Una giornata a bordo di Symphony Of The Seas

Symphony OTS è partita da Barcellona per la crociera inaugurale

Una giornata a bordo di Symphony Of The Seas

Dopo averne sentito tanto parlare, anch’io ho avuto la possibilità di scoprire la nuova ammiraglia di casa Royal Caribbean, la maestosa Symphony Of The Seas, grazie ad una ‘ship visit’ alla quale siamo stati invitati partecipando con grande interesse ed emozione.

Ci rechiamo questa volta nel vicino porto di La Spezia per poterla ammirare da vicino e devo dire che la sua imponenza la si nota già dal treno: con i suoi 16 ponti colpisce immediatamente l’occhio.

Costruita presso i cantieri di STX France e varata lo scorso marzo, Symphony Of The Seas è la quarta nave della Classe Oasis (insieme alle sue sorelle Oasis, Allure, Harmony) ed è entrata di diritto a far parte nell’olimpo delle navi da crociera più grandi al mondo: giusto per ricordare un po’ di numeri parliamo di una nave da ben 362 metri per 228.000 tonnellate circa, con una capacità fino a 8.880 tra passeggeri ed equipaggio.

Symphony Of The Seas

In attesa di salire a bordo e durante le procedure di imbarco mi guardo intorno: la scocca nuova e candida si riflette nelle acque spezzine e la mia attenzione viene rapita dalla poppa dove intravedo una delle attrazioni che la caratterizzano.

L’esterno sorprende per l’immensità e io mi sento quasi una formichina; tra me e me continuo a  pensare quanto anche solo una sua scialuppa sia enorme! Immancabilmente iniziano i paragoni con le altre navi da crociera sulle quali sono salita per lavoro e/o per diletto ma nessuna può essere paragonata a questa nave, perché nei numeri le sbaraglia tutte.

Vista poppa – Symphony Of The Seas

Effettuato l’iter di imbarco, dove mi sorprende la procedura – per una ‘ship visit’ – del riconoscimento facciale associato alla tessera visitatore – inizia il nostro tour nel cuore della Symphony OTS.

La nave è “una città galleggiante” e come ogni città che si rispetti anche questa è suddivisa in quartieri, 7 per l’esattezza tra interni ed esterni:

  • Boardwalk: una passeggiata al ponte 6 (zona poppa) ci introduce in un mondo a parte e mi sembra di tornare bambina, di rivivere le feste del paese: negozietti di gelati e dolciumi, il Playmakers Sport Bar e Arcades dove mangiare alette di pollo, popcorn, panini, accompagnati da birre alla spina, il favoloso carosello con i suoi cavalli colorati, manca solo il venditore di palloncini e poi credo di essere veramente a casa;
  • Central Park: a bordo è stato riprodotto in miniatura il famoso parco newyorchese con più di 12.000 piante ed alberi; qui è possibile rilassarsi, leggere un libro, fare un aperitivo con gli amici o semplicemente passeggiare tra le boutique;
  • Entertainment Place: un’ area dedicata all’intrattenimento serale dove oltre al grande Casino Royal ed al lounge dai colori molto sofisticati, è presente addirittura una pista di pattinaggio all’interno dello Studio B, cosa che non avrei mai pensato fosse possibile all’interno di una nave da crociera;
  • Pool and Sports Zone: se credete di trovare sui ponti 15 e 16 delle comunissime e banalissime piscine all’aperto, vi sbagliate di grosso! Questo quartiere è il più adrenalinico della nave. anche con la nave semi vuota (molti passeggeri erano in escursione) ed offre agli ospiti infinite attrazioni da imbarazzo della scelta (ricordo che sono tutte incluse nel biglietto crociera):

– se siete appassionati dell’avventura e amate l’adrenalina allora non potete non provare The Ultimate Abyss; con i suoi 45 metri è il più alto scivolo realizzato su una nave da crociera, con esso si percorrono ben 10 ponti;

The Ultimate Abyss – Symphony Of The Seas

– se avete voglia di uno scivolo acquatico vorticoso, allora il coloratissimo The Perfect Storm farà al caso vostro;

– chi lo ha detto che bisogna andare al mare e attendere l’onda giusta per fare un po’ di surf? A bordo della Symphony Of The Seas grazie a due simulatori Flow Rider potrete cimentarvi in surf acrobatici (peccato in quel momento non ci fosse nessuno!);

FlowRider – Symphony Of The Seas

– anche qui a bordo è presente la Zip line (attualmente presente come attrazione sulle navi di nuova generazione); sarete sospesi sulla Boardwalk e potrete ammirare la vista del mare e della nave da una particolare prospettiva;

Zip Line – Symphony Of The Seas

– se invece siete più tradizionalisti troverete comunque un campo da golf e da basket;

Symphony Of The Seas

– per non parlare dell’ Aqua Theater il favoloso teatro all’aperto che ha come sfondo il mare, con un palcoscenico che può trasformarsi in piscina;

Aqua Theater – Symphony Of The Seas

  • Royal Promenade: è il cuore della nave (per quanto riguarda gli interni); colpisce a prima vista l’ampio spazio dove è possibile passeggiare, assaggiare dell’ottima pizza italiana, bere birra.

Come un po’ tutte le navi, qui troverete anche la reception e l’ufficio Next Cruise ma la cosa più particolare che incontriamo, e che sta diventando una sorta di attrazione, è senza ombra di dubbio il Bionic Bar, dove la preparazione dei cocktail è affidata esclusivamente a due robot!

  • Vitality Spa  and Fitness Center: sulla nave più grande del mondo non poteva che esserci il più grande centro benessere e fitness sul mare.

Sono posti a prua ed oltre ad essere sempre molto attrezzati, la cosa che mi ha colpito di più è la Running Track ovvero una pista interna per fare jogging e che percorre quasi interamente il perimetro della nave;

  • Youth Zone: area dedicata agli adolescenti che purtroppo per mancanza di tempo non siamo riusciti a visitare.

Anche sulla 26esima nave targata Royal Caribbean molta attenzione è dedicata al settore della ristorazione: accogliendo a bordo ospiti provenienti dalle più svariate nazionalità anche il cibo è dei più vari ed è per questo che è possibile assaggiare una cucina altamente internazionale spaziando dalla cucina messicana, a quella italiana, dalla cucina giapponese a quella americana, questo sia al Buffet che al Ristorante principale Main Dining.

Posto su 3 piani è possibile cenare scegliendo tra primo e secondo turno; ultimamente la clientela è sempre più propensa al servizio del My Time Dining ovvero la possibilità di riservare un tavolo per la cena di sera in sera, senza il vincolo dell’orario prestabilito (ovviamente nel rispetto dell’orario di apertura del ristorante).

Ricordo che acqua e bevande analcoliche sono disponibili e comprese nel prezzo.

Tra i tanti ristoranti tematici tre mi hanno colpito maggiormente:

150 Central Park, con il suo ambiente semplice ma nello stesso tempo raffinato;

Symphony Of The Seas

Izumi situato a ponte 4 è il tipico ristorante giapponese: potrete mangiare sushi e non solo, circondati in un’ambientazione perfetta con cucina a vista;

Wonderland al ponte 12: caratteristica l’ambientazione che ricorda quella di Alice nel Paese delle Meraviglie, si affaccia sulla Boardwalk regalando di sera in navigazione un’esperienza spettacolare;

Ovviamente i ristoranti tematici non sono inclusi nel costo della crociera ma è possibile acquistare dei pacchetti che vi permetteranno di cenare in una veste insolita e gustando pietanza molto particolari.

Gli interni della nave sono belli e dal design innovativo ed ho apprezzato molto le stampe che sono sparse qua e là per la nave, dando colore e luce, ma quello che mi è piaciuto di più e senza ombra di dubbio l’esterno: si rimane stupefatti dagli ambienti grandi ed ampi e dalle mille attrazioni!

Symphony OTS è certamente la protagonista del Mediterraneo per la stagione estiva 2018 e toccherà i porti di Barcellona, Palma di Maiorca, Marsiglia, e ben 3 porti italiani: La Spezia, Civitavecchia, Napoli.

Una volta terminata la stagione estiva, partirà alla volta di Miami da dove effettuerà crociere settimanali nelle calde acque dei Caraibi occidentali ed orientali.

Symphony Of The Seas

Leggo spesso sui vari Gruppi Facebook che la più grande paura degli ospiti italiani è la lingua e il non essere capiti: la lingua ufficiale di bordo è come sempre l’inglese ma facendo tappa in alcuni porti nostrani o comunque navigando nel Mediterraneo, la compagnia assicura del personale parlante italiano e questo viene garantito anche su tutti gli altri itinerari.

Symphony Of The Seas

Una nave particolare e diversa da quelle che sono abituata a frequentare, dove si punta molto sul divertimento; adatta a tutti, giovani, meno giovani, bambini e teenager.

Una volta a bordo, sembra di essere nel mondo dei balocchi e si resta ammaliati da luci e colori.

Symphony Of The Seas

Il mondo delle crociere sta cambiando ed è in continua evoluzione e la Symphony Of The Seas è realmente la prova di questo cambiamento.

Alla prossima!

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30/05/2018 ore 11.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″
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Rosamaria Caputo
Rosamaria Caputo

Mi è bastata una sola crociera per essere colpita da crocierite acuta. Dallo spirito attivo e intraprendere, sono sempre a caccia di promo e pronta a fare la valigia! Adoro viaggiare e scoprire posti nuovi

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