiave di un’esperienza alle Galapagos sono le isole, gli animali e il mare che le circonda, e questa nave fornirà l’accesso a tutte queste cose.

La Via Australis è una nave ultra-efficiente ed è stata costruita con una particolare attenzione al mondo esterno” ha aggiunto Lindblad.

Lindblad Expeditions acquisisce la Via Australis

La Via Australis permette una grande visione di tutti gli spazi pubblici: la sua capacità di lanciare i mezzi da sbarco viene svolta in velocità e senza soluzione di continuità.

Eccezionalmente silenziosa e maneggevole, una grande risorsa quando ci si avvicina al’osservazione della vita marina, si presenterà con le seguenti caratteristiche al pubblico:

  • 50 cabine: 46 cabine doppie e 4 cabine singole, per un numero massimo consentito di 96 passeggeri
  • chiaramente progettata per godere dei paesaggi esterni, tutti gli spazi pubblici sono velocemente e facilmente raggiungibili
  • il ponte superiore costituito da un’ampia piattaforma, fornirà una posizione senza eguali per il relax, l’osservazione e anche per un pranzo all’aperto
  • un ampio salone principale e una sala aggiuntiva posta a prua, faciliteranno la visibilità esterna con ampi finestroni e accesso immediato ai ponti esterni

Nelle immagini sottostanti potete osservare come è attualmente la Via Australis

  • una flotta di gommoni e kayak di mare attrezzati per trasportare gli ospiti in maniera facile vicino alla natura, in luoghi remoti che sono ancora in fase di studio. L’efficiente piattaforma di carico Zodiac può schierare due mezzi da sbarco che possono essere messi in acqua in contemporanea, al fine di mettere in sicurezza e rapidamente gli ospiti in acqua, per fare una perlustrazione nei paesaggi circostanti
  • una sala fitness completamente attrezzata e un centro benessere
  • un sistema audio video tra i più tecnologici, per le presentazioni delle escursioni in altissima qualità, con la qualità National Geographic
  • una nuova zona meglio arredata e migliorata per l’equipaggio.

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02/01/2016 ore 14.30
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.
Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite

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