La mia vacanza perfetta a bordo di Norwegian Spirit

La mia vacanza perfetta a bordo di Norwegian Spirit

La mia vacanza perfetta a bordo di Norwegian Spirit

Sono appena sbarcato dalla Norwegian Spirit, la solita depressione post crociera mi assale e il pensiero vola continuamente al piccolo paradiso nel quale ho lasciato il cuore.

Nonostante tutto ciò che potessi aspettarmi da una nave non più nuovissima, a bordo ho vissuto, insieme alla mia compagna, sensazioni incredibili e inaspettate.

Norwegian Spirit è una nave che mi ha sorpreso soprattutto per la sua eleganza: costruita nei cantieri tedeschi Meyer Werft – stazza 75.904 tsl – e varata nel 1998 per conto della Star Cruise con il nome Super Star Leo, nel 2004 viene ceduta a Norwegian Cruise Line e ribattezzata Spirit.

Inizialmente concepita per il mercato di lusso asiatico, è stata realizzata con un design innovativo per quei tempi e soprattutto di classe e qualità. Caratteristiche che saltano all’occhio quando salgo a bordo, con la sensazione di essere su una nave da crociera di lusso d’altri tempi.

Parlando della nave, la bravissima Guest Relations Manager Bon Villaluz, descrive Spirit come una Rolls-Royce d’epoca: gli arredi infatti, sono di legno massiccio, di ottone, i marmi sono di pregio, le moquette curate nei dettagli. Le opere d’arte preziose sono sparse ovunque sulla nave: statue, quadri, addirittura un prezioso tappeto fatto a mano, che si trova davanti alla reception.

Tutta questa alchimia di lusso e qualità d’altri tempi è curata e mantenuta con passione dal personale addetto.

Il grande ed esperto comandante Stefan Nordberg, che tra l’altro mi racconta di aver contribuito alla progettazione e al varo della nave, rivela che se la Spirit fosse stata costruita oggi, sarebbe costata più della Getaway, che ha una stazza quasi doppia.

Secondo il mio punto di vista, questa nave è stata realizzata come un prezioso vestito a misura di crocierista appassionato: all’interno gli spazi sono ben distribuiti e raffinati ed anche qui è di scena la filosofia Freestyle, come sulle altre navi della flotta.

Due i ristoranti principali compresi nel prezzo della crociera, il Windows e il Garden, oltre ai classici Le Bistro, Cagney’s, Shogun, Teppanyaki, La Trattoria, il Sushi Bar – diretto dal bravissimo cuoco Henry – e, compresi nel prezzo, il Blue Lagoon (aperto 24 ore) e il fornitissimo buffet Raffles (aperto dalle ore 06.00 fino a mezzanotte) con il suo goloso gelato, la pizza e le immancabili crêpe a go go.

Oltre ai ristoranti ci sono vari tipi di bar, tra cui il Bier Garten, The Cafe, Champagne Charlie ‘s Galaxy of the Stars, Shanghai Bar, Tivoli, animati da musicisti e cantanti.

In merito all’intrattenimento, la qualità è molto alta, in linea con lo stile Norwegian: il teatro Stardust si trova a poppa, diversamente dalle altre navi, ed è di grande dimensione. Gli spettacoli, sotto la supervisione del Cruise Director Pedro Serra, sono incredibili, specialmente lo show Elements, ritenuto dai critici il più bello ‘at the sea’ da anni.

In particolare ho avuto la fortuna di assistere alle performances del famoso e bravo mago Sander e della sua compagnia Alison (di cui ho già parlato nel post che trovate qui sotto).

Sander e Alison, vita da illusionisti a bordo di Norwegian Spirit

A prua troviamo il Galaxy of the Stars, una grande sala ben arredata che è perfetta come balera o disco ed è anche il palcoscenico per l’animazione serale dei simpatici animatori.

Chi invece preferisce trascorrere la serata in tranquillità, allo Champagne Charlie’s Bar trova il luogo ideale.

Il Sun deck è ben studiato, con ampie zone relax corredate di sdraio, quiet zone, idromassaggi e una delle più grandi piscine che abbia mai trovato a bordo: dotata di scale con corrimano per l’accesso in sicurezza, è riscaldata; in questo modo anche se le temperature esterne sono fredde, si può fare il bagno.

 

Per i bambini, a poppa c’è un simpatico mini acquapark, The Buccaneers Wet and Wild, in stile Pirati dei Caraibi.

La SPA Mandara è dotata di una sauna costruita con legni di qualità e di un bagno turco: negli spogliatoi ci sono armadietti fatti di legno massiccio e areati (mai visti). L’accesso è gratuito mentre per i massaggi e la cura del corpo ci sono aree riservate a pagamento.

La palestra è fornita di nuove attrezzature Tecnogym e, per gli amanti dello jogging, all’esterno si trova una pista dedicata.

Tra le curiosità, questa nave permette di osservare il ponte di comando attraverso una sala attigua, grazie all’enorme ‘finestra’ di vetro. Nella stanza si può trovare parte della storia della nave, ricostruibile osservando le targhe dei porti visitati. Oppure, se si vuole fare una foto al timone, c’è una finta plancia di comando, rigorosamente in legno massiccio e ottone.

Al grande casinò Maharajah’s si possono trascorrere serate infinite, se amate il gioco, oppure potete trovare sale con ludoteca e tavoli per gli scacchi, oltre naturalmente a negozi, lounge, sala conferenze, galleria d’arte e di foto ricordo etc..

La mia cabina, un’interna, è di dimensioni discrete: gli spazi per riporre i vestiti sono stati studiati molto bene e le rifiniture realizzate in legno massiccio. Il bagno è veramente grande rispetto agli standard delle altre navi, tanto che nella doccia c’è spazio per due persone.

Ma la cosa che più mi ha colpito è stata l’accoglienza: viaggio spesso Norwegian e di solito lo è sempre, però in questa nave il livello ha superato ogni mia aspettativa. Sentirsi spesso chiedere ‘Come stai?‘ o ‘come procede la crociera?‘ mi fa sentire coccolato in ogni momento.

 

L’accoglienza, la qualità del cibo, l’intrattenimento, la pulizia e la manutenzione sono sotto il controllo di persone chiave di assoluta professionalità e che svolgono il proprio lavoro con grande passione.

Il Comandante Stefan Nordberg è sinonimo di sicurezza ed esperienza, per i membri dell’equipaggio è come un padre di grande cuore.

L’Hotel Director Armando Da Silva, grande appassionato del buon cibo e persona di grande competenza, è oltremodo simpatico e alla mano, tanto che a volte lo puoi vedere al buffet a servire i passeggeri ed elogiare la qualità delle pietanze.

La Guest Relations Manager Bon Villaluz, che coordina la gestione dei passeggeri, è una delle persone più professionali che io abbia mai conosciuto: tutti i giorni è davanti alla reception per assistere e accogliere i passeggeri che transitano nella Hall. Nota di non poco conto, fatta eccezione per il giorno di imbarco e di sbarco, alla reception non c’è mai coda, sintomo che a bordo tutto procede come deve!

Pedro Serra è il più bravo Cruise Director che ho conosciuto in Norwegian: grande esperienza e dedizione al lavoro, percorre una media di 15 chilometri al giorno per tenere sotto controllo tutti gli eventi.

Oltre a queste persone chiave, tutto l’equipaggio di Norwegian Spirit è da elogiare per il grande lavoro svolto con tanto sacrificio e passione, tutti elementi che rendono la mia crociera perfetta. Un’esagerazione? Nemmeno per sogno o perlomeno non per me, abituato a viaggiare spesso e con diverse Compagnie di crociera, rincorrendo itinerari interessanti anche dall’altra parte del mondo (sotto uno dei tanti, che tra l’altro duplicherò a breve).

Viaggi da sogno: crociera in Nuova Caledonia

Gestisco un’attività di vacanza che nulla ha a che fare con le crociere ma questo modo di viaggiare lo trovo davvero geniale e perfetto per me: ognuno di noi ha la possibilità di cucire su misura, proprio come un vestito, la propria vacanza, scegliendo nave e Compagnia in base alle proprie esigenze. Per alcuni la vacanza ideale, per altri no, ma al solito è una questione di scelte e di gusti personali.

Buon mare a tutti coloro che partono o sono in procinto di salpare e alla prossima!

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05/05/2018 ore 15.10 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″
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Maurizio
Maurizio

Contagiato dalla "crocierite", sono un vero appassionato di questo mondo. Nato e cresciuto nel mondo del turismo, comunico in cinque lingue e ho esperienza in tutti i settori alberghieri. Il mio spirito? E' sempre giovane 😉

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