Come preparare la valigia perfetta in 5 mosse!

Tanti outfit in una normale valigia: impossibile? Partendo dal fatto che praticamente nulla è impossibile, una crociera che duri tanti giorni ci lascia sempre con il pensiero fisso in testa…

Come preparare la valigia perfetta in 5 mosse!

Come preparare la valigia perfetta in 5 mosse!

Cosa mi servirà? E soprattutto, quante valigie dovrò prevedere di portarmi dietro? Ci starà tutto?

Ed ecco che si comincia a fare un elenco infinito di cose che non posso non portarmi, tranne poi scoprire al rientro che una buona parte sono rimaste in valigia inutilizzate!

Il problema nasce soprattutto quando si va verso una destinazione con il clima totalmente ribaltato rispetto al nostro: è capitato a me ai fiordi, capita sempre a chi si reca ai Caraibi mentre da noi è inverno, e l’elenco potrebbe essere ancora più lungo!

In questi casi, quando si parte con una temperatura polare e si arriva al caldo o anche al contrario, un abbigliamento cosiddetto a cipolla, cioè a strati, è quello che fa per noi: anche in considerazione del fatto che a bordo in ogni caso troverete sempre la temperatura ideale, indipendentemente da ciò che accade fuori!

Come fare ad avere più outfit senza dover pensare a portarmi dietro mille valigie?

La parola d’ordine innanzitutto è combinare e per combinare bisogna seguire alcune semplice regole!

Come preparare la valigia perfetta in 5 mosse!

Composit credit by junglam.com

#1. Valuta la destinazione

E’ il principio di tutto: la destinazione di un viaggio deciderà, ovviamente, il guardaroba da portarsi dietro!

Ciò che però di principio dovete tenere conto è che in nave c’è sempre la temperatura ideale: se la vostra meta è al caldo, all’interno dei saloni troverete fresco, se al contrario andrete verso il freddo, all’interno della nave potete star sicuri di girare anche in maniche di camicia!

Dunque in ogni caso un abbigliamento a cipolla è sicuramente consigliato sempre!

Un esempio? Quando sono andata ai fiordi erano i primi giorni di maggio e vi assicuro che mentre in partenza, nella mia Sardegna, c’erano già 26°, in navigazione e a terra, si è raggiunto anche 1° e il freddo era pungente. In nave invece temperatura gradevolissima, si stava benissimo in camicia e ho visto tanta gente in t-shirt! Dunque giubbino imbottito, cappellino, foulard e maglioni in escursione, abbigliamento primaverile a bordo.

La valigia perfetta per la crociera ai fiordi: come mi vesto?

 

#2. Scegli una palette/gamma di colori ben definita

Questo è il primo “segreto” del saper combinare vari outfit: una palette omogenea si può combinare alla perfezione in mille modi diversi per non stonare mai, in nessuna occasione!

Come faccio a sapere come combinare i colori?

Una mano santa ve la può dare il cerchio di Itten, semplificato nell’immagine sottostante, che aiuta anche a capire quali siano i colori caldi e quelli freddi.

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E’ un buon riferimento su come accostare i colori e la regola da seguire è decisamente semplice: evitare gli abbinamenti tra colori vicini (mai due colori primari insieme) e preferire invece tinte tra loro diametralmente opposte, tenendo conto ovviamente dei due colori jolly, abbinabili più o meno con tutto, il bianco e il nero.

#3. Create una lista e su di essa componete i vostri outfit

Una delle abitudini che ho preso e di cui non mi sono mai pentita è di prendere carta e penna e di scrivere ciò che mi serve (ho provato con diverse app ma sono vecchia scuola, preferisco scrivere, perché mi aiuta a memorizzare meglio).

La prima lista è ovviamente solo una base dalla quale cominciare: man mano che si va avanti e si ragiona su cosa si deve fare e su cosa sia più pratico abbinare, si allunga a non finire.

Una volta stilata e praticamente terminata, cerco sempre di crearmi i vari outfit, studiando diversi abbinamenti, in modo da poter mano mano cancellare ciò che è superfluo. Se ho anche un po’ di tempo, li indosso per verificare allo specchio se il tutto funziona.

Alla fine mi ritrovo con una lista il più completa possibile, con molti meno capi di ciò che avevo inizialmente pensato! Il peso della mia valigia ringrazia sentitamente (ed anche il mio braccio che se la deve tirare su e giù per aerei, metro, bus e quant’altro!!

Abbigliamento da crociera: la lista perfetta!

Image credit: Elisa Vimercati for Crazy Cruises

#4. Aiutati con gli organizer!

Sia per il bagaglio a mano che per la valigia più grande, gli organizer (o Packing Cube ) mi permettono di sistemare molta roba nel miglior modo possibile, occupando pochissimo spazio: sono realmente poco costosi e la loro resa li farà diventare degli indispensabili!

Io li utilizzo come una sorta di divisorio tra i bagagli: la loro forma squadrata aiuta la sistemazione in valigia.

Da quando ho scoperto questo sistema, non ne posso più fare a meno, perché mi ritrovo una valigia super organizzata in ogni dettaglio!

Io procedo così:

  • in un packing cube metto le magliette (o dei cardigan dipende da dove sto andando) ben arrotolate perché non lascino pieghe. In un organizer di medie dimensioni ce ne stanno 5 sistemate una affianco all’altra, ben 10/12 piegate a mò di calzino ben arrotolato (questo sistema personalmente non mi piace).

Come preparare la valigia perfetta in 5 mosse!

 

  • nell’altro metto le camicie una sopra l’altra (non mancano mai le camicie, sono dei salva-vita!), in modo che anche loro non prendano pieghe. Ce ne stanno 5/6 circa, ma se le sistemiamo nei sacchetti zipblock delle giuste dimensioni e togliamo l’aria, il numero può arrivare sino a 12!
  • in un altro di piccole dimensioni sistemo costumi ed intimo completo, con i reggiseni ben protetti in sacchetti separati
  • in quello più grande sistemo tutti i pantaloni, sia i jeans, che non mi mancano mai, che quelli più leggeri o quelli più adatti alla sera. Sopra tutto sistemo il mio abito da sera per la serata di gala, che di suo sta dentro un portabiti senza grucce che lo protegge.
  • un packing cube è dedicato solo alle scarpe: io ho il vizio in ogni caso di sistemarle dentro ognuna nella propria custodia, così che non si rovinino, ma è solo una mia abitudine.
  • un altro piccolo organizer è dedicato agli articoli da toeletta che non mi porto dietro nel bagaglio a mano.

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Ora dove faccio stare tutto mi direte voi? I primi due organizer li sistema nella parte mobile della valigia, il lato che si apre insomma. Si sistemano perfettamente se avete azzeccato le loro dimensioni.

Nella parte più profonda invece sistemo tutto il resto: alla fine è come un puzzle, dove tutto trova la sua sistemazione. La cosa essenziale è tuttavia azzeccare le misure esatte dei paching cube e quello lo potete fare misurando la vostra valigia ed immaginando come sistemare tutto ciò che avete scritto nell’elenco!

Come preparare la valigia perfetta in 5 mosse!

 

Una volta sistemati in bell’ordine, sopra potrete sistemare una giacca: io la tengo sempre fuori dagli organizer, perché potrebbe servirmi all’occorrenza durante il viaggio e in questo modo, non sono costretta a disfare nulla. Semplicemente apro una parte della cerniera e la tiro fuori.

Da quando ho scoperto questo sistema, pratico ed ordinato, tutti i precedenti metodi sono ormai storia passata!

#5. Come risparmiare un po’ di spazio in valigia

Ci sono alcuni capi che tuttavia possono benissimo essere lasciati fuori dalla valigia e sistemati nel bagaglio a mano oppure tenuti in borsetta:

  • Una giacchina leggera in maglia o cardigan: si può arrotolare e sistemare (se proprio siete precisine) in una bustina zip lock, per non spiegazzarsi. Se vi viene freddo basta un attimo per recuperarla. Penso ad ogni qualvolta salgo in aereo, ad esempio!
  • Foulard:  una sciarpina leggera o un foulard, vi salvano da sicuri mal di gola in ogni momento, sia in nave, che durante il viaggio aereo per raggiungere la destinazione, sia se capita una giornata particolarmente ventosa!

E voi invece, come vi organizzate? Aspetto i vostri commenti qui sotto oppure nei social!

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22/02/2016 ore 12.00
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Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite. Sono sarda e son dello Scorpione, amo la mia terra perché mi ha insegnato a capire il mare in tutte le sue sfumature!

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