Crystal Cruises: per la SS United States nessuna speranza di ‘rinascita’

Crystal Cruises ha concluso lo studio di fattibilità dello storico transatlantico SS Unites States: sebbene la nave sia strutturalmente sana, vengono considerate come ‘insormontabili‘ le sfide tecniche e commerciali per ridarle nuova vita.

Crystal Cruises: per la SS United States nessuna speranza di 'rinascita'

Crystal Cruises: per la SS United States nessuna speranza di ‘rinascita’

Che la Compagnia avesse abbracciato la causa credendoci seriamente è testimoniato anche dalla cifra spesa per questa valutazione professionale durata ben 6 mesi: Crystal Cruises ha infatti versato più di 1 milione di dollari nello studio di fattibilità, realizzato da una squadra di esperti ed ingegneri di levatura mondiale.

‘Purtroppo, gli ostacoli che ci si troverebbe ad affrontare per portare una nave di 65 anni ai giorni nostri, con sicurezza e design conformi alle normative internazionali, dimostrano semplicemente che è una sfida troppo grande da affrontare sia in modo responsabile che tecnico e commerciale’ ha dichiarato il Presidente e CEO di Crystal Cruises, Edie Rodriguez.

Crystal Cruises: per la SS United States nessuna speranza di 'rinascita'

Proprio la Rodriguez aveva creduto fortemente nel progetto, definendo la SS Unites States un’icona e parte del tessuto della storia americana‘.

Rimane tuttavia il sostegno alla causa portata avanti dalla SS United States Conservancy, tanto che la Crystal donerà 350.000 dollari per aiutare la  missione in corso, che tenta, con tutte le sue forze, di salvare questo pezzo di storia americana. Il Conservancy, da parte sua, intende riprendere la sua ricerca di opportunità di riqualificazione del transatlantico.

Bill Miller , noto come ‘Mr. Ocean Liner‘, storico marittimo e autore prolifico, si dice deluso, ma non sorpreso dell’annuncio di Crystal Cruises: la definisce ‘decisione sensata’, alla luce dei problemi di conversione in chiave moderna. La sfida nell’offrire crociere commercialmente efficenti è troppo grande ed è più facile, secondo il suo parere, che venga trasformata o in un hotel/casinò o addirittura in una centrale elettrica galleggiante!

Crystal Cruises: per la SS United States nessuna speranza di 'rinascita'

La forma del suo fumaiolo impediva al fumo d finire sui ponti!

Tutte possibilità che non allettano la SS Unites States Conservancy, che ha subito precisato che non intende gettare la spugna: uno dei punti di forza emersi dallo studio è che la nave è strutturalmente sana e che la ‘visione’ di Crystal della ristrutturazione, avrebbe portato grandi cambiamenti al suo design storico, mentre la Conservancy resta profondamente impegnata a salvare l’integrità – per quanto possibili – di questo simbolo unico e potente di forza, storia e innovazione della nazione americana.

I dettagli dello studio hanno incluso tra l’altro:

  • la condizione strutturale
  • le ispezioni sottomarine dello scafo da parte dei subacquei
  • l’esame dei serbatoi di carburante e di zavorra di acqua salata
  • una serie di studi di ingegneria intensivi, atti a dimostrare cosa tutto sarebbe occorso per riportare la nave in servizio.

Crystal Cruises: per la SS United States nessuna speranza di 'rinascita'

Ma l’ostacolo più grande sarebbe stato modificare la nave per gli standard odierni SOLAS, che avrebbe richiesto modifiche significative alla carena, che a loro volta ne avrebbero compromesso la stabilità. Tra gli altri problemi, da segnalare inoltre che l’installazione di un impianto di propulsione elettrica diesel moderno avrebbe comportato l’alterazione di circa il 25% dello scafo.

Quello che era certo, e che si sapeva dall’inizio, è che sarebbe stato necessario ricostruire sostanzialmente l’interno della nave, mentre queste ulteriori modifiche, spiegano da Crystal, avrebbero potuto essere un rischio troppo alto per il successo del progetto.

Crystal Cruises: per la SS United States nessuna speranza di 'rinascita'

Ora tocca al Conservancy riavviare immediatamente i contatti con altri investitori potenzialmente interessati, per garantire un nuovo futuro alla nave, pur continuando la sua opera nel rendere pubblica la storia della nave anche attraverso il completamento della sua collezione negli archivi del museo.

Passati i ruggenti anni dei successi e record segnati, la SS Unites States deve solo sperare in un miracolo, a questo punto, e nel buon cuore di un nuovo finanziatore. Chissà se la Conservancy riuscirà nel suo intento! Alla speranza non c’è mai limite, dico sempre io, ed è per questo che auguro ‘lunga vita’ alla SS United States!

 

Image&news @SSUSC, Crystal conclusion

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05/08/2016 ore 23.50 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite

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