Cosa vedere ad Aix en Provence in un giorno: lavanda e non solo

Perché se uno dice Provenza in automatico la mia mente mi porta a pensare alle distese di lavanda e al suo intenso profumo? Tutta colpa della pubblicità che con i suoi spot televisivi mi hanno fatto da sempre associare questa terra ai prodotti per la pulizia della casa (inutile che ridiate, chi di voi non ha in casa un sapone di Marsiglia o un ammorbidente al profumo di lavanda?).

Ma dopo aver visto alcuni documentari su Marcopolo (il mio canale preferito, secondo solo ai programmi di Alberto Angela), posso dire che la Provenza è sì lavanda (le distese esistono realmente!) ma anche altro; ed è proprio questo “altro” quello che ho tentato di cercare nella mia visita alla cittadina di Aix en Provence, che dista soli 25 km da Marsiglia, durante il mio ultimo scalo a bordo della MSC Splendida.

Innanzitutto bisogna uscire da Marsiglia e dal suo grande porto e raggiungere la stazione Saint-Charles, qui:

  • potrete prendere uno dei tanti taxi che troverete all’uscita del terminal crociere e farvi portare direttamente alla stazione dei treni/bus (vedete in alternativa quanto vogliono per raggiungere direttamente Aix);
  • una bella passeggiata a piedi di circa 1 km o poco più seguendo il percorso verde (si tratta di una linea appunto di colore verde che vi condurrà dal terminal crociere direttamente all’uscita del porto). Una volta qui potrete acquistare il biglietto del bus locale che dal porto vi fermerà in zona metropolitana Joliette da qui prendete la metro in direzione Saint-Charles che in soli 2 fermate vi permetterà di raggiungere la stazione dei treni ed autobus.

Arrivati alla stazione potrete scegliere dunque se viaggiare su rotaie o su strada: noi abbiamo optato per il bus.

Devo dire ci siamo trovati di fronte ad un ottimo servizio che non mi aspettavo assolutamente: qui infatti troverete bus per Aix (ed altre cittadine della zona) che partono ogni 10 minuti ad un prezzo veramente ottimo: infatti con 10 euro farete a/r comodamente seduti su di un bus extraurbano, provvisto anche di wifi, che in soli 30 minuti (a seconda del traffico) vi permetterà di uscire da Marsiglia e raggiungere il terminal di Aix ultima fermata del suo percorso.

Da qui proseguite a piedi in 5 minuti verso il centro.

Aix en Provence è una piccola cittadina da scoprire a piedi: solo così vi sarà possibile assaporarne il suo fascino di piccola bomboniera della Provenza.

Se dovessi definirla con tre aggettivi potrei dire che è assolutamente romantica, tranquilla e al contempo vivace.

Io sono qui alla ricerca di tutto ciò che non è lavanda o saponi, dunque zaino in spalla e macchina fotografica alla mano!

La nostra visita parte dal famoso Corso Mirabeau ovvero il corso principale che divide in due la città, la parte vecchia dalla parte nuova. Fiancheggiato in entrambi i lati da alberi e numerosi caffè e brasserie all’aperto è qui che si ritrovano gli abitanti per mangiare un dolce e sorseggiare una cioccolata calda.

Con lo sguardo già qui potrete notare l’architettura molto ben curata dei palazzi nobiliari, una ricerca di stile e di grazia che ritroverete in tutta la città.

Da qui siamo andati alla scoperta delle sue più celebri fontane:

1) La Rotonde (la incontrate all’ingresso proprio della città) sulle cui sommità si ergono 3 statue di donna che raffigurano la Giustizia, il Commercio e le Belle arti, ovvero ciò che ha caratterizzato e caratterizza ancora oggi Aix;

2) in Corso Mirabeau vi imbatterete addirittura in 3 fontane:

la fontana dei Nove Cannoni del 1961;

la Fontana dell’acqua calda di epoca romana così chiamata per via delle sorgenti termali ancora oggi presenti (qui bisogna fare un salto nel passato quando questa città era nota con il nome di Aquae Sextie, di cui sicuramente ricorderete la famosa battaglia!);

la fontana del Roi Renè ovvero la fontana eretta in onore di Re Renato D’angiò che fece di Aix la sua residenza principale; egli abbellì la città ed è a lui che dobbiamo rendere grazie per averci lasciato un piccolo ed affascinante gioiellino;

3) Alla destra di Corso Mirabeau si snodano tante viuzze: benvenuti nel Quartiere Mazzarino dove anche qui potrete ammirare una celebre fontana ovvero la Fontana dei quattro Delfini.

Non è un caso se passeggiando vi imbatterete in qualche statua di Paul Cezanne, visto che questa città diede i natali al famoso pittore della natura morta; se siete interessati potrete anche visitare l’Atelier Cezanne in cui vengono custodite molte delle sue più celebri opere.

Dirigendoci verso nord arriviamo a visitare altre 3 meraviglie cittadine da non perdere:

  • la Cattedrale del San Salvatore con la sua facciata in stile gotico è veramente bella come del resto anche il suo interno dove noterete la particolare fonte battesimale risalente all’epoca romana;

  • Hotel de Ville oggi sede del municipio;
  • la Torre dell’orologio.

Durante la nostra passeggiata ogni singola piazza mi ha catturato non solo per i suoi colori e la sua bellezza, ma per la vita e l’aria di piccola cittadina che si respira perfino al mercato del formaggio!

Come me, sarete tentati di entrare ed acquistare in uno dei tanti negozietti che vendono tovaglie, oli e saponi (non potrete di certo tornare a casa senza un souvenir alla lavanda!).

Per non parlare poi dei dolcini, se venite ad Aix non potrete non assaggiare i famosissimi Calissons sia nella versione classica con la copertura di glassa bianca, sia nella versione salata tutta da scoprire!

Una città dunque a misura di turista, dove come del resto immaginavo, pur essendo inverno, ed in prossimità delle feste natalizie, un unico profumo ci ha accompagnato costantemente ed avvolti durante la nostra giornata: è normale siamo nel cuore della Provenza, dunque lavanda sì ma non solo, storia cultura e buon cibo hanno permesso di alternare momenti di grande spessore culturale a momenti di puro e semplice relax, in una piccola e graziosa cittadina dai tratti tipici dello stile provenzale.

Alla prossima tappa!

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26/01/2017 ore 14.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Rosamaria Caputo
Rosamaria Caputo

Mi è bastata una sola crociera per essere colpita da crocierite acuta. Dallo spirito attivo e intraprendere, sono sempre a caccia di promo e pronta a fare la valigia! Adoro viaggiare e scoprire posti nuovi

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