7 consigli per una vacanza sicura

La sicurezza a bordo di una nave da crociera è sempre più sotto i riflettori, specie dopo gli ultimi fatti di cronaca accaduti a bordo, come la recente morte per annegamento di un bambino nella piscina della Anthem of the Seas.

7 consigli per una vacanza sicura

7 consigli per una vacanza sicura

La morte del bimbo è solo l’ultima di una triste serie, che mette in evidenza e purtroppo in maniera molto cruda, il fatto che la maggior parte delle Compagnie di crociera non abbiamo a bordo la figura del bagnino nelle piscine: al momento solo Disney Cruise Line risulta esserne provvista.

Nelle navi, ovunque ci siano luoghi in cui ci si può immergere, ci sono anche i cartelli di avviso, ma come sappiamo benissimo la gente NON legge mai (vedasi il caso degli idro sempre pieni di bambini che non ci potrebbero stare, come chiaramente indicato!).

Se vi soffermate a leggere, nei cartelli è ben specificato che vi immergete a vostro rischio e pericolo e questo avviso vale per tutti, non solo per gli adulti: i bambini andrebbero sempre tenuti sott’occhio, ma a giudicare dal numero di incidenti occorsi a bordo, la sensazione è che essendo una vacanza, si lasci troppo spesso correre, dimenticando i pericoli. Tanto è vero che pochissime volte i bambini indossano i giubbotti di salvataggio che sono disponibili nell’area piscine.

Anche sulla base di consigli lanciati da vari blog e forum, l’industria del turismo ha redatto 7 regole da tenere a mente sempre, per prevenire simili incidenti ma anche per evitarne tanti altri. Regole che il NY Times ha recepito e pubblicato e che vi riporto di seguito, perché sempre utili, corredate anche dai miei personali consigli.

#1. Nuoti a tuo rischio e pericolo

Costa Diadema, il gioiello di Costa Crociere

Poiché la maggior parte delle Compagnie di crociera non forniscono bagnini, ai bambini non dovrebbe mai essere permesso di fare il bagno senza la supervisione di un adulto. Ma siccome gli incidenti mortali non sono capitati solo ai bambini, anche gli adulti dovrebbero fare attenzione e, se non in grado di nuotare, dotarsi di salvagente ed evitare di immergersi quando in piscina e nelle vicinanze non c’è nessuno che possa fornire loro assistenza se necessario.

Il mio consiglio: ci sono delle regole, capisco che siete in vacanza, ma seguitele perché sono studiate per il vostro bene! Non pensate di essere dei super eroi o che i problemi non vi sfiorino mai. Se ai bambini sotto i 16 anni è proibito stare a mollo negli idro, non fateli entrare. E’ anche una questione di salute, non sottovalutatelo solo perché vostro figlio fa i capricci! Ne va della sua salute!

Lo stesso discorso vale per i tuffi: quante volte vediamo bambini, ragazzi ma anche adulti poco cresciuti (come direbbe mia nonna), che si buttano sebbene sia assolutamente vietato! Perché lo è? Semplice, anche durante una virata, può cambiare il livello dell’acqua in piscina e pensate che significhi buttarsi in quei momenti!

#2. Occhio ai vostri effetti personali!

7 consigli per una vacanza sicura

Molti viaggiatori hanno un falso senso di sicurezza quando sono in crociera, lo dicono gli esperti. Pare che niente possa accadere ma se ci pensate non è proprio così: siete in mezzo a migliaia di persone e tra di loro, per statistica, ci può essere qualcuno che si interessa in modo particolare al vostro tablet/phablet/cellulare/pc di ultima generazione (tanto per dirne una).

Anche in cabina, tenete le cose di valore all’interno della cassaforte. Lasciare incustoditi gli ‘oggetti del desiderio‘ è come dire ad un ladro ‘prego, accomodati pure‘!

Il mio consiglio: se non vi fidate della cassaforte in cabina o avete parecchi oggetti di valore, gioielli compresi, chiedete alla Reception di utilizzare le loro casseforti. Saranno lieti di aiutarvi. 3 piccoli consigli su come evitare brutte sorprese in viaggio, ve li avevamo dati in questo post.

#3. Lavarsi le mani spesso

Come difendersi dal NOROVIRUS in 6 mosse

Si chiama Norovirus ed è la causa più comune di malattie gastrointestinali sulle navi da crociera: si tratta di un’infezione caratterizzata da vomito e diarrea, che si protraggono generalmente per diversi giorni e rovinano di sicuro la vostra vacanza.

Come prevenire il Norovirus? Semplice, lavandovi le mani, soprattutto prima di mangiare e dopo aver usato il bagno. Ovunque, prima di entrare nei luoghi in cui si mangia, ci sono i dispenser con i disinfettanti e spesso anche il personale è pronto a spruzzare nelle vostre mani il disinfettante (il famoso washy washy di NCL).

Il mio consiglio: non fatevi venire il mal di testa per il Norovirus, basta veramente poco per evitarlo, ne avevamo già parlato in questo post, dove vi avevo anche illustrato il modo corretto di lavarsi le mani e altri 6 trucchi per tenerlo alla larga dalla vostra crociera!

Un altro consiglio è di maneggiare la maniglia del bagno pubblico con un fazzoletto di carta.

#4. Mai su una nave senza infermeria!

Cure mediche a bordo di una nave da crociera: un salasso, senza assicurazione adeguata!

Quando prenotate una crociera, scegliete una nave che abbia una infermeria, meglio se disponibile 24/24. Nelle navi da crociera l’infermeria è spesso gestita da un’infermiere ed eventualmente da un medico, che è in grado di trattare una serie di problemi medici generici; da un mal di gola ad un osso rotto, da una sbucciatura di un ginocchio ad una testata data per sbaglio ad una porta (è capitato, credetemi!). E quando siete in mezzo al mare, senza un dottore è davvero tragica!

Il mio consiglio: ho più volte trattato questo argomento, perché voi mi chiedete sempre lumi in merito e c’è sempre qualcosa di cui non ho parlato. Sappiate che a bordo c’è una piccola farmacia ma è appunto piccola e certamente non può essere fornita di tutto: portatevi sempre dietro le vostre medicine personali, non dimenticatele (specie se siete diabetici o, come me, abbiate necessità di farmaci salvavita, che potrete recuperare solo al primo porto utile).

Inoltre per problemi gravi che vanno oltre la semplice diagnostica e hanno necessità di intervento urgente, il medico di bordo chiama aiuto da terra, che può arrivare via mare se siete vicini alla terraferma, oppure via elisoccorso se siete in mezzo al mare o lontani dal più vicino ospedale: questa operazione ha un costo esorbitante e viene in genere coperta dall’assicurazione di viaggio. Verificate sempre che ci sia come opzione e non pensate nemmeno di toglierla, perché il costo ad esempio di un volo in elicottero di salvataggio, può arrivare sino a 35.000 euro/dollari (dipende dal Paese in cui vi trovate). Meglio non correre mai il rischio!

#5. Essere sempre all’erta quando siete a terra in escursione

Crociere a Bari: escursione a Castellana Grotte e Alberobello

Anche se la vostra nave da crociera è una nave di lusso, quando scendete in determinati porti, dovete sempre stare all’erta. Il crocierista è il tipico pollo per il borseggiatore: facilmente individuabile e facilmente abbordabile, visto che essere in vacanza fa scendere l’asticella dell’attenzione!

Il mio consiglio: cercate sempre di non trovarvi da soli, state preferibilmente in piccoli gruppetti. A me è capitato un tentato borseggio durante una escursione a Kotor.

Io con lo zaino ben assicurato nelle spalle, loro erano in due: una mi teneva d’occhio, l’altra mi è passata affianco dandomi una piccola spallata (tipico per distogliere l’attenzione); quello che non si aspettava è che io avessi visto i loro movimenti e che sia sempre all’erta per esperienza personale e dunque appena ho ricevuto la spallata mi sono immediatamente girata e l’ho fissata negli occhi sinché non si è allontanata piantando i piedi per terra e dicendo ogni sorta di cosa mi venisse in mente per attirare l’attenzione dei passanti e di chi mi accompagnava in quel momento. Per mia fortuna,  lo zaino non ha ceduto nel basso (l’ho scelto bene), dove in genere con un coltellino tagliano la base, ed è quindi rimasta fregata!

Occhio sempre e comunque ed evitate i portafogli e telefonini alla portata di mani indiscrete! Un altro consiglio è di tenere ‘i gioielli della corona‘ ben custoditi a bordo, non portateli addosso, perché rischiate parecchio!

#6. Partite e rimanete in buona salute

La valigia perfetta per la crociera ai fiordi: come mi vesto?

Stare bene su una crociera non significa solo riuscire a godersi al meglio la vacanza: significa anche essere certi di avere tutte le vaccinazioni a posto (dipende da dove vi recate), avere sempre dietro repellenti per gli insetti, specie se vi recate in Paesi dove è diffuso il virus Zika.

Se state male poco prima di partire, non fate la vacanza senza prima consultare il vostro medico, che possa escludere elementi di contagio. E a bordo di una nave un qualsiasi contagio è deleterio, perché si sparge in maniera veloce!

Il mio consiglio: torno a dirlo. Non fate gli eroi: le vacanze si possono annullare, esistono le assicurazioni che vi coprono la quasi totalità del costo sostenuto. Starete meglio voi e chi vi circonda!

Come pianificare e risparmiare in crociera

Per questo motivo ovunque andiate, non dimenticate a casa gli essenziali (è stato scritto per l’Asia ma si adatta a tutti i Paesi tropicali):

  • un foulard ampio
  • protezione solare contro insolazioni (e non avete idea di quanto spesso accadano)
  • cappellino (per lo stesso problema)
  • anti insetti (non solo anti zanzare), in certe regioni è l’unica arma contro infezioni anche gravi
  • calzature comode (quando c’è caldo, un piede con le vesciche è tutto un proliferare di germi!) e calze in materiale naturale che faccia traspirare

#7. Fate il vaccino antinfluenzale prima di partire

Sembra un contrasto in termini se messo vicino alla parola vacanza, ma il vaccino anti influenzale anche a luglio, per determinati elementi particolarmente cagionevoli è indispensabile: su una nave da crociera, gli ambienti chiusi favoriscono e aumentano il rischio di influenza (pensate solo alla differenza di temperatura tra gli ambienti esterni e quelli interni). E sì, ci si può influenzare anche ai tropici!

NCL: itinerari estivi 2017 verso America del Nord, Bahamas e Bermuda

Il mio consiglio: fate il vaccino antinfluenzale almeno un mese prima di partire, perché altrimenti diventa inutile.

Inoltre, se volete evitare raffreddamenti vari, il salvavita si chiama foulard! Se particolarmente ampio può essere usato anche come piccolo scialle e per coprire la gola in ristorante la sera è l’ideale. Se poi è anche alla moda, prendete due piccioni con una fava 😉

Che dite di questi 7 consigli? Li seguite già o potete aggiungere qualcosa in merito? Fatemi sapere, qui sotto nei commenti o sui social! Vi aspetto 🙂

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19/07/2016 ore 15.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite

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