Risposte Turismo: traffico crocieristico in aumento per il 2018

Risposte Turismo è la società di ricerca e consulenza presieduta da Francesco di Cesare, uno dei massimi esperti del settore crocieristico, che si occupa da tempo dello studio di questo comparto, oltre ad organizzare ogni anno uno degli eventi clou dell’industria delle crociere, l’”Italian Cruise Day”.

I report rilasciati da questa società ci permettono di analizzare con precisione gli andamenti temporali e le proiezioni per l’immediato futuro, grazie a studi precisi e capillari; in questi giorni sono stati pubblicati i dati definitivi del traffico crocieristico del 2017 nel nostro Paese e le previsioni per il 2018.

Nella pubblicazione “Speciale Crociere”, giunta all’ottava edizione e disponibile sul sito Risposte Turismo sono contenute le previsioni aggiornate del traffico previsto in Italia per il 2018.

Risposte Turismo: traffico crocieristico in aumento per il 2018

Risposte Turismo: traffico crocieristico in aumento per il 2018

E’ atteso un incremento del traffico crocieristico negli scali italiani rispetto al 2017 pari al + 8,6% del movimento passeggeri (circa 11 milioni vs 10,2 milioni nel 2017) e del +5,2% delle toccate nave (4.868 vs 4.628).

Risposte Turismo: traffico crocieristico in aumento per il 2018

Questi dati sono stati estrapolati dalle informazioni raccolte su 41 scali crocieristici, che rappresentano la quasi totalità degli scali del 2017 e il 96% circa del traffico passeggeri e confermano il trend positivo per il traffico crocieristico del nostro paese come era stato annunciato lo scorso ottobre a Palermo in occasione dell’Italian Cruise Day.

Secondo le nuove previsioni, a fine 2018 torneranno ad essere 4 i porti capaci di movimentare più di un milione di passeggeri: Civitavecchia, (2,4 milioni, + 9,3%), Venezia (1,4 milioni, stabile), Napoli (1,05 milioni, +13,2 %) e Genova (1 milione, +8,1%).

“L’anno appena iniziato tornerà ad essere caratterizzato da variazioni positive appannaggio della maggior parte degli scali del Paese e dunque del totale nazionale. Quel che più conta oggi rimarcare, però, è la necessità di prepararsi al meglio per cogliere l’opportunità rappresentata dal consistente aumento dell’offerta che, in termini di navi e posti letto, interverrà nei prossimi anni”

ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo e ha poi proseguito:

“Più che soffermarsi sull’entità delle singole variazioni, positive o negative, che i porti stanno registrando in questi ultimi anni è quanto mai opportuno proiettare un pensiero strategico su un orizzonte di medio-lungo periodo per comprendere su quali fronti investire per conseguire più ampi e difendibili vantaggi dall’essere porto e destinazione crocieristica. E sempre più tale riflessione deve essere compiuta tanto a livello locale quanto rendendo protagonista una politica nazionale per la crocieristica”.

A questi dati se ne aggiungono altri riguardanti l’analisi dell’offerta dei posti letto sulle navi da crociera a seconda dell’aerea di destinazione.

Secondo le elaborazioni di Risposte Turismo, nel 2018 il Mediterraneo potrebbe pur a fronte di un’aumentata capacità (28 milioni di giornate-posti letto disponibili, circa un milione in più rispetto al 2017) registrare la quota percentuale sul totale mondiale più bassa degli ultimi 10 anni, pari al 15,8%, rispetto al 16,1% del 2017 e del 17,6% del 2008.

Il report riporta anche la classifica, in anteprima, dei 10 porti del Mediterraneo primi in termini di numero passeggeri movimentati nel 2017.

Risposte Turismo: traffico crocieristico in aumento per il 2018

L’Italia vanta ben 5 scali in classifica, con Civitavecchia al 2° posto (circa 2,2 milioni alle spalle di Barcellona con circa 2,7 milioni), Venezia al 5° (circa 1,4 milioni, ma dietro a Palma de Mallorca con circa 1,67 e Marsiglia 1,48), Napoli al 7° (circa 927 mila), Genova all’8° (925 mila) e Savona al 9° (oltre 854 mila).

Per quanto concerne il deployment a livello mondiale, al primo posto i Caraibi (35,4%), seguiti dal Mediterraneo (15,8%) e dall’Europa extra Mediterraneo (11,3%). Tra le aree mondiali spicca la quota dell’Asia (10,4% con la Cina, con quest’ultima a rappresentare il 6,0%) in particolare per la sua accelerazione considerando come dieci anni fa contasse per il solo 1,2% del totale.

Risposte Turismo: traffico crocieristico in aumento per il 2018

Vengono inoltre analizzati i dati definitivi relativi al traffico 2017 in tutti i porti italiani:

Il 2017 si è chiuso, rispetto al 2016, con un decremento sia in termini di passeggeri movimentati (circa 10,2 milioni vs 11 milioni) che di toccate nave, passate dalle 4.986 alle 4.628 (- 7,1%).

Tali risultati, i peggiori degli ultimi 7 anni, sono stati frutto di una riduzione del numero di accosti nave e dei crocieristi, sia coloro che hanno scelto di imbarcarsi o sbarcare in Italia (scesi sotto la soglia dei 3,7 milioni) che i crocieristi in transito (scesi a circa 6,5 milioni).

Risposte Turismo: traffico crocieristico in aumento per il 2018

Nessuna delle 4 macroaree nazionali è esente da cali nella movimentazione dei passeggeri rispetto al 2016, con variazioni più accentuate nel Centro Sud Tirreno ( -14,3%) e Nord Tirreno ( -9,4%), mentre Adriatico e Sud e Isole hanno avuto contrazioni minori, tra il -4,5% per la prima e il -2,4% per la seconda.

Secondo i dati consuntivi del 2017, a livello di movimentazione passeggeri per regione si confermano alla guida della classifica Liguria, Lazio e Veneto, con, rispettivamente, circa 2,3 milioni (-6,9%), 2,2 milioni (-5,9%) e 1,4 milioni (-11,1%).

Queste regioni hanno concentrato nel 2017 il 58% dei passeggeri movimentati, valori che salgono quasi all’80% se si considerano anche Campania (al 4° posto con 1,1 milioni, -27,2%) e Sicilia (al 5° posto con poco più di 1 milione, -7,1%).

Considerando invece le toccate nave, la leadership 2017 spetta alla Sicilia (793, -2,6%) seguita da Lazio (760, -12,6%), Liguria (758, – 3,8%), Campania e Toscana (con, rispettivamente, 636 e 505 toccate nave).

Per quanto riguarda il numero di porti crocieristici che hanno accolto navi da crociera nel 2017, la Sicilia si conferma al primo posto nella classifica regionale con 11 scali, seguita dalla Liguria (9) e dalla Campania (8).

I dati consuntivi 2017 relativi ai singoli scali crocieristici confermano Venezia quale primo homeport italiano (maggior numero di imbarchi e sbarchi), grazie a poco più di 1,2 milioni di passeggeri imbarcati e sbarcati, seguito da Civitavecchia e Genova, con, rispettivamente, circa 849 mila e circa 540 mila passeggeri movimentati.

Relativamente ai crocieristi in transito, confermata ancora una volta la leadership di Civitavecchia (circa 1 ,35 milioni), seguita da Napoli (circa 814 mila) e Livorno (circa 689 mila).

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26/02/2018 ore 13.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″Licenza Creative Commons.

Cinzia Francesca Marchisio
Cinzia Francesca Marchisio

Cruise addict convinta, con la bellezza di 490 giorni di crociera alle spalle, in passato ha collaborato per otto anni con il portale di ItalianSubs, utente molto attiva in Cruise Critic, è inoltre admin di Croceristi per la vita

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