Quando nascono le crociere?

Ormai andare in vacanza in crociera non è più un lusso concesso a pochi e qualcuno dirà finalmente: è un modo come un altro per fare delle pause dalla vita quotidiana, ritrovarsi in una sorta di universo parallelo, dove sei servito e riverito e dove ti diverti come pochi o ti rilassi come preferisci, e soprattutto, dove hai a disposizione una città galleggiante che ti fa visitare un paese ed un porto diverso ogni giorno.

Quando nascono le crociere?

Quando nascono le crociere?

Certamente è diverso anni luce, in ogni senso, dai bellissimi e lussuosi transatlantici che solcavano i mari ad inizio secolo e la domanda sorge spontanea: quando sono nate le crociere? Quando si sono diffuse? Quali le differenze tra quelle del passato e quelle odierne?

Per rispondere a queste ed altre domande, essendo una persona curiosa che non si accontenta della prima risposta trovata su Wikipedia, ho fatto un po’ di ricerche approfondite e questo è ciò che ho scoperto in merito.

Sappiamo che nell’Ottocento le navi erano perlopiù dedicate alla spedizione di merci e di posta ma già nel 1818, viene fondata la Black Ball Line: il suo compito? Fornire un servizio di linea regolare che dal Nord America portasse verso l’Europa le sue packet boat, delle unità destinate al trasporto di merci, della posta interna e dei passeggeri. Fu anche la prima compagnia che si prese a cuore il comfort degli ospiti a bordo. Secondo Cruising the Past, un sito web il cui direttore, Michael L. Grace, è uno degli scrittori della famosa serie TV ‘The Love Boat‘, la Black Ball Line lo fece per difendere la sua immagine nel momento in cui iniziò a traghettare centinaia di migliaia di immigrati dall’Europa all’America.

La sua flotta era composta da quattro navi cargo, Amity,Courier, Pacific e James Monroe, che percorrevano la rotta tra Liverpool  e New York.

Quando nascono le crociere?

Curiosità: il suo nome particolare prende spunto dalla sua bandiera, una palla nera su sfondo rosso. Nel 1851 la compagnia James Baines & Co. di Liverpool adotta, nonostante le proteste, lo stesso nome e la stessa bandiera e opera sulla rotta tra Liverpool e l’Australia: celebri i suoi 6 Clipper, Champion of the Seas, James Baines, Lightning, Indian Queen, Marco Polo e Sovereign of the Seas.

Erano gli albori e niente era simile ai nostri giorni: la prima vera nave da crociera fu la Francesco I, battente bandiera del Regno delle Due Sicilie, con una velocità eccezionale rispetto alle navi dell’epoca. Preceduta da una pubblicità enorme, partì da Napoli i primi di giugno del 1833, trasportando nobili, autorità, principi reali provenienti da tutta Europa che in 3 mesi fecero il giro del Mediterraneo.

Ma si trattava comunque di un evento isolato, nel quale il pubblico normale non potè partecipare, cosa che accadde invece nel 1844 con la prima crociera pubblica turistica, effettuata dalla P & O Cruises, altrimenti conosciuta come Peninsular Steam Navigation Company: oltre ad occuparsi di merci, la compagnia cominciò a trasportare per fini ‘turistici‘ dei passeggeri a bordo di piccole unità.

I primi itinerari furono nel Mediterraneo per poi espandersi nelle zone dell’impero britannico, dunque esplorando India, Australia e Nuova Zelanda.

Quando nascono le crociere?

L’interesse per questo tipo di modalità di esplorare il mondo, divenne presto ‘popolare’ (tra il 1850 e il 1860), tanto che la Compagnia preferì concentrarsi in questo binario piuttosto che solo sul trasporto della posta, e tanto da introdurre a bordo una serie di comodità, che per quei tempi erano davvero uniche: le luci elettriche erano uno di questi piccoli lussi, insieme a zone appositamente dedicate sui ponti, sempre più ampie. Inoltre introdusse la terza classe, nella quale il passeggero si pagava solo il passaggio e si portava dietro il suo cibo, oltre a provvedere a trovarsi un punto dove dormire.

Curiosità: qualcosa che ai giorni nostri potremo forse affiancare all’esperienza di un passaggio-ponte nei traghetti che fanno la spola con la mia Sardegna, ad esempio (io stessa l’ho fatto più volte in questi anni).

Quando nascono le crociere?

Chi rese popolare questo settore?

Sembrerà strano ma nell’immaginario popolare di quegli anni, fu un romanzo di Mark Twain, Innocents Abroad (tradotto in italiano come ‘Gli innocenti all’estero‘), a solleticare la voglia di salire a bordo: questa novella infatti, racconta la sua esperienza di 6 mesi nella prima crociera in partenza dall’America a bordo del Quaker City. Un racconto ironico che si sviluppa attraverso l’Europa e la Terra Santa, uno dei più venduti libri di viaggio di tutti i tempi. Era solo il 1867 (il libro uscì nel 1869).

La fine del secolo vede addirittura un’istituzione come il British Medical Journal, che scrive nel 1897 tutte le lodi sperticate che potete immaginare sui viaggi in crociera, a partire dall’aria di mare che cura più di qualsiasi altra cosa fino a consigliare, a chi avesse bisogno di recuperare un pò di salute, una breve crociera nelle Indie Occidentali, dove la pace del luogo e il tempo libero a disposizione a bordo, avrebbe potuto curare ogni male! E se lo dicevano loro 🙂

Chi sono i ‘creatori’ del fenomeno delle crociere?

Si potrebbero fare due nomi:

  • Thomas Cook, che inaugurò anche le crociere sul Nilo, e che possiamo considerare come il primo tour operator antesignano. Fondò la prima agenzia di viaggio, la Thomas Cook and Son, ed è considerato l’inventore del turismo moderno.

Quando nascono le crociere?

  • Albert Ballin il primo a relizzare navi dedicate esclusivamente alle crociere, fu DG della compagnia di navigazione Hapag (divenuta nel 1970 Hapag-Lloyd dopo la fusione con la grande rivale Norddeutscher Lloyd). E’ considerato l’inventore del concetto moderno di nave da crociera.

Cosa distinse questi due uomini? Le idee rivoluzionarie: erano gli anni in cui si pensava solo ad arrivare il più velocemente possibile, una corsa alla rapidità la potremo chiamare. Loro invece si concentrarono sul considerare i viaggi come puro piacere. Un concetto modernissimo se ci pensate!

Quando nascono le crociere?

Agli inizi del Novecento, inizia veramente l’epoca d’oro delle crociere: è l’epopea dei transatlantici, e mentre prima si sognavano le Indie e l’Oriente misterioso, ora si segue il sogno americano, dato che il viaggio per mare era l’unico che unisse Europa e America in collegamenti regolari. Cambiano i tempi ma non cambia l’amore per i viaggi in mare e chi può permetterselo, ovviamente sceglie di viaggiare su lussosissimi hotel del mare.

E mentre chi sceglie un transatlantico esclusivamente per fuggire da un’Europa che si avvia verso la prima Guerra Mondiale e che quindi viaggia verso un sogno di una nuova vita, si ‘accontenta’ di cabina di terza classe, chi viaggia per piacere sceglie di farlo nella maniera più comoda e lussuosa possibile, grazie anche alla trasformazione che le navi subivano in quel periodo.

Nascono i transatlantici con un’area di prima classe che non ha niente da invidiare agli hotel a 5 stelle e comincia anche a diffondersi l’idea del viaggio romantico: il nuovo design ‘filato’ permette inoltre di affrontare meglio l’oceano, fornendo un viaggio più gradevole, reso ancora più appettibile dalle attività studiate per far passare il tempo a bordo.

Quando nascono le crociere?

E’ l’epoca dei veloci transatlantici Lusitania e Mauretania, della Compagnia inglese Cunard Line: si comincia a vedere un dress-code per le navi e tante attività extra, come la palestra, una cucina raffinata servita in ristoranti dove abbondano porcellane e cristalli di pregio e dove si organizzano serate danzanti.

Il Lusitania, varato il 7 giugno 1906, mentre era in costruzione l’unità gemella Mauretania, faceva parlare di sè: era, per quell’epoca, la nave più veloce, in grado di fare i 27 nodi (più di 46 kmh) e di raggiungere l’America in soli 6 giorni. Come il Mauretania, era particolare per dimensioni (lunghezza 239,8 metri e larghezza 26,6 metri) ed era in grado di trasportare 2.200 persone tra passeggeri ed equipaggio, che si muovevano in interni davvero raffinati e che esprimevano stili diversi.

A queste due unità si contrappose la White Star Line, uno dei principali concorrenti di Cunard, che ordina tre navi di classe Olympic – Olympic , Titanic e Britannic – dove il comfort e il lusso dovevano essere il must, il distiguo insieme alla velocità.

Quando nascono le crociere?

©Robert John Welch (1859-1936), official photographer for Harland & Wolff – public domain

Delle tre, la più tristemente famosa fu il Titanic, la nave delle navi, la più osannata nei giornali dell’epoca, la più desiderata, quella su cui non potevi non essere se eri qualcuno.

La White Star Line dopo la perdita del Titanic – nel mese di aprile 1912 durante il suo viaggio inaugurale – vara il Britannic nel 1914, migliorato per rimanere a galla anche con più di 5 compartimenti stagni allagati (memori dell’incidente al Titanic ma che ancora ‘monta’ le scialuppe utili solo per 1/3 dei passeggeri, come da leggi dell’epoca): subito dopo il varo l’unità viene però requisita dalla Royal Navy e convertita in nave ospedale, prima di affondare nel 1916 dopo aver urtato una mina navale tedesca nel mar Egeo.

E’ il momento più duro: a causa della guerra tutte le attività di crociera vengono fermate e spesso le navi requisite e trasformate per contribuire, grazie alla loro velocità, allo sforzo bellico.

Bisogna aspettare che finisca la seconda guerra mondiale, perchè le crociere riprendano in tutto il loro splendore: ma con l’avvento dei primi voli intercontinentali no stop, le navi passeggeri soffrono la mancanza di passeggeri, facendo fallire le Compagnie e le crociere, così come le avevano conosciute in quell’epoca, avevano finito il loro ciclo.

Love Boat Style? La mia prima crociera

Fu necessario trasformarle completamente perchè riprendessero quota: bisognava che la gente le vedesse esclusivamente come destinazione piuttosto che solo come mezzo di trasporto per raggiungere un porto desiderato. E qui che nasce l’idea moderna di crociera.

E sapete come entra prepotentemente il desiderio di vacanza in crociera nell’immaginario collettivo? Non ci crederete ma fu la serie The Love Boat a rilanciarla (debutta nel 1977 e dura fino al 1986)! Il telefilm mostrava una nave carica di servizi, di divertimento, di luoghi da sogno, di storie d’amore (come d’altronde recita il titolo), rendendo perfettamente l’idea di viaggio romantico da fare assolutamente almeno una volta nella vita! Alzi la mano chi, tra voi, non abbia mai sognato guardando le avventure della Pacific Princess e del suo equipaggio in giro per il mondo!

E’ stata la stessa P & O ad ammettere che senza ombra di dubbio la serie TV ‘The Love Boat‘ ha introdotto il concetto di vacanza in crociera ad una massa di persone enorme ed ha fatto guadagnare all’industria crocieristica un fatturato di oltre un miliardo di dollari (press release del 1990). Una sorta di mega-pubblicità più riuscita di tutti i tempi. Chissà se il gruppo Carnival sarebbe ciò che è ai giorni nostri se non ci fosse stata questa serie TV.

Quando nascono le crociere?

Da allora, erano gli anni ’70, ne hanno fatta di strada le crociere! A guardare la serie TV oggi, scapperebbe più di un sorriso: quella che allora era una bellissima nave, ora sarebbe considerata dai più niente più di una bagnarola e a bordo non ci si accontenta più delle serate danzanti ma si cerca sempre di più adrenalina, in navi sempre più grandi e ricchissime di ogni tipologia di attività e di divertimenti.

Nascono le crociere considerate low-profile o low-cost e i cuoi punti di forza sono:

  • nave enorme, perchè possa contenere un numero molto alto di passeggeri che faccia rientrare i costi
  • prezzo base molto basso
  • servizi aggiuntivi tutti a pagamento
  • rapporto equipaggio/ospiti molto alto.

Le crociere delle linee premium si distinguono per un prezzo superiore, un rapporto crew/ospiti e servizi a bordo migliori. Le linee lusso invece hanno un rapporto crew/ospiti molto basso (pari a 1:1-1,5), servizi aggiuntivi compresi nel prezzo, spesso trasporti aerei compresi, bevande comprese, ristorazione di primo livello, itinerari esclusivi nonchè unità molto più piccole. Come dire, il prezzo vale tutto ciò che vi viene offerto a bordo in quanto a qualità e comfort.

Quando nascono le crociere?

Agli albori dell’epopea delle crociere, era impensabile pensare alle misure della nave più grande del mondo attuale, la Harmony of the Seas, che misura ben 360 metri – circa 120 metri in più del Titanic – e al numero spropositato di passeggeri che può trasportare (più di 6.000 più l’equipaggio). Non si poteva nemmeno pensare agli scivoli d’acqua da fare invidia ai più bei parchi acquatici di terra, alle piste di pattinaggio su ghiaccio, oppure ai mostruosi scivoli senza acqua alti 10 ponti con pendenze da incubo, nè una scelta di più di 20 offerte ristorative diverse! Era impensabile non seguire un dress-code, mentre oggi vedi tanti passeggeri presentarsi alle cerimonie in infradito e canotta.

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©Cunard

Tanti ancora hanno la nostalgia dei bei tempi che furono e da un certo punto di vista si possono capire: di fronte ai formicai moderni, le navi del passato erano più vivibili e anche il numero più basso di passeggeri, rendeva più semplice il rapporto anche con i membri dell’equipaggio, compresi gli ufficiali. Si avvertiva meno maleducazione e c’era più rispetto, ma questo credo sia segno dei tempi e che dipenda molto anche da persona a persona.

Insomma, i tempi non si possono fermare e la corsa al gigantismo ci riporta agli inizi del Novecento, anche se ora non è più importante avere la nave più veloce, ma averla più grande e ricca di intrattenimenti ed è sicuramente ciò verso cui ci si sta avviando.

Harmony of the Seas: le nostre impressioni a caldo!

Chissà cosa è meglio…voi che dite?

Curiosità 1: sapete che fu il proibizionismo dell’alcol negli USA che fece nascere le crociere brevi? Si trattava di navi, denominate Booze Cruise, che partivano da New York e si fermavano fuori dai confini territoriali: qui poteva aprire il bar e si poteva consumare tutto l’alcool che in patria era proibito!

Quando nascono le crociere?

Curiosità 2: la prima nave da crociera low-cost (dedicata solo ai sindacati del partito nazista, che a prezzi popolari portavano gli operai in crociera) la fece costruire Hitler nel 1935. Era la Wilhelm Gustloff, gioiello della Kraft durch Freude (KdF) tedesca: purtroppo ebbe una fine orribile.

Usata negli anni fino al 1940 come nave ospedale, venne poi tramutata in nave caserma al servizio della Kriegsmarine. Nell’ultimo anno della guerra, a causa dell’avanzata sovietica, fu utilizzata per il recupero e il trasporto di milioni di rifugiati, soldati e feriti.

Quando nascono le crociere?

Di Bundesarchiv, B 145 Bild-P094443 / CC-BY-SA 3.0, CC BY-SA 3.0

Il 30 gennaio del 1945 viaggiava nei pressi di Danzica, nel Mar Baltico, con ben 11.000 persone (contro i 1.470 circa che poteva trasportare), perlopiù donne, bambini e anziani: fu affondata da un sottomarino russo che lanciò 3 siluri che la colpirono in pieno, tanto da farla affondare in meno di un’ora, causando la più grande tragedia del mare, dato che la quasi totalità dei passeggeri morì.

Curiosità 3:  in Italia la storia delle crociere è legata indissolubilmente ad un solo nome, Costa Crociere.

La sua storia la potete trovare nel libro di Erika Dellacasa ‘I costa, storia di una famiglia e di una impresa‘.

Quando nascono le crociere?

La prima nave da crociera della compagnia fu la Franca C, la prima dotata di impianti di condizionamento, con cabine di un’unica classe, acquisita dal tribunale fallimentare nel 1952 e trasformata nel 1959 proprio per il mercato crocieristico. Divenne popolarissima perché offriva pacchetti “tutto incluso” che comprendevano volo e servizi a terra.

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08/08/2016 ore 17.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite

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