Varo a Sestri per Scarlet Lady, prima di quattro navi commissionate a Fincantieri

Varo a Sestri per Scarlet Lady

Lo stabilimento Fincantieri di Genova Sestri Ponente ha festeggiato oggi la cerimonia di varo di Scarlet Lady, prima di quattro unità commissionate a Fincantieri da Virgin Voyages, il brand del Gruppo Virgin fondato da Sir Richard Branson.

Comincia ora la fase di allestimento degli interni: Scarlet Lady sarà consegnata all’inizio del 2020.

Alla cerimonia hanno partecipato i vertici della società armatrice, tra cui Tom McAlpin, Presidente e AD di Virgin Voyages, mentre per Fincantieri era presente il direttore della Divisione navi mercantili Luigi Matarazzo e il direttore stabilimento Paolo Capobianco: l’emozionante ruolo di madrina della cerimonia è toccato a Giuliana Rindone, dipendente del cantiere di Sestri.

Varo a Sestri per Scarlet Lady

Scarlet Lady vanta una stazza lorda di circa 110.000 tonnellate, una lunghezza fuori tutto di 278 metri e una larghezza di 38.

Le altre tre navi della stessa classe, di cui una è attualmente in costruzione presso lo stesso cantiere, verranno consegnate rispettivamente nel 2021, 2022 e 2023.

I suoi 2.770 sailors (come in Virgin chiamano gli ospiti bordo) saranno ospitati in 1.400 cabine e saranno assistiti da un equipaggio di 1.160 persone che garantiranno lo stile distintivo di Virgin.

Le navi di quest classe si caratterizzeranno per il design originale e per la particolare attenzione al recupero energetico grazie all’utilizzo di tecnologie alternative e all’avanguardia nel settore capaci di ridurre l’impatto ambientale complessivo delle navi. Queste unità infatti, saranno dotate di un sistema di produzione di energia elettrica da circa 1 MW che utilizza il calore di scarto dei motori diesel.

Scarlet Ladyal suo interno mostra la grinta e la voglia di distinguersi dalla maggior parte delle caratteristiche di vita tradizionale di bordo di tutte le altre navi da crociera. 

Saranno inoltre, navi dedicate solo al pubblico adulto e con un’offerta culinaria che prevede l’eliminazione degli sprechi alimentari, tipici delle zone buffet, definiti dallo stesso Sir Branson ‘formalità soffocanti‘.

Nessun abbigliamento formale forzato richiesto, nessun posto assegnato e nessuna fascia di orario da rispettare e oltre una dozzina di esperienze culinarie uniche – tra cui ristoranti progettati da alcuni dei migliori talenti del settore – che non hanno nulla da invidiare, anzi potrebbero rivaleggiare, con i migliori sulla terraferma. E, cosa ancora più importante, tutto è incluso nel prezzo, anche i ristoranti di specialità!

Tra l’altro, Virgin vieterà la plastica monouso a bordo e reinvestirà i risparmi in tecnologie pulite e prodotti di qualità.

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08/02/2019 ore 17.40 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite. Sono sarda e son dello Scorpione, amo la mia terra perché mi ha insegnato a capire il mare in tutte le sue sfumature!

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