Palermo: 10 cose da vedere a piedi in 7 ore

Palermo: 10 cose da vedere a piedi in 7 ore
Palermo: 10 cose da vedere a piedi in 7 ore

Palermo è uno dei porti di scalo che non può mancare durante il giro classico nel Mediterraneo Occidentale e sicuramente vi siete trovati o vi troverete a scalare in questa magnifica città.

Palermo offre talmente tante di quelle bellezze che ridurre tutto in un elenco di 10 cose, mi rendo conto, è altamente riduttivo: una città ricca di storia, di cultura, del buon cibo, sempre solare, variopinta ed accogliente.

Ho visitato Palermo in più occasioni e posso dire di non averla ancora vista completamente.

Sebbene il tempo sia tiranno (e noi crocieristi ne sappiamo qualcosa), sta a noi valorizzarlo al meglio: eccovi quello che è stato il mio itinerario a piedi della città e le 10 cose che sono riuscita a vedere in 7 ore.

Indice:

  1. Il Teatro Politeama
  2. Teatro Massimo
  3. Quattro canti
  4. La Cattedrale
  5. Porta Nuova
  6. Il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina
  7. Mercato di Ballarò
  8. Piazza Pretoria e Piazza Bellini
  9. Giardino Garibaldi
  10. Giardino di Villa Giulia

La nave attracca in centro, al molo Vittorio Veneto o al molo Piave. Dalla nave noterete di prima mattina una costante della città: il traffico, il che mi ha fatto subito venire in mente la scena del film Johnny Stecchino in cui Roberto Benigni si lamentava del ‘troppo traffico a Palermo’.

Una volta scesi dalla vostra nave ed usciti dalla zona portuale, troverete ad attendervi tantissimi taxi pronti a farvi scoprire Palermo e le vicine città di Monreale, Cefalù, Mondello etc.

Subito di fronte l’uscita, troverete un chioschetto di informazioni turistiche dove potrete ritirare un’utilissima mappa della città.

Pronti a partire alla scoperta di Palermo? Partiamo! Di fronte a voi prendete via Amari dalla quale diamo inizio al nostro itinerario a piedi giungendo al primo imperdibile luogo:

1) Il Teatro Politeama

E’ il primo teatro che venne costruito in città e si trova in piazza Ruggero Settimo; inaugurato nel 1874, grazie alla sua forma circolare domina la piazza. L’arco centrale sovrastato da una quadriga di bronzo, nota anche come Trionfo di Apollo e Euterpe, rievoca, se vogliamo, il Pantheon Romano.

Teatro Politeama

Di fronte a tale maestoso edificio, una sosta fotografica è certamente d’obbligo.

Spostandovi sulla vicina via Ruggero Settimo, strada dedicata allo shopping, arriverete al

2) Teatro Massimo

E’ sicuramente uno dei monumenti più visitati e fotografati di Palermo, oltre ad essere uno dei più importanti teatri d’Europa grazie ad un’acustica a dir poco perfetta.

Teatro Massimo

In stile neoclassico, ricorda i templi greci: l’entrata presenta un’imponente scalinata con due enormi leoni ai lati e la facciata è preziosamente decorata.

Da qui inizia una comoda area pedonale e prendendo via Maqueda, camminerete tra stupendi palazzi barocchi; in fondo alla strada vi ritroverete in un’altra via importante per il vostro tour a piedi di Palermo che è via Vittorio Emanuele.

All’incrocio tra le due strade eccovi giunti alla meta numero tre del nostro itinerario:

3) I Quattro canti

Questo incrocio è anche noto con il nome di ‘Teatro del sole’, perché in ogni stagione, due dei quattro cantoni sono sempre illuminati dal sole.

Questa piazza ottagonale all’incrocio dei due principali assi viari, secondo me, è il tripudio della Palermo barocca: via Maqueda e via Vittorio Emanuele si incrociano formando 4 cantoni.

Vi invito ad osservare bene i palazzi ai quattro lati: guardandoli dal basso verso l’alto ogni cantone è caratterizzato da una facciata uniforme adornata di fregi e di intagli.

Quattro Canti

Dodici statue sono disposte su tre ordini:

  • il primo ordine simboleggia le quattro stagioni;
  • sul secondo ordine, si trovano le statue dei sovrani spagnoli Carlo V, Filippo II, Filippo III e Filippo IV;
  • sul terzo ordine invece sono poste quattro sante vergini palermitane: Santa Cristina, Santa Ninfa, Sant’Oliva e Sant’Agata.

Continuando nella nostra passeggiata, imboccato corso Vittorio Emanuele in direzione Nord, vi ritroverete davanti agli occhi il luogo più suggestivo della città:

4) La Cattedrale

Soltanto uno sguardo al suo esterno mi ha lasciata a bocca aperta, tanta è la grandezza e la magnificenza.

Dedicata alla Vergine Maria, la cattedrale di Palermo è uno dei capolavori dell’arte siciliana che, a partire dal 2015, è entrata a far parte del Patrimonio UNESCO insieme alle cattedrali delle vicine Monreale e Cefalù (di cui consiglio la visita in un viaggio successivo).

Cattedrale di Palermo

L’insieme di stili e di architetture diverse rapiranno i vostri occhi anche durante la visita degli interni: non soffermatevi soltanto a guardare l’altare del Crocifisso ma arrivate fino all’abside minore, dove si trova la cappella di Santa Rosalia che conserva i resti della Santa protettrice dei palermitani.

Cattedrale di Palermo – Particolare

Sempre all’interno della Cattedrale, acquistando il biglietto d’ingresso, sarà possibile visitare le tombe reali di una delle famiglie di regnanti più antiche e importanti di tutta Europa, gli Hohenstaufen.

Tomba Federico II

Tra di esse, vi segnalo il caratteristico sepolcro in porfido rosso di Federico II, che è stato re di Sicilia, Duca di Svevia, Re dei Romani, re di Gerusalemme, Imperatore del Sacro Romano Impero (incoronato dapprima ad Aquisgrana nel 1215 e, successivamente, a Roma dal papa nel 1220) anche detto ‘stupor mundi‘.

Corona Costanza d’Aragona

Infine il Tesoro, sempre all’interno della Cattedrale: oltre preziosi paramenti e suppellettili, custodisce quello che è il pezzo forte della collezione, ossia i gioielli di Costanza d’Aragona. Tra tutti spicca per bellezza la sua caratteristica e particolare corona ricca di perle e gemme.

Proseguendo verso Nord in Corso Vittorio Emanuele e costeggiando Villa Bonanno con i suoi giardini curati, arriverete alla porta d’ingresso più antica della città

5) Porta Nuova

Questa imponente Porta venne costruita per un motivo prettamente commemorativo: ricorda la vittoria di Carlo V d’Asburgo sui turchi e affascina per il suo loggiato cinquecentesco.

Porta Nuova

Oltrepassando la porta e camminando lungo il perimetro del giardino arriverete a Piazza d’Indipendenza (da qui partono i bus pubblici per Monreale) dove potrete visitare:

6) Il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina

Palazzo dei Normanni, detto anche Palazzo Reale, è la più antica residenza reale d’Europa, oggi sede dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Al suo interno sono presenti le tre stupende sale, purtroppo non visitabili quando si riunisce l’assemblea politica.

Palazzo dei Normanni

Al primo piano del palazzo, invece, vi sarà possibile visitare la Cappella Palatina dedicata a San Pietro Apostolo; quando si parla della ricchezza della Sicilia in epoca arabo-normanna io penso a questa cappella, un vero trionfo d’oro ovunque si posino gli occhi.

Cappella Palatina – Particolare

Appena entrati, verrete rapiti dal Cristo Pantocratore la cui immagine domina dall’abside centrale e tutto intorno ricchi e perfetti mosaici rappresentano scene dell’Antico e Nuovo Testamento.

È una vista meravigliosa e straordinaria che vi farà rimanere letteralmente a bocca aperta!

Cappella Palatina – Particolare

Dal punto di vista architettonico e decorativo, la Cappella Palatina, è sicuramente l’incontro e la sintesi tra culture e religioni diverse (bizantina, islamica e latina).

“La più bella che esiste al mondo, il più stupendo gioiello religioso vagheggiato dal pensiero umano ed eseguito da mani d’artista” la definì
Guy de Maupassant.

Palermo sicuramente è riconosciuta in tutto il mondo per lo stile barocco, per la sua storia ma il suo cibo non è da meno!

Non potete visitare Palermo e non assaggiare il vero street food italiano: “l’Arancina” (mi raccomando con la ‘A’ finale, i palermitani ci tengono molto!), o il “Pane con la meuza”.

7) Mercato di Ballarò

Mercato Ballarò

Per rifocillarci noi ci siamo fermati in questo mercato: Ballarò è uno dei più conosciuti a Palermo insieme a quello della Vucciria.

Situato nel centro storico è possibile comprare prodotti freschi: carni, salumi, pesce, formaggi dalle mille forme, verdure, insomma colori, sapori, che hanno decisamente appagato il mio stomaco.

Il mercato è un’attrattiva da visitare in ogni località perché è lì che si viene a contatto con la gente del posto, è lì che vediamo la vita quotidiana e perché no, magari ci attende anche un buon affare!

Qui con i nostri amici abbiamo chiesto a un banco del mercato dove poter mangiare qualcosa di tipico: in 10 minuti, grazie alla calorosa accoglienza palermitana, ci siamo ritrovati di fronte una tavola imbandita delle delizie siciliane a prezzi veramente modici.

Dopo la sosta mangereccia, e con la pancia piena di arancina ‘al burro e al ragù‘ (d’altronde mi sembrava doveroso assaggiare entrambi), il mio itinerario a piedi alla scoperta di Palermo prosegue verso Sud, così da raggiungere in pochi minuti

8) Piazza Pretoria e Piazza Bellini

Nota anche con il nome di Piazza della Vergogna per via delle statue nude, piazza Pretoria trovo sia una delle piazze più belle d’Italia: la fontana posta al centro, tutta in marmo di Carrara, è un’opera che tra zampilli d’acqua e scalinate ricorda il Rinascimento ed è per questo che vi affascinerà, perché a tratti vi sembrerà di essere nella Firenze Medicea.

Piazza Pretoria

Dietro Piazza Pretoria un’altra piazza merita una visita veloce: Piazza Bellini, dove spiccano le chiese di San Cataldo e la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, meglio conosciuta con il nome della Martorana, con il suo interno a croce greca, un vero gioiello dell’arte bizantina.

Proseguendo verso il mare, se non siete ancora stanchi, Piazza Marina vi permetterà di raggiungere

9) Giardino Garibaldi

Si tratta di un giardino pubblico molto particolare, in quanto presenta un Ficus ‘Stritolatore‘ secolare: l’Accademia dei Georgofili dice addirittura che sia il più grande albero d’Europa.

Imponente e fiabesco, è una meraviglia della natura: alto 30 metri, la sua chioma ha un diametro di 50 metri.

L’albero più grande d’Europa

Ciò che lo caratterizza è sicuramente il suo aspetto: rami che raggiungono il terreno e che poi si tramutano in tronchi supplementari.

Prima di raggiungere la nave consiglio, da ultimo, una passeggiata sul lungomare di Palermo, Foro Umberto I e da qui una capatina al

10) Giardino di Villa Giulia

Se avete voglia di rilassarvi qualche minuto, il giardino di Villa Giulia è perfetto.

In questo spazio verde, quello che vi affascinerà saranno le precise regole geometriche che la caratterizzano: viali simmetrici, una piazza centrale circolare, il tutto adornato di statue ed edifici in stile classico.

Villa Giulia – Particolare

Di fronte all’entrata era presente un bar pasticceria dove ho acquistato il vero cannolo siciliano, decisa a gustarmelo in tutta tranquillità, seduta su una panchina di questo giardino che vanta di essere il primo giardino pubblico italiano. Vi sembrerà di essere lontani dalla città e dal suo traffico, il modo perfetto per concludere questa lunga passeggiata.

Lungomare di Palermo

È arrivato il momento del rientro: costeggiando il lungomare panoramico, avrete modo di vedere da lontano il Monte Pellegrino, il meraviglioso golfo di Palermo e la vostra nave.

Veduta del Monte Pellegrino

Con questo tour a piedi, alla fine della giornata, sarete sicuramente stanchi ma soddisfatti di aver visitato una parte della città e di esservi soffermati a visitare quelli che a mio avviso sono i 10 luoghi imperdibili durante una visita alla città di Palermo.

Alla prossima!

Pin it!

Palermo: 10 cose da vedere a piedi in 7 ore

Follow @CrazyCruises

Hai trovato interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂

Licenza Creative Commons

27/01/2019 ore 18.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Rosamaria Caputo
Rosamaria Caputo

Mi è bastata una sola crociera per essere colpita da crocierite acuta. Dallo spirito attivo e intraprendere, sono sempre a caccia di promo e pronta a fare la valigia! Adoro viaggiare e scoprire posti nuovi

More Posts

Follow Me:
Facebook

Pubblicità

Pubblicità