Venezia: il caso del presunto infiltrato visto da noi

Visto le vostre continue segnalazioni, trovo giusto spendere due parole su una news uscita nella giornata di ieri, su un presunto clandestino a bordo di MSC Orchestra.

MSC Opera: il diario del mio blog trip con rotta su Cuba

Parte del Terminal Crociere di Venezia

Ho letto la notizia di corsa e come tanti di voi, in un primo tempo non ho fatto caso a leggere tra le righe, perché a dedurre dal solo titolo si evince che questa persona sia stata fermata a bordo della nave: cosa che a me e a tutti voi ha colto di sorpresa. Voi mi dite ‘Ma come, a noi controllano anche le mutande (per dire eh!)‘ e questa persona riesce a salire a bordo?

Partiamo dalla news, riportata da VeneziaToday, che recita nel titolo: ‘Blitz della polizia sulla nave da crociera, “intruso” scovato e riportato subito a terra‘. E si continua con un ‘Assieme ai turisti a bordo sono saliti, con tutte le precauzioni del caso, anche gli agenti della polizia di frontiera, che hanno prelevato un cittadino extracomunitario che avrebbe cercato di salire senza avere le carte in regola’.

MSC Opera: il diario del mio blog trip con rotta su Cuba

Cosa dovrebbe dedurre un lettore? Prima si legge ‘sono saliti‘ e subito dopo, all’interno della stessa frase ‘avrebbe cercato di salire‘. Ad una persona non attenta pare che il clandestino fosse riuscito a superare le millemila postazioni di controllo, senza documenti e senza autorizzazione alcuna, approfittando della confusione dovuta all’imbarco, confusione che noi conosciamo benissimo e che è cosa normale il giorno dell’imbarco/sbarco.

Solo successivamente si legge che ‘lo stop per lui è arrivato durante i prefiltraggi immediatamente a ridosso della nave‘. Ecco, personalmente direi che già da questa frase la notizia si sgonfia e finisce li: non è davvero possibile superare i tanti punti di controllo se non si ha un documento d’identità e il foglio di prenotazione, non c’è proprio possibilità.

Le persone vengono ordinatamente poste in fila e si passano diversi controlli, ovunque ci si trovi, sia nel piccolo terminal di Venezia che nel grande terminal di Miami: seppure possiamo pensare che possa sfuggire ad un addetto, non esiste proprio che possa accedere a bordo superando anche tutti gli altri!

MSC Opera: il diario del mio blog trip con rotta su Cuba

Non ho bisogno di sottolinearlo io, dato che chi ha fatto almeno una crociera conosce benissimo tutto l’iter che si segue per essere accolti a bordo: possono cambiare le procedure, ma all’ingresso si passa sotto il metal detector senza se e senza ma, sia al porto che sopra la nave; cascasse il mondo c’è sempre qualcuno che più volte controlla i documenti personali, sia carta d’identità o passaporto e che controlla che i nomi coincidano con ciò che è scritto nella prenotazione! E men che meno fa passare qualcuno solo perché ha fretta o si può confondere con la folla. Non diciamo eresie!

Sia il più piccolo porto col più piccino terminal crociere, sia in quello abituato a ricevere migliaia e migliaia di passeggeri al giorno, le procedure di sicurezza sono sempre seguite, figuriamoci in giorni di particolare attenzione e allerta come quelli attuali!

E sinceramente, non trovo nemmeno in aeroporto (a parte un’occasione marginale all’aeroporto di Stoccarda in cui sono stata presa evidentemente per qualcuno che non ero), controlli così asfissianti – e sottolineerei fortunatamente!

MSC Opera: il diario del mio blog trip con rotta su Cuba

Quindi quando leggete certe news, fatelo sempre con un occhio critico e troverete da soli la soluzione: certe cose non sono proprio possibili, occorrerebbero una serie infinita di variabili che dovrebbero accadere, che moltiplicate per i più punti di controllo, rendono al cosa abbastanza improbabile.

La verità sicuramente è che chi ha solo tentato di poter salire a bordo è stato abbondantemente fermato a molta distanza dall’ingresso della nave e tanto meno ne ha mai visto da vicino le sembianze.

La vicenda ha dimostrato come comunque i controlli nelle fasi di imbarco sulle navi da crociera siano stretti’: ecco in un’unica frase la soluzione al ‘giallo’ dell’intruso.

Tutte le foto sono di © e mostrano le varie fasi per salire a bordo di MSC Opera questo novembre proprio nel Terminal di Venezia. 

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18/07/2016 ore 18.40 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite

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