Civitavecchia: 5 cose da non perdere

Quante volte avete fatto scalo nel porto di Civitavecchia durante le vostre crociere? Beh io tante e sicuramente anche voi!

Secondo Risposte Turismo, che ogni anno durante l’Italian Cruise Day espone i dati inerenti al comparto crocieristico, Civitavecchia anche per il 2018 è il primo porto italiano con ben 821 toccate navi e si posiziona al secondo posto fra i primi 10 porti del Mediterraneo per movimento passeggeri.

Porto di Civitavecchia 

Grazie a soste molto lunghe (tra le 8 e le 10 ore circa) in cui le navi da crociera restano attraccate alle banchine del porto laziale, tante sono le escursioni che i crocieristi possono prendere in considerazione sia affidandosi alle compagnie, sia al fai da te.

Le escursioni più gettonate restano sempre quelle di una giornata nella capitale, dove le compagnie offrono oltre al classico tour con guida anche transfer che permettono di gestire in piena autonomia il tempo a disposizione.

Se la città eterna l’avete già visitata e siete amanti dell’archeologia, alternativa molto valida sono le escursioni alle vicine Tarquinia e Tuscania ma anche Ostia Antica e Cerveteri non sono da meno.

Ultimamente sento però spesso dire “No, a Civitavecchia non scendo perché non c’è nulla da vedere, preferisco godermi la nave!”

Se la scelta ricade sul sollazzarsi nella Spa di bordo, crogiolarsi al sole o semplicemente godersi la nave scoprendone i vari ambienti, questa resta una scelta personale, ma permettetemi di dire che ogni scalo anche se già visto e rivisto può presentare delle chicche e che un porto come quello di Civitavecchia non offre come escursione solo quella alla vicina Roma.

Vi siete mai fermati a visitare la città di Civitavecchia? In uno dei miei ultimi viaggi ho deciso di fermarmi e scoprire un po’ di più questa città che ci ospita spesso.

Porto vecchio Civitavecchia

A circa 70 km da Roma, nel 106 d.C. per volere dell’imperatore Traiano, nasce Centumcellae (così veniva chiamata Civitavecchia dagli antichi); la città si sviluppa insieme al porto tanto che la sua storia è fortemente legata alla marineria e al commercio ma non mancano di certo monumenti e siti archeologici importanti.

Cosa fare una volta arrivati al porto di Civitavecchia?

1) Forte Michelangelo e il Porto storico

Una delle strutture più belle, la prima che vedrete una volta usciti dalla vostra nave, anzi che vedrete addirittura dalla vostra cabina, è proprio il Forte Michelangelo.

Forte Michelangelo

Sede oggi della capitaneria di porto, si tratta di un edificio cinquecentesco che grazie ad una riqualificazione dell’area, voluta dall’autorità portuale, oggi è caratterizzato da aiuole verdi e giochi d’acqua.

Personalmente non manca mai una passeggiata intorno al Forte, infonde un certo non so che di pace.

2) Fontana del Vanvitelli e Porta Livorno

Uscendo dal Forte Michelangelo, vi ritroverete un muraglione difensivo e a circa metà struttura non potrete non notare questa splendida fontana opera dell’architetto Luigi Vanvitelli che raffigura la testa di un vecchio fauno.

Fontana Vanvitelli

A pochi passi più in là troverete Porta Livorno: un tempo veniva percorsa da coloro che provenivano dal lato Nord e che oggi come ieri è una delle porte di collegamento tra il porto e la città.

Porta Livorno

3) Terme Taurine

A pochi chilometri dal porto di Civitavecchia è possibile visitare le Terme dell’imperatore Traiano, un bellissimo sito archeologico a nord della città: vi avevo già raccontato in un post precedente la mia giornata a spasso tra vasche, sale massaggi, palestre per rivivere una giornata nell’antica Roma.

Terme Taurine

4) Passeggiata sul lungomare e Chiesa dei Santissimi Martiri Giapponesi

Cosa c’è di più bello e di più rilassante di una passeggiata sul lungomare? Quello di Civitavecchia lo trovo uno dei più belli! Completamente ristrutturato, permette di fare una passeggiata e smaltire le grandi abbuffate!

Arrivare fino al Pirgo è d’obbligo e dalla sua terrazza godrete di un bellissimo colpo d’occhio: alle vostre spalle il lungomare mentre davanti a voi il mare che vi sembrerà quasi di toccare!

Pirgo -Civitavecchia

Una volta arrivati al Pirgo vi consiglio di non fermarvi qui con la vostra passeggiata, ma di proseguire sulla strada del lungomare e girare a sinistra: arriverete così in Largo Francesco D’Assisi dove potrete far visita alla Chiesa dei Santissimi Martiri Giapponesi.

Avete mai visto una icona della Madonna dagli occhi a mandorla e con indosso un kimono? Non appena ho scoperto questa chicca, attraverso varie ricerche pre-partenza, ne sono rimasta affascinata e allo stesso tempo fortemente incuriosita.

Per capire la storia raccontata dall’affresco, dobbiamo fare un passo indietro al 1549, anno in cui i padri gesuiti ed i francescani partirono dall’Italia alla volta del Giappone con l’intenzione di diffondere il Cristianesimo in Asia; la vicenda si complica e vengono martirizzati 26 cristiani.

La scena viene sicuramente rapita dalla raffigurazione centrale dove spicca appunto la figura della Madonna: lo sfondo blu fa risaltare ancora di più la protagonista che si presenta con abito tipico giapponese e la cosa forse ancora più particolare e che meraviglia, sono gli occhi a mandorla di Lei e di Gesù bambino.

5) Visitare il centro storico

Devo essere sincera il centro storico di Civitavecchia mi ha piacevolmente colpita e sorpresa: simile ad un borgo medioevale, è piacevole passeggiare tra le sue viuzze, tra torrioni e antiche chiese.

Una delle piazze da non perdere è sicuramente Piazza Leandra: si tratta della più antiche piazza di Civitavecchia, qui si respira l’aria del borgo medioevale, con la sua particolare fontana posta al centro.

Questa piazza custodisce un tesoro inestimabile, che forse non tutti sanno: in una delle abitazioni private, sotto calce, vernice e carta da parati, sono stati ritrovati degli affreschi di Raffaello (forse un bozzetto preparatorio della Stanza di Elidoro che è possibile ammirare in Vaticano);

Oggi il proprietario dell’abitazione, Tarcisio De Paolis, apre le porte della sua casa ai turisti che si recano a Civitavecchia e che vogliono ammirare questi dipinti. Per visitare i dipinti e fare una visita guidata è possibile contattare il numero 076628493 o inviare una email a info@cralcivitavecchia.it.

Una giornata a Civitavecchia può regalare delle scoperte inimmaginabili con il minimo sforzo; a volte andiamo alla ricerca di nuovi posti da conoscere e bellezze da scoprire e non ci rendiamo conto che queste sono vicine, ad un passo da noi.

Alla prossima!

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05/09/2018 ore 13.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Rosamaria Caputo
Rosamaria Caputo

Mi è bastata una sola crociera per essere colpita da crocierite acuta. Dallo spirito attivo e intraprendere, sono sempre a caccia di promo e pronta a fare la valigia! Adoro viaggiare e scoprire posti nuovi

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