Istanbul per crocieristi navigati

Per i crocieristi che hanno già visitato la Istanbul classica, il Palazzo Dolmabahçe e Piazza Taksim sono due ottime alternative che vi consentiranno di arricchire la conoscenza di questa città e che sono facilmente fattibili a piedi dal porto.

Istanbul per crocieristi navigati

Istanbul per crocieristi navigati

Nell’ultima crociera che abbiamo fatto a bordo di MSC Sinfonia (settembre 2015) la nave ha sostato per due giorni a Istanbul, permettendoci di vedere zone di questa città che ancora non conoscevamo. 

Istanbul è una tra le città più affascinanti che abbia mai visitato, un misto di oriente e occidente, una sorta di porta tra due mondi che entrano ed escono e si confondono, tanto che in certi momenti ti senti sospeso in questa realtà e non vorresti più tornare nella dimensione da cui sei arrivato. 

L’ho visitata in diverse occasioni, sia in crociera che in soggiorni di più giorni, ma ogni volta che torno scopro qualcosa di nuovo e riesce sempre a sorprendermi.

Siamo scesi dalla nave alle 9 di mattina e usciti dal porto, evitando i vari tassisti che tentavano di venderci un passaggio, abbiamo svoltato a destra e proseguito a piedi per circa 20 minuti, tale è la distanza per arrivare a uno dei palazzi più belli di Istanbul, il Palazzo Dolmabahçe.

Istanbul per crocieristi navigati

Questo stupenda costruzione risale al 19esimo secolo e fu voluta dal sultano ottomano
Abdulmecid I, nel disperato tentativo di ostentare davanti al mondo un’opulenza e una ricchezza fittizia, dato che ormai l’impero ottomano era al tramonto e si sarebbe disgregato nel giro di poco. Il palazzo costò una fortuna e voleva competere con le regge europee con cristalli, ori e ornamenti baroccheggianti.

I giardini sono belli, ma nulla a che vedere con quelli delle regge europee, mentre invece l’interno lascia davvero a bocca aperta.

Istanbul per crocieristi navigati

Image by istanbultours.by

I saloni sono enormi, riccamente decorati da intarsi in oro e cristalli, c’è addirittura una scalinata con la balaustra tutta di cristallo. Sembra di entrare in una Versailles più barocca e orientaleggiante.

La cosa che mi ha colpito di più sono le grandi finestre che affacciano sul Bosforo, ce ne sono tantissime, ben 2.700 e garantiscono uno dei più affascinanti panorami al mondo.

Istanbul per crocieristi navigati

L’ambiente è un misto di barocco, rococò e neoclassico, ma sono presenti elementi ottomani, come gli splendidi tappeti.

Il Palazzo si compone di tre corpi, uno per le visite ufficiali, non dimentichiamo che era un palazzo di rappresentanza, la parte dell’harem dove vivevano le odalische, circa un centinaio, e la zona che era la vera e propria residenza privata del sultano.

Nel palazzo si trovano tutte le comodità che erano disponibili all’epoca, vi sono infatti ben 5 hammam e 63 bagni. Dato che il palazzo ospitava spesso i dignitari stranieri, si possono ammirare i doni fatti al sultano, come le pelli d’orso regalo dello Zar, o le zanne d’elefante dono di qualche dignitario africano.

La sala centrale del palazzo è qualcosa di indescrivibile per la sua sontuosità e qui si trova il più grande lampadario di cristallo esistente al mondo, regalo della Regina Vittoria.

Questa reggia è famosa anche per un altro motivo, qui infatti è morto il primo presidente turco Mustafa Kemal Ataturk, il fondatore della moderna Turchia e a ricordo imperituro di questo evento tutti gli orologi del palazzo sono fermi all’ora in cui è spirato, le 9 e 5 minuti.

L’idea che mi sono fatta di questo personaggio, senza voler entrare in questioni politiche, è quella di un uomo che ha attuato, pur tra errori e scelte discutibili, una vera e propria rivoluzione sociale, permettendo al Paese di entrare a pieno diritto nell’era moderna.

Istanbul per crocieristi navigatiIstanbul per crocieristi navigati

Dai suoi connazionali è considerato una specie di eroe, anche se ha i suoi detrattori, ma attenzione a non parlarne male se siete in Turchia, è penalmente punibile.
Oltre ad aver dato vita alla repubblica, Ataturk ha attuato molte riforme, come il concedere il voto alle donne ancora prima dell’Italia.

Istanbul per crocieristi navigati

Qualche consiglio pratico se volete effettuare questa visita

All’ingresso dovete mettervi in coda per i biglietti, che costano 20 lire turche a persona, potete pagare in valuta locale o con carta di credito.

Non sono ammesse le visite individuali e quindi dovrete aspettare che si formi un gruppo per poter effettuare la visita guidata, solitamente in inglese.

Per entrare vi verranno fornite delle babbucce di plastica che dovrete indossare sopra le scarpe.

La visita dura circa 50 minuti e alla fine potrete tranquillamente girare nei giardini e fare qualche bella foto, dato che all’interno non è possibile fotografare.

Orario

Aperto: dalle 09.00 alle 16.00
Chiuso: Tutti i Lunedì e tutti I Giovedì, il 1° Gennaio ed il primo giorno delle festività religiose

Istanbul per crocieristi navigati

Una volta terminata la visita del palazzo e fatta una passeggiata nei giardini, ci siamo diretti sempre a piedi verso piazza Taksim, il cuore pulsante della città.

La strada per arrivare non è molta, ma abbastanza faticosa in quanto è tutta in salita.

Sicuramente anche se non siete mai stati a Istanbul avrete sentito parlare di questa piazza, che è diventata il luogo di aggregazione delle proteste popolari contro alcune iniziative governative.

Piazza Taksim oggi è il simbolo di una Istanbul che non vuole assistere passiva ai possibili cambiamenti in atto, ma vuole reagire e fare sentire la propria voce. Spesso viene indicata come luogo pericoloso dove recarsi, in effetti basta tenersi informati ed evitarla nel caso ci siano manifestazioni.

Per me piazza Taksim rappresenta in maniera efficace lo spirito di Istanbul, è infatti un luogo di incontro di varie etnie e differenti classi sociali, si possono vedere donne con il viso completamente coperto e ragazze in minigonna e questo è solo uno dei tanti esempi possibili.

Nei tempi passati la piazza era un grande serbatoio che permetteva di raccogliere l’acqua e a testimonianza esiste ancora la cisterna costruita nel 1723.


Da Piazza Taksim è facile ritornare al porto, basta scendere per le stradine circostanti e in breve si raggiungerà il lungomare.

Risaliti in nave siamo subito andati sul ponte esterno per aspettare la partenza e ammirare il panorama. Il sole stava tramontando quando è suonata la sirena della nave e neanche la più bella foto può salvare i colori incredibili che ha il Bosforo al calar del sole.

Istanbul pian piano è passata davanti ai nostri occhi e la nostalgia per questa città unica nel suo genere ha iniziato a infiltrarsi nei nostri cuori.

Di una cosa sono certa, ci tornerò, troverò nuove cose da visitare e come ogni volta ci lascerò un pezzo di cuore.


Hai trovato interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂

06/10/15 ore 15.00
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e sarai sempre aggiornato sul mondo delle crociere!

Cinzia Francesca Marchisio
Cinzia Francesca Marchisio

Cruise addict convinta, con la bellezza di 430 giorni di crociera alle spalle, in passato ha collaborato per otto anni con il portale di ItalianSubs, utente molto attiva in Cruise Critic, è inoltre admin di Croceristi per la vita

More Posts - Facebook

Pubblicità

Pubblicità