La ‘mia’ MSC Bellissima, nuovo gioiello MSC Crociere

La ‘mia’ MSC Bellissima, nuovo gioiello MSC Crociere

È la seconda unità di classe Meraviglia e il suo nome è già preludio di grande splendore: l’imponente sagoma bianca in porto di MSC Bellissima attende i suoi ospiti, curiosi di salire a bordo e di scoprirne pregi e virtù.

Nonostante i due voli sulle spalle, sono elettrizzata: conosciuti i miei compagni di viaggio si procede con le operazioni d’imbarco al check-in. Alloggiando in cabina con esperienza Aurea, abbiamo diritto all’imbarco prioritario ma tutto si svolge in ogni caso molto velocemente, poiché a causa del ritardo del volo, arriviamo quando tutti sono già a bordo.

Il cielo grigio sopra Genova e l’aria cupa non riescono a cancellare l’emozione del risalire a bordo: ormai le navi della flotta MSC Crociere sono ‘casa‘, il caratteristico profumo che aleggia nell’aria ti fa sentire avvolto in un caldo abbraccio di benvenuto, il vociare allegro e le facce sorridenti di chi ti circonda ti fanno subito respirare l’aria spensierata della vacanza.

In così poco tempo tuttavia, l’organizzazione è tutto e se si vuole conoscere ogni angolo bisogna sbrigarsi a prendere possesso della cabina: la mia è la n. 13064, una cabina con balcone che si affaccia sulla città di Genova.

Rispetto alla gemella Meraviglia, cambiano i colori ma la disposizione è identica, così come le dimensioni: subito dopo l’ingresso ci si ritrova a destra il bagno con doccia capiente e portello di vetro, seguito dalla stanza da letto vera e propria, composta da un divano a due posti, letto matrimoniale – convertibile in due letti singoli su richiesta – il famigerato e tanto discusso armadio (sempre di identiche dimensioni, con un area cassetti e una destinata agli appendini), una consolle da toeletta/scrivania che ospita il minibar e tre grandi cassettoni, la TV interattiva. Il balcone ospita due poltroncine e un tavolino, ideale per colazioni vista mare in assoluta tranquillità e relax!

Dopo un veloce e tardivo pranzo al buffet – incredibilmente enorme, non lo ricordavo! – e aver salutato amici in visita, i sette squilli brevi seguiti da uno lungo dell’allarme generale ci anticipano l’esercitazione di emergenza obbligatoria, che per me si svolge nello studio TV, situato nel piano superiore della Promenade.

Non a torto considerata il cuore della nave, la Promenade lunga 96 metri e disegnata in stile mediterraneo, è il suo centro pulsante e la sua più incredibile caratteristica è il soffitto a LED lungo 80 metri, che offre un ‘cielo’ virtuale che cambia giorno e notte, garantendo un’atmosfera diversa lungo l’arco della giornata.

Nella Promenade a qualsiasi ora del giorno e della notte c’è sempre qualcosa da fare:

  • si può gustare un gelato o sorprendenti macarons prodotti nella cioccolateria di bordo, o sorseggiare il proprio cocktail preferito in uno degli eleganti bar, caffè e lounge pronti a soddisfare ogni desiderio;
  • ci si può lasciare tentare dai golosi profumi, suoni e colori in uno dei 5 ristoranti tematici, come il Kaito Teppanyaky, con i suoi quattro tavoli ‘demo cooking’ dove esperti Chef preparano in maniera divertente, le tradizionali ricette! Un vero spettacolo per gli occhi e per il palato!

O come il Butcher’s Cut, la bisteccheria American Style dove gustare specialità di carne, birre artigianali, cocktail e vini del nuovo Mondo.

I piatti tipici della Spagna si possono invece gustare all’ ¡HOLATAPAS by Ramon Freixa, lo Chef due volte stella Michelin , mentre la cucina parigina è di casa al Bistrò Francese.

  • O magari, perché no, abbandonarsi alla tentazione dello shopping nelle eleganti boutique che attirano i clienti con le loro vetrine super luccicanti e i prezzi imbattibili di abbigliamento, gioielli, oggetti hi-tech etc.

Qualsiasi desiderio si può esaudire lungo questa passeggiata che ricorda tanto i salotti delle più belle città affacciate sul Mediterraneo.

Anche in questo caso noto una piccola differenza con MSC Meraviglia: a tutti noi pare che le luci siano più calde e rendano l’atmosfera molto più intima, nonostante si stia parlando di un ambiente enorme ma studiato in modo che ogni attività sia comunque piccola e raccolta. Elemento che rende questa nave, a pelle, ancora più vicino all’ospite ed accogliente.

Un tour per la nave, ci porta a scoprirne i piccoli segreti e ci permette – grazie di cuore Emma – di assaggiare anche qualche specialità della cioccolateria di Jean-Philippe Maury, il pluripremiato maestro-pasticcere che ha portato, già dalla gemella Meraviglia, il suo tocco in questa favolosa cioccolateria. La cucina a vista permette di osservare i maestri cioccolatai al lavoro su strabilianti creazioni che sfidano le leggi di gravità, alcune delle quali già esposte in teche di vetro che attirano l’attenzione dei passanti.

Io ho scelto di assaggiare un macaron al gusto caffè, una delizia da mordere ad occhi chiusi per godere di ogni piccola sensazione strabiliante regalata alle papille gustative da questo piccolo pasticcino, posizionato in vetrina in lunghe ordinate file multicolor. Un piccolo sgarro alla mia dieta ferrea ma a cui, dopo 4 mesi di ‘no sweeties’, posso cedere con l’avvallo della mia specialista.

Il tour però deve continuare ma gli zuccheri ingurgitati ci rendono il compito molto più semplice: il London Theatre si apre davanti ai nostri occhi e in un attimo ti ritrovi avvolto dal rosso intenso del suo ingresso e del suo interno. La capienza di questo immenso teatro hi-tech è di 985 posti a sedere ed ospita spettacoli in stile Broadway, arie d’opera come da tradizione e commedie. Il numero dei posti non è casuale ma tiene conto anche del fatto che a bordo esiste un altro punto dove assistere a magici spettacoli, il Carousel Lounge.

Un salto all’area bambini e ragazzi, ci svela uno spazio immenso a loro dedicato, esattamente 938 metri quadri, declinati ovviamente per età: è il luogo perfetto dove i bimbi e i ragazzi trovano la propria dimensione.

È ora di cena e qualche genitore ne approfitta per ritagliarsi un po’ di tempo per la coppia: incredibile vedere negli occhi dei più piccoli la sorpresa nel trovare spazi ricolmi di giochi colorati, di enormi quantità di Lego e di giocattoli Chicco, di trovare amichetti coi quali giocare e divertirsi. Insomma, non mi paiono per nulla preoccupati di dover lasciare soli mamma e papà – che non credono ai propri occhi – e affidano le loro paffute manine a quelle delle ragazze e dei ragazzi dello staff che dolcemente li accompagnano in un mondo fatato.

I club di questa zona sono 5:

  • il Baby Club è studiato per bimbi sotto i tre anni d’età ed è realizzato in collaborazione con Chicco;
  • il Mini Club è invece adatto ai bimbi in età compresa tra i 3 e i 6 anni;
  • lo Junior Club è perfetto per i bimbi tra i 7 e gli 11 anni ed è un’area progettata insieme a Lego;
  • lo Young Club è il paradiso per i ragazzi tra i 12 e i 14 anni;
  • il Teen Club, adatto ai ragazzi tra i 15 e i 17, ospita momenti di sport, giochi, balli, feste, tutto nella propria area riservata, dove gli adulti non possono entrare! Chissà che non scocchi proprio qui il loro primo bacio!

Il tempo stringe, purtroppo per me, e l’ora di cena si avvicina pericolosamente: dopo un veloce cambio d’abito, ci si fionda al Butcher’s Cut, il ristorante prescelto, non prima di una sosta per un aperitivo allo Champagne Bar. L’atmosfera è decisamente intima, non fredda come potrebbe apparire, merito forse della compagnia e delle risate e del fatto che a quell’ora era molto frequentato e animato da un passaggio continuo. Ottimo lo champagne degustato, degno preludio di una cena altrettanto sorprendente.

Al Butcher’s Cut ad attenderci c’è anche Leonardo Massa, Country Manager Italia di MSC Crociere. L’ambiente è intimo, con i nuovi colleghi ho stretto subito un bellissimo rapporto e la cena scorre via piacevolmente, molto informale e arricchita dai racconti di Leonardo, ormai da più di 15 anni nel gruppo dell’armatore Aponte.

Tra una portata e l’altra, ci svela qualche aneddoto legato alla sua partecipazione alla trasmissione ‘Boss in Incognito‘, strappandoci sorrisi e sonore risate, soprattutto quando ci svela i retroscena della vita da membro del crew. Un’esperienza che l’ha reso però consapevole e conscio della dura vita del personale di bordo, svelando uno spaccato di vita che dalla scrivania è decisamente impossibile riuscire a capire. Forse è anche questo suo aspetto che lo rende uno delle figure chiave della compagnia più vicina e riconoscibile, da equipaggio e passeggeri, tanto da vantare un suo Fanclub personale su Facebook!

Cerco di non tartassare con domande legate alle novità (leggi le quattro unità di lusso annunciate poco tempo fa), anche se l’argomento arriva da solo sul tavolo: rispetto a quanto sinora svelato, non possono essere rivelati altri particolari, almeno sino al 2020 e non prima di aver assistito al debutto di MSC Grandiosa e della nuova isola privata ai Caraibi, Ocean Cay MSC Riserva Marina, il progetto dal costo di circa 200 milioni di dollari per la creazione di un porto naturale, fiorente, da un’isola deserta. Oltre ad essere l’unica isola in una riserva marina, poco più di 38 ettari in termini di dimensioni, e con quasi 3.500 metri distribuiti su sei spiagge, Ocean Cay MSC Riserva Marina sarà l’isola con la più ampia espansione da parte di una Compagnia di crociere nei Caraibi.

Tra una chiacchiera e l’altra, ci gustiamo una cena succulenta: io ho scelto di mangiare come antipasto un cocktail di gamberi. Adagiati su un letto di ghiaccio finemente tritato, i gamberi sono freschissimi e gustosi, accompagnati da salsa Louis e salsa rosa e da lamelle di peperoncino verde che creano un’apoteosi di incredibile, fresca e piccante sensazione di bontà! Io non vado per niente pazza per i crostacei crudi ma devo ammettere che questo è un piatto riuscitissimo e davvero goloso!

Come piatto principale ho scelto invece una controfiletto alla newyorkese, un eccezionale taglio da 400 grammi cucinato alla perfezione, che si tagliava come burro e super delizioso al palato, accompagnato da quattro diverse salse: ai funghi di bosco, al pepe, alla béarnaise e al chimichurri.

Questa esperienza gastronomica ha un prezzo al pubblico di 39 euro e ne vale realmente la pena: a me è dispiaciuto lasciare metà controfiletto ma davvero 400 grammi sono tantissimi! Questo mi ha permesso però di potermi gustare (seconda concessione della mia adorata dottoressa) un dolce eccezionale, una New York cheesecake con fragole fresche, con base di biscotto graham e menta: non vi racconto il profumo intenso delle fragole fresche appena tagliate, né il piacevole gusto al palato, la freschezza di un dolce che non stancherebbe mai! Vi invito invece a gustarlo a bordo!

Una menzione speciale va a tutto il personale del Butcher’s Cut, di nazionalità messicana: i camerieri sono stati cortesissimi, professionali e sempre col sorriso, i cuochi hanno portato in tavola autentiche specialità cotte alla perfezione (e con la carne non sempre è cosa facile).

Per chi acquista la Dining Experience, c’è la possibilità di scegliere 1 piatto in ciascuna sezione del menù, fino ad un massimo di tre e si può anche sostituire un piatto con un altro scelto dal menu à la carte pagando il 50% oppure aggiungerne uno a prezzo intero.

La cena giunge al termine e ci si organizza per passare un piacevole fine serata tutti insieme: decidiamo di fare una puntata al Casinò e di utilizzare il nostro credito omaggio. Dopo un’esilarante ‘avventura’ ai tavoli della roulette, dove si puntavano cifre per noi folli – sentire continuamente ‘one thousand‘ fa un certo effetto se visto tramutarsi in gettoni buttati su un tavolo da gioco – si opta per le più comuni slot machine, che regalano momenti altrettanto divertenti e la stratosferica vincita di 1,80 euro!

Visto che siamo nelle vicinanze, ne approfittiamo per visitare la Carousel Lounge, l’area che da sola è costata la bellezza di più di 100 milioni di euro! Se considerate che il costo della nave intera si è aggirato intorno ai 900 milioni, potrete fare da soli i conti e verificare che si tratta di uno spazio super tecnologico e studiato nei minimi dettagli perché ospita gli spettacoli del Cirque du Soleil at Sea, appositamente studiato per le loro esigenze.

Per ben due volte ogni sera, sei giorni su sette, si può assistere a due spettacolari, raffinati, inediti show d’arte acrobatica del Cirque più famoso del mondo. Il tutto mentre si gusta una cena o si sorseggia un drink in questo bellissimo salone di 1.000 metri quadri, che può ospitare un massimo di 413 persone, di cui 120 che possono godere dell’esperienza completa (cena+spettacolo).

Questa sera in particolare è l’unica della settimana in cui non c’è lo spettacolo, purtroppo per noi, dunque decidiamo di diventare un po’ bambini e ci trasferiamo nel ponte 16: qui si trova lo spazio Sportplex, che può ospitare multi attività, un vero campo da basket/pallavolo regolamentare che, all’occorrenza, ospita anche eventi.

Di fianco c’è la zona dove abbiamo passato la nostra notte di follie: l’Interactive XD Cinema è un’esperienza divertente, un cinema 4D da 8 posti che mi ha fatto ridere sino alle lacrime! Abbiamo provato due diversi filmati, uno con protagonista un enorme clown che ci ha sballonzolato su e giù per rollercaster che perdeva pezzi di binario, per aria, su e giù, insomma, un colpo al cuore ogni due per tre. Il secondo con protagonista Godzilla (o giù di lì), molto meno elettrizzante…a parte un lungo volo giù da un grattacielo che ha fatto urlare tutti i presenti perché talmente improvviso ed inaspettato che ci ha colto di sorpresa!

E che dire della gara di Formula1? So solo che ho vinto – e non so nemmeno come abbia fatto – e che non riuscivo più ad uscire dal bolide, dove sono entrata con tanto di tacco 10…La follia insomma!

Nonostante la stanchezza e l’ora non potevano mancare due salti all’Attic Club e uno sguardo alla visione della scia della nave dall’Horizon Amphitheatre, prima di chiudermi dietro le spalle la porta della cabina e puntare la sveglia alle 9 del mattino, per recuperare qualche ora di sonno!

La sorpresa meravigliosa è stata svegliarmi e scoprire di essere ancora in navigazione: lo sguardo sul Golfo di Napoli illuminato da una magnifica giornata di sole è incredibile e me lo godo dal mio balcone soleggiato, prima di recarmi alla Spa dove mi attende un massaggio balinese della durata di 30 minuti.

Riesco così a dare un’occhiata più da vicino alle sale trattamenti, che non ci è stato possibile visitare perché occupate. Le mani abilissime della bravissima massaggiatrice mi rimettono al mondo e dopo aver scattato qualche foto mi ritrovo con un collega per una colazione tardiva.

Posso solo avere l’imbarazzo della scelta, la varietà di proposta è talmente ampia che davvero non so cosa scegliere: opto per una colazione salata e ricca di proteine, assaggiando anche una frittata cucinata express sotto i miei occhi. Al tavolo è presente un pulsante col quale posso chiamare un cameriere per ordinare un buon espresso (facciano due, per darmi la carica ;P ), senza bisogno di sbracciarsi o di urlare.

La bellissima giornata di sole permette di godermi al meglio l’area esterna che il giorno prima è stata tralasciata proprio per l’inclemenza del tempo: l’Arizona Acquapark, a tema Grand Canyon, è uno spazio dedicato al divertimento di grandi e piccini! Scivoli d’acqua, zona bimbi, percorso di corde, qui troverete pane per i vostri denti cari avventurieri!

Il pranzo al ristorante Teppanyaky viene purtroppo annullato e quindi pranziamo al Le Cerisier, ubicato al ponte 5: pranzare è un termine grosso, diciamo che dopo la ricca colazione non riesco più a ingurgitare nemmeno uno spillo!

Questo pranzo è stata l’occasione per confrontarci su vari argomenti e sulle nostre esperienze ‘professionali’: tra di noi ci sono blogger puri, giornalisti, Youtuber ed ascoltare la loro visione di questo mondo è un insegnamento sempre prezioso, perché mi permette di vedere l’esperienza con gli occhi spesso ‘vergini‘ di chi, tra di loro, è alla prima esperienza a bordo.

Rimane il tempo di assistere alla cerimonia di Maiden Call, alla presenza delle autorità della città e del porto di Napoli, e poi giusto un’oretta di relax insieme ai colleghi, con i quali ci gustiamo un gelato e due chiacchiere prima della discesa a terra.

Ad attendermi un transfer spettacolare tutto per me, con un gentilissimo driver, Ciro, a farmi da Cicerone mentre attraversiamo Napoli, direzione aeroporto.

Due voli anche per il rientro, dato che per noi sardi i trasporti sono un disastro ed un disagio completo! Ma nonostante la stanchezza, mi porto a casa sorrisi, abbracci, gioia nella condivisione, una nave per me realmente bellissima e tanti ricordi, seppure concentrati in poco più di 24 ore!

Impressioni

Prima di partire ho sentito ogni sorta di parere sulle navi di generazione Meraviglia: ci sono due fazioni ben distinte, chi la ama, chi la ‘odia’. Probabilmente è la classe di navi che più fa discutere, a differenza della classe Seaside, molto apprezzata per l’ampio respiro che regala ai suoi ospiti.

Ben conscia di tutto, salgo a bordo cercando di non farmi coinvolgere dai giudizi: già MSC Meraviglia mi era piaciuta e mi aveva convinto, avevo avuto il privilegio di seguirne la ‘nascita’ e la ‘crescita’ passo passo e questo, probabilmente, me l’aveva fatta amare da subito, quando ancora era solo un ‘ammasso di lamiere d’acciaio‘. In più non ho mai risentito dei problemi di armadi (ci fu una sorta di rivolta popolare in merito alle sue dimensioni), essendo abituata a viaggiare con valigia contenuta nelle dimensioni e nemmeno ho avuto problemi nell’accettare spazi più intimi, anzi, li adoro! Ma ovviamente e come sempre, i miei o i nostri, parlo anche per chi collabora con me, sono pareri personali, che nascono dai nostri metri di giudizio che non per forza devono e possono andar bene per tutte le esigenze e necessità.

Come sempre dico, prima di prenotare una crociera a bordo di una nuova nave, diversa per tanti versi dalle precedenti, mettete in conto che qualcosa potrebbe non essere di vostro gradimento: chi spesso ha determinate abitudini ed esigenze, può non ritrovarsi nelle nuove unità e questo però non fa di una nave una cattiva nave ma semplicemente una nave che non fa per voi.

Personalmente a bordo di MSC Bellissima ho trovato una grande attenzione ai più piccoli dettagli, un bellissimo gioco di accostamenti cromatici, decisamente meno ‘pesanti’ della prima unità di questa classe, che rendono gli ambienti molto più luminosi ed ariosi, direi più familiari. In generale meno freddezza, anche nelle cabine. Il rosso cupo intenso della testata del letto della cabina di MSC Meraviglia, è stato sostituito da un color terra molto più neutrale e anche i cuscini hanno una tonalità più chiara.

L’utilizzo di luci più calde nella zona della Promenade rende inoltre l’atmosfera molto più affascinante e accogliente.

Curiosità

I ponti di MSC Bellissima prendono il nome dalle navi della flotta MSC Crociere.

Le scalinate nella zona della reception hanno gradini con cristalli Swarovski, ognuno dei quali ha un valore di oltre 30.000 euro…Se sognate uno sfondo principesco per le vostre foto ricordo, questo è il posto ideale nel quale scattarle!

Itinerari di viaggio

MSC Bellissima sarà impegnata nella stagione nel Mediterraneo – partenze da Genova, Napoli e Messina – con crociere della durata di sette giorni tra Genova, Napoli, Messina, Malta, Barcellona, Marsiglia, Genova, fino al 3 novembre.

Seguirà una crociera di posizionamento da Genova a Dubai della durata di 18 giorni, attraverso Grecia, Giordania, Oman, Emirati Arabi Uniti: da qui MSC Bellissima sarà impegnata ad offrire crociere di 8 giorni/7 notti con partenza da Dubai e in itinerario Abu Dhabi, Sir Bani Yas, Muscat, Khasab e di nuovo Dubai.

Per prenotare una crociera MSC Crociere, potete rivolgervi al vostro agente di viaggi di fiducia, oppure consultare il sito ufficiale o chiamare il numero
081 18920893, dal lunedì alla domenica (attivo dalle 8 alle 22, per i costi consultare il sito ufficiale).

I numeri di MSC Bellissima

  • Stazza: 171.598 tonnellate
  • Lunghezza: 315,83 metri
  • Larghezza: 43 metri
  • Altezza: 65 metri
  • Velocità Massima: 22,7 nodi
La felicità ha mille sfumature…

Ringraziamenti

Vorrei ringraziare MSC Crociere per il gentile invito a bordo, in modo particolare Michele Curatolo – responsabile Comunicazione Italia presso la sede centrale di Napoli di MSC Crociere, sempre gentile e disponibile, ed Emma di Nicuolo – responsabile per le pubbliche relazioni di prodotto (Consumer PR). Grazie per aver condiviso con tutti noi una notte di piccole innocenti follie e di risate.

Un grazie davvero particolare va alla dolcissima super Laura Racchetti, grazie davvero di cuore per tutta l’assistenza fornita, pre e post crociera.

Un grazie ai colleghi ritrovati e alle nuove conoscenze, siete stati preziosi e mi avete regalato sorrisi ed abbracci, risate e brindisi che hanno reso l’intera esperienza unica. Grazie ragazzi e alla prossima!

E a tutti voi che siete arrivati a leggere sino a qui, grazie per avermi seguita lungo questo percorso, grazie per ogni visualizzazione di stories (la più attiva da quando ho aperto Instagram) e per essere passati a leggermi nella pagina Facebook (personale e del blog). Alla prossima avventura!

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20/03/2019 ore 20.20 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite. Sono sarda e son dello Scorpione, amo la mia terra perché mi ha insegnato a capire il mare in tutte le sue sfumature!

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