Royal Caribbean aderisce agli Standard di condotta dell’ONU contro la discriminazione LGBTI sul lavoro

Un grande traguardo quello che Royal Caribbean Cruises Ltd. ha annunciato oggi: aderirà infatti agli Standard di condotta delle Nazioni Unite contro la discriminazione LGBTI sul lavoro, sostenendo di fatto l’uguaglianza e l’inclusività sul posto di lavoro.

Certo, mi fa personalmente specie che si debba ribadire per iscritto un diritto che dovrebbe essere sacrosanto, ma è importante cominciare a dare segni concreti in un mondo che fatico sempre di più a comprendere, un mondo dove uguaglianza e parità sono concetti spesso declinati soggettivamente in maniera negativa e poco inclusiva.

Ma a cosa esattamente ha aderito Royal Caribbean? Si tratta di una serie di cinque codici di condotta creati per proteggere le persone lesbiche, gay, bi, trans e intersex (LGBTI) dalla disparità di trattamento in tutti i settori aziendali.

“Fare la cosa giusta è uno dei nostri valori più importanti, e ciò include la creazione di un ambiente accogliente e inclusivo per tutti i nostri ospiti e tutti i nostri colleghi,ha detto Richard D. Fain, Presidente e CEO di Royal Caribbean Cruises Ltd. 

“Gli standard delle Nazioni Unite sono importanti al fine di sostenere l’uguaglianza e l’inclusività e siamo orgogliosi di unirci a questo sforzo globale”.

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Fabrice Houdart, funzionario dei diritti umani presso le Nazioni Unite e coautore degli Standard, si è detto lieto di avere Royal Caribbean tra i sostenitori:

“Siamo lieti di vedere Royal Caribbean Cruises tra i 238 primi sostenitori degli Standard globali di condotta LGBTI per le imprese. RCL è un leader riconosciuto e questo è un settore in cui la leadership conta moltissimo.

“Questa adesione illustra anche il crescente impegno delle aziende nel settore dei viaggi e del turismo nel contribuire ad affrontare la discriminazione nei confronti delle persone LGBTI“.

RCL è consapevole del potere della diversità e dell’inclusione: ben 75.000 sono infatti i dipendenti di talento in rappresentanza di 122 paesi, che si impegnano a offrire esperienze di vacanza memorabili a 6.000.000 ospiti che visitano 1.000 porti in tutto il mondo.

Già lo scorso febbraio Royal Caribbean è stata riconosciuta tra le aziende più etiche al mondo e inclusa nell’elenco delle 2019 World’s Most Ethical Companies dall’Ethisphere Institute, leader mondiale nella definizione e promozione del standard etici sul lavoro.

Royal Caribbean aderisce agli Standard di condotta dell'ONU contro la discriminazione LGBTI sul lavoro

Ma non solo: Forbes ha riconosciuto Royal Caribbean come uno dei migliori datori per la diversità in America nel 2019 (America’s Best Employers for Diversity in 2019).

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28/03/2019 ore 16.20 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″


Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite. Sono sarda e son dello Scorpione, amo la mia terra perché mi ha insegnato a capire il mare in tutte le sue sfumature!

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