Le crociere ai Caraibi dopo il passaggio dell’uragano Irma

Il sogno di una crociera ai Caraibi, inseguito da molti, in questi giorni ha assunto le fosche tinte di un incubo a causa del passaggio dell’uragano Irma, considerato il più potente formatosi finora in quell’area, soprattutto per la vastità del fenomeno.

Le crociere ai Caraibi dopo il passaggio dell'uragano Irma

Le crociere ai Caraibi dopo il passaggio dell’uragano Irma © NOAA

Su tutti i media sono apparse le immagini catastrofiche della devastazione che ha provocato e tuttora, sebbene sia ormai stato declassato a tempesta tropicale, continua a imperversare sulle coste atlantiche.

Qui voglio cercare di analizzare quali sono state le conseguenze di Irma per il mondo delle crociere e quali saranno gli scenari possibili nel prossimo futuro.

Innanzi tutto il mese di settembre insieme ad ottobre sono i più a rischio per quanto concerne il verificarsi di questo fenomeno e quindi chi prenota una crociera in queste zone dovrebbe perlomeno esserne consapevole. Il fatto che la maggioranza delle compagnie di crociera effettuino itinerari caraibici durante tutto il corso dell’anno dipende soprattutto dalla richiesta del mercato: i Caraibi sono una meta ambita da tutti gli appassionati del settore e possono contare su un bacino di utenza molto vasto derivante in primis dai crocieristi provenienti dagli USA, che sono i più facilitati a raggiungere i porti di imbarco.

Spesso mi viene chiesto se fare o meno una crociera in questi mesi e la risposta non è per nulla facile: potete essere fortunati e troverete una condizione ideale e non avrete nessun disagio, oppure come è successo in questi giorni potrà cambiare l’itinerario o addirittura verrà annullata la crociera. Una crociera è indubbiamente più sicura rispetto a un soggiorno fisso in una determinata isola, le navi sono in pratica hotel galleggianti e si spostano a seconda delle esigenze, ma è logico che qualche disagio in una simile contingenza lo dovrete affrontare.

In crociera ai Caraibi: qual è il periodo migliore

D’altro canto le crociere caraibiche in questo periodo hanno prezzi inferiori e inoltre non tutti possono permettersi di prendere ferie in qualunque stagione dell’anno e quindi direi che è una scelta molto personale, l’importante è partire informati e coscienti della possibilità di simili eventi.

Irma è stata definita come l’uragano che ha bloccato il mercato crocieristico ai Caraibi, in quanto sono state annullate molte crociere, specialmente quelle in partenza dai porti della Florida di Miami, Fort Lauderdale e Tampa, mentre per altre è stato semplicemente modificato l’itinerario.

Per esempio, MSC Crociere ha cancellato le partenze del 9 settembre di MSC Divina da Miami, consentendo a chi aveva acquistato la crociera di scegliere se ottenere il rimborso totale più un buono sconto del 25% valido per due anni su una futura prenotazione, oppure il cambio con una crociera in un’altra area nelle stesse date e un bonus di 300 dollari per cabina da spendere a bordo.

E’ stato inoltre variato l’itinerario della crociera che ripartirà da Miami il 16 settembre che non toccherà i porti di Saint Marteen e PuertoRico, mentre invece farà scalo in Giamaica, Cayman, Costa Maya e Nassau.

Per quanto invece riguarda le navi della flotta MSC impegnate nelle crociere a Cuba, non sono state fatte cancellazioni, ma i crocieristi in arrivo e partenza per l’Havana sono stati dirottati a Cozumel in Messico, cambiando anche in questo caso i porti di scalo.

Anche le altre compagnie, come RoyalCaribbean, Carnival e NCL si sono comportate di conseguenza, annullando crociere o alterando gli itinerari e  mettendo in sicurezza le navi in porti non toccati dall’uragano; sui vari siti si possono trovare gli aggiornamenti in tempo reale.

Le navi che non sono partite a causa delle crociere annullate sono state o messe in sicurezza in porti non toccati dal percorso dell’uragano, oppure utilizzate per prestare soccorso alle popolazioni colpite; Royal Caribbean ha utilizzato alcune delle sue navi come Majesty OTS e Adventure OTS per prestare soccorso alle isole di St Marteen e San Thomas, e ha in previsione un altro carico di aiuti per Key West.

Inoltre Royal Caribbean ha evacuato i propri impiegati della sede di Miami imbarcandoli con le rispettive famiglie a bordo di Enchantment OTS. Anche Carnival e altre compagnie hanno seguito lo stesso esempio e prestato aiuto alle popolazioni più colpite.

Le crociere ai Caraibi dopo il passaggio dell'uragano Irma

© Daniel Di Palma – Own work, CC BY-SA 4.0

La situazione attuale è in continuo divenire e ci vorrà ancora qualche giorno per stabilire quali sono i danni effettivi. Intanto al momento sono ancora chiusi gli aeroporti di Miami e Fort Lauderdale, ma si prevede che verranno riaperti nei prossimi giorni. Stessa situazione per i porti delle principali località della Florida: si stanno valutando i danni e verranno ripristinati a breve, consentendo la ripresa regolare del traffico crocieristico.

Al momento il problema maggiore è la mancanza di energia elettrica in molte zone della Florida, comprese le Keys, che sono ancora completamente isolate, ma la rete dovrebbe essere ripristinata nel giro di due giorni.

I porti di crociera più colpiti appaiono essere quelli di St Marteen, Tortola, St Thomas e la zona delle Keys, mentre per altri si riscontrano danni di entità inferiore. Numerosi gli allagamenti che sono presenti in tutte le aree colpite.

Cosa succederà adesso a chi farà crociere in quella zona? Sicuramente alcuni porti, come St Marteen resteranno off limits per un certo periodo, ma verranno ripristinati al più presto anche perché l’industria del turismo e quella delle crociere in primis sono la principale fonte di reddito della zona.

Irma ha causato danni e devastazioni sul suo cammino, è indubbio, ma è altresì vero che queste zone affrontano tutti gli anni emergenze simili e vanno sfatate alcune dicerie che ho letto spargersi a macchia d’olio sui social in questi giorni; se avete una crociera prenotata ai Caraibi per i prossimi mesi non dovete assolutamente allarmarvi, non tutte le isole sono state colpite, alcune hanno subito danni minori e quindi quando partirete troverete ad aspettarvi le spiagge da sogno che tanto agognate e lo stesso mare cristallino con fondali perfettamente intatti; l’unico disguido che potrà esserci è quello di vedere leggermente alterato l’itinerario, soprattutto nelle partenze più vicine.

Le crociere ai Caraibi dopo il passaggio dell'uragano Irma

@Cinzia Marchisio

Io ho in programma una crociera ai Caraibi per il prossimo febbraio e spero di incontrare tanti di voi e di poter condividere la magia di questi posti da sogno che la natura periodicamente trasforma in un incubo, ma che che la forza e la volontà delle popolazioni locali sanno sempre riscattare e speriamo che Irma sia ricordato come il più potente uragano della storia e non ne arrivi mai un altro che lo uguagli o lo superi in potenza.

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12/09/2017 ore 16.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″Licenza Creative Commons.

Cinzia Francesca Marchisio
Cinzia Francesca Marchisio

Cruise addict convinta, con la bellezza di 490 giorni di crociera alle spalle, in passato ha collaborato per otto anni con il portale di ItalianSubs, utente molto attiva in Cruise Critic, è inoltre admin di Croceristi per la vita

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