Fincantieri firma con HRDD per le riparazioni in Cina

Mentre da una parte la Genting HK, cinese, diventa un colosso a livello europeo con l‘acquisto dei cantieri Nordic Yards, dall’altra Fincantieri firma un accordo con Huarun Dadong Dockyard (HRDD), tra i maggiori cantieri cinesi specializzati in repair and refitting.

Fincantieri firma con HRDD per le riparazioni in Cina

Fincantieri firma con HRDD per le riparazioni in Cina

La firma dell’accordo a Shangai sigla la cooperazione esclusiva nell’ambito delle riparazioni e trasformazioni navali di navi da crociera con base operativa in Cina.

Cosa prevede l’intesa

Nell’intesa sono inclusi lo sviluppo di competenze tecniche, di project management, e di procedure logistiche.

In particolare Fincantieri, attraverso la sua business unit dedicata Ship Repair and Conversion, fornirà esperienza tecnica (maturata come operatore di riferimento del comparto crocieristico a livello globale) che, combinata con le infrastrutture all’avanguardia di HRDD, offriranno un fondamentale supporto sia al nascente settore crocieristico cinese che ai principali operatori crocieristici stranieri che opereranno nel mercato locale.

Fincantieri firma con HRDD per le riparazioni in Cina

Chi è HRDD

HRDD è una società leader nelle riparazioni e trasformazioni navali, con strutture moderne situate strategicamente nei pressi del cruise terminal di Shangai.

Un cantiere con ben 5 bacini che, vantando una grande esperienza su un ampio ventaglio di tipologie di unità e un notevole patrimonio di competenze specifiche, lo rendono particolarmente adatto anche al settore crocieristico.

Già con gli accordi del 2014, Fincantieri aveva ampliato verso l’Asia e la Cina i suoi orizzonti, con la possibilità di inserimento nel mercato delle nuove costruzioni cruise destinate al mercato locale, tanto da costituire una filiale con sede a Shanghai, la Fincantieri (Shanghai) Trading Co. Ltd.

Fincantieri firma con HRDD per le riparazioni in Cina

Il Ministero Cinese dei Trasporti (MOT) prevede che la Cina sarà nei prossimi anni il secondo mercato crocieristico al mondo dopo gli Stati Uniti: grazie alla

  • spinta della crescita economica
  • all’incremento del potere d’acquisto dei consumatori cinesi
  • alla domanda interna in questo settore.

Secondo le stime del MOT, la Cina potrebbe contare 4,5 milioni di passeggeri entro il 2020, e superare i 10 milioni entro 20 anni, un’espansione che richiederebbe oltre cento navi passeggeri.

Fincantieri firma con HRDD per le riparazioni in Cina

L’aumento di tutto il turismo in Cina, si stima in crescita a 2 cifre ogni anno dal 2014 e, tra il 2013 ed il 2015, il numero delle navi impiegate in Asia è incrementato del 10% con:

  • 52 unità
  • 26 brand differenti
  • offerta di 1.065 crociere.

Si assiste dunque non solo al posizionamento di navi di ultima generazione, create, studiate e realizzate per gli ospiti cinesi, ma anche alla nascita di brand dedicati e di alleanze con operatori locali.

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02/03/2016 ore 15.20
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Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite

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