Katakolon e la leggendaria Olimpia

Probabilmente il nome Katakolon vi dirà poco ma se lo accostiamo al nome Olimpia, allora forse vi verrà in mente che in questa terra si sono tenute le prime Olimpiadi in onore a Zeus e che ancora oggi qui, come un tempo, avviene la cerimonia dell’accensione del fuoco sacro detta anche “fiaccola”, simbolo delle Olimpiadi, che viene fatta portare in staffetta dal tedoforo fino alla sede prescelta e fatta bruciare nel braciere durante l’intera manifestazione sportiva.

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Siamo arrivati nel piccolissimo villaggio di Katakolon, situato nel comune di Pyrgos, con la MSC Fantasia (varie sono le compagnie di navigazione che inseriscono questa tappa nei loro itinerari alla scoperta della Grecia); questo deve la sua fortuna alla realizzazione del piccolo porto che permette oggi alle navi da crociera l’attracco consentendo la visita al sito archeologico di Olimpia.

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Se decidete di restare in zona porto e deciderete di fare una passeggiata per sgranchire le gambe, sicuramente non correte il rischio di perdervi: qui ci sono due strade parallele dove in una troverete vari negozi che vendono un po’ di tutto dalle borse ed altri accessori per la donna, ai saponi all’olio d’oliva e lavanda, ai vari utensili per la cucina; nell’altra strada, invece, troverete vari ristorantini e bar caratteristici (noi di ritorno dagli scavi ci siamo fermati a pranzare in uno dei ristorantini sul lungomare richiamati dal profumo e dall’aspetto davvero invitante del pesce.. un’ottima grigliata ci ha rifocillato!).

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Proseguendo nella vostra passeggiata, troverete infondo alla strada una chiesetta ortodossa dallo stile tipicamente greco con la sua cupola blu e infine verso la stazione ferroviaria un museo dedicato alla tecnologia dell’antica Grecia, il costo del biglietto è di 2 euro, dove assisterete alla proiezione di documentari.

In alternativa alla passeggiata (per i più pigri!!) provate a fare un giro della costa con il trenino locale (trovate gli orari di partenza in un chioschetto proprio all’uscita del porto dove potrete acquistare anche i biglietti), altrimenti per chi vuole fare un po’ di mare, nelle vicinanze del porto provate la spiaggetta di S. Andreas molto ben tenuta dove con circa 10 € potrete noleggiare lettini ed ombrelloni.

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Essendo la mia prima volta in questa paese non potevo non dare assoluta precedenza agli scavi e al museo archeologico di Olimpia che distano solo 33 km dal porto.

Come è possibile raggiungere Olimpia:

  • molti si affidano alle escursioni organizzate dalla compagnia (la differenza qui la fanno le guide, infatti se avrete la fortuna di trovare la guida appassionata e competente che con la sola voce vi saprà catapultare ai tempi dei giochi e trasmettere il fascino di questi luoghi, allora ne varrà la pena aver speso qualche soldino in più. C’è tanto da vedere, e bisogna capire cosa si sta vedendo, altrimenti vi sembrerà un cumulo di macerie all’aria aperta e basta);

  • i car rental che con 45 euro vi permettono di noleggiare un’auto con la quale potrete girare liberamente (la strada per arrivare al sito è molto semplice e ci sono le indicazioni, in circa 30 min arriverete a destinazione);

  • i taxi il cui costo si aggira attorno agli 80 euro (qui se siete in più persone il costo si abbassa e poi sta nella vostra capacità di trattare il prezzo!);

  • i bus privati che con 10 euro A/R (4 euro per i bambini) partono direttamente dal porto ogni 15 min e vi condurranno direttamente al sito;

Katakolon e la leggendaria Olimpia

A noi piace molto il fai da te (laddove è possibile) e dunque appena usciti dal cancello del porto troviamo in attesa i bus privati: verrete quasi rapiti dagli organizzatori che vi offriranno sconti per le tappe successive (è un servizio devo dire molto concorrenziale, conoscono l’itinerario della nave e offrono lo sconto per le escursione negli altri porti di attracco, per esempio a noi che eravamo a bordo di MSC Fantasia, per l’itinerario Grecia-Israele, hanno offerto escursioni organizzate per anche per le successive Atene e Rodi).

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Non appena riempito il bus si parte alla volta di Olimpia, ma se da un lato il viaggio è stato un piacere grazie all’autista che per farci sentire in Grecia ha messo su un cd di musica, dall’altro dentro di me si sono scatenati sentimenti contrastanti, da un lato il mio cuore era felice e sobbalzava all’idea di visitare il sito di Olimpia, ammirare da lontano il porto, il mare, la natura ma mano che ci allontanavamo dal centro cittadino, dall’altro invece lo sdegno per il fatto di essere in una delle terre più belle del Mediterraneo ricche di storia, abbandonata un po’ a se stessa.

Il bus come detto giunge direttamente all’ingresso degli scavi qui l’autista comunica l’orario del rientro (ovviamente in tempo per riprendere la nave) a noi ha dato circa 3h per la visita e devo dire sono un tempo giusto per visitare sia il sito che il museo.

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Una volta attraversato un ponticello e seguito un percorso lastricato e ben tenuto (circa 150 m), giunti al museo potrete fare i biglietti:

  • scavi 6 € (ragazzi fino ai 18 anni gratis)

  • sito + museo 9 €

Pur con tempo incerto abbiamo deciso di fare il biglietto cumulativo essendo la nostra prima volta ad Olimpia e mi sembra giusto non tralasciare niente visto poi il mio interesse per la cultura greca classica.

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Il sito archeologico è molto ben conservato ed è immenso, dovrete usare un po’ di immaginazione per respirare l’aria dei giochi mentre passeggerete fra le varie rovine. Qui ogni singola pietra ha un significato storico importante, il mio consiglio è di girarlo tutto da cima a fondo (con la cartina se decidete per il fai da te) e scoprire cosa accadeva in quei posti: dallo stadio che poteva ospitare fino a 45.000 spettatori dove si svolgevano le gare, ai bagni, al gymnasium, il laboratorio di Fidia, le sezioni delle colonne del tempio in onore a Zeus.

Sono stata letteralmente folgorata da questi luoghi ricchi di storia, ed immancabili sono stati i ricordi agli studi classici, visti oggi sotto una luce diversa rispetto ai tempi dei banchi.

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Il museo archeologico, si trova proprio di fronte alla zona degli scavi, molto ben tenuto e pulito, conserva reperti scultorei di varie epoche e come un po’ in tutti i musei in Grecia sarà normale vedere teche con elmi, divinità femminili, arnesi agricoli, ceramiche e terrecotte.

Diviso in 12 sale espositive in cui tutti i ritrovamenti sono distribuiti in ordine cronologico, la vostra attenzione verrà sicuramente colpita dai 4 reperti più importanti:

  • la sala n.5 è riservata interamente ai frontoni (rappresentano i preparativi per la gara sui carri) e alle 12 metope (narrano le fatiche di Eracle) del tempio di Zeus;

  • la sala n.6 troverete la statua della Nike Di Peonio, una delle più belle sculture del periodo classico;

  • ma l’opera a cui deve la sua fama questo museo e per la quale assume la sua importanza a cui viene dedicata l’intera stanza n. 8 è senza ombra di dubbio l’ Hermes di Prassitele bella, maestosa e giunta a noi perfettamente, ammalia il visitatore (permettetemi di dire che la sola statua vale il prezzo del biglietto);

Katakolon e la leggendaria Olimpia

Per me, appassionata di storia greca, questa tappa è stata un tassello fondamentale e sono contenta che le compagnie la includano nei loro itinerari dando la possibilità ai loro ospiti di poter visitare anche questo affascinante luogo ricco di storia; nel sito e nelle sale ci siamo resi conto di avere la storia davanti agli occhi e ogni stanza del museo ci permetteva di assaporarne un pezzo; è un’emozione indescrivibile quella che ho provato e ne vale assolutamente la pena; sono stata letteralmente rapita da tutto quello splendore, uno spettacolo davanti ai mie occhi!

E voi cosa fate quanto arrivate a Katakolon? Cosa ne dite della bella Olimpia?

Al prossimo viaggio!!

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06/09/2016 ore 12.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Rosamaria Caputo
Rosamaria Caputo

Mi è bastata una sola crociera per essere colpita da crocierite acuta. Dallo spirito attivo e intraprendere, sono sempre a caccia di promo e pronta a fare la valigia! Adoro viaggiare e scoprire posti nuovi

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  • Arianna Meraviglia

    Grazie Rosamaria è sempre un piacere leggere i tuoi articoli