Trogir, un angolo inaspettato della Croazia

Trogir, un angolo inaspettato della Croazia
Trogir, un angolo inaspettato della Croazia

La Croazia, con il suo mare, la natura, la storia e se vogliamo anche per i costi contenuti, è sempre più la scelta ideale come meta di vacanze.

La costa dalmata in particolare ha avuto un notevole aumento del turismo negli ultimi anni: molti sono i vacanzieri italiani che la prediligono in quanto facilmente raggiungibile dall’Italia in aereo, traghetto e auto.

Anche molte compagnie crocieristiche che navigano nel ‘Mare Nostrum’ scelgono la Croazia per i propri scali, proponendo in itinerario città come Spalato, Dubrovnik e Zara.

Ma oltre ai grandi centri, è possibile andare alla scoperta di borghi meno conosciuti, ambienti raccolti che vi incanteranno.

Se fate scalo a Spalato, a soli 30 chilometri vi consiglio di visitare il piccolo borgo medievale di Trogir, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 1997.

Chi mi ha seguita sui nostri canali social, ricorderà infatti che la tappa conclusiva del mio ultimo viaggio a bordo di MSC Lirica, durante il crossing da Dubai a Venezia, è stata la cittadina dalmata di Trogir situata nel golfo di Kastela.

Trogir, Traù in italiano, possiamo senza ombra di dubbio definirla una città-museo, ricca di monumenti, un luogo in cui ogni palazzo e pietra trasuda storia.

Circondato da un mare cristallino, il suo centro storico è raccolto entro un’antica cinta muraria che racchiude strade e ciottoli che mi hanno conquistata.

Veduta dell’Isola di Ciovo

Pur essendo un’isola di un solo chilometro quadrato circa, è stata in passato assediata dai croati e dai bizantini ma solo i veneziani riuscirono a sottometterla e infatti lo stile architettonico delle città veneziane è qui evidente.

Come arrivare a Trogir

Arrivare a Trogir da Spalato è molto semplice:

1) via mare: dal porto di Spalato è possibile prendere uno dei 4 traghetti che partono dai moli per i traghetti della Jadrolinija;
2) via terra: la linea del bus n. 37 parte ogni 20 min dalla stazione dei bus che si trova all’uscita del porto;

Da questa stazione di bus ho usufruito invece del servizio offerto dalla compagnia Flixbus, con la quale prenotando i posti da casa al costo di 1,50€ a persona e a tratta, in un viaggio di 30 minuti sono giunta a destinazione.

Ricordate sempre che la Croazia pur essendo in Europa non fa parte dell’Unione Monetaria e per acquisti di vario genere è bene cambiare la moneta (Kune) anche se nei negozi e nei mercati in genere accettano l’euro. Opzione sempre valida rimane l’utilizzo della carta di credito o della ricaricabile.

Cosa vedere a Trogir

Trogir è un piccolo borgo medioevale e deve essere visitata a piedi: solo così potrete ammirare il nucleo urbano romanico-gotico meglio conservato dell’Europa Centrale.

Il comune ha preparato una essenziale e colorata brochure che, seguendo il percorso proposto, vi permetterà di visitare la cittadina imbattendovi qui e là in edifici del XIII e del XV secolo (potrete ritirare la brochure al punto informativo in centro).

Tempo stimato della visita: circa 2 ore.

La fermata dei bus a Trogir è proprio dinanzi alla Porta settentrionale d’ingresso del borgo; già da qui noterete l’atmosfera storica che si respira in città.

Porta d’ingresso

Attraversato un piccolo ponte, entrerete nel centro storico da questa antica porta e vi sentirete riportare indietro nel tempo.

Passeggiando tra le sue calli lastricate in pietra raggiungerete il cuore della città, Piazza del Municipio, dove si trovano gli edifici più interessanti:

  • Cattedrale di San Lorenzo

Di epoca veneziana, è considerata una delle meraviglie architettoniche della Croazia dove si mescolano più stili (gotico, romanico, rinascimentale e barocco).

Basta osservare il solo Portale di Radovan per restare impressionati dalla bellezza.

L’ingresso costa 25 kune/3,50€ a persona e nel biglietto è inclusa la visita alla cattedrale, il battistero ed il campanile da dove poter fare delle foto sull’intera piazza.

  • Il Municipio

Decorato con stemmi araldici, all’interno del suo cortile è possibile ammirare ai lati del pozzo centrale il leone alato di San Marco.

  • Loggia civica

Un tempo qui veniva amministrata la giustizia; oggi vi capiterà certamente di ascoltare delle canzoni tipiche della tradizione dalmata cantate da un coro maschile.

Loggia Civica

Camminando tra le varie stradine, arriverete alla riva cittadina dove due torri che risalgono al XIII secolo vi daranno il benvenuto.

La Passeggiata, tipica delle città costiere, tra barche, mare e palme, è un po’ il luogo di ritrovo dove poter mangiare o gustare un drink in uno dei tanti locali che si affacciano sul mare e che guardano l’altra sponda dove si trova l’Isola di Ciovo.

Passeggiata

Lungo la passeggiata, si trova anche un altro dei luoghi più visitati a Trogir ovvero il Castello del Camerlengo: castello veneziano del XV secolo, si affaccia sul mare e oggi ospita un centro multiculturale. Il Castello del Camerlengo prese il posto della grande “torre della catena”, così detta perché doveva chiudere l’accesso alle navi con una catena tirata sul mare.

Sul torrione principale potrete ammirare un bassorilievo in marmo che riproduce il Leone di San Marco.

Castello del Camerlengo

La Croazia come sempre riserva angoli inaspettati e Trogir è stata per me una bella scoperta, piccola, raccolta, pulita e composta è una valida alternativa alle città più conosciute durante uno scalo di crociera.

Alla prossima!!

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19/04/2019 ore 12.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Rosamaria Caputo
Rosamaria Caputo

Mi è bastata una sola crociera per essere colpita da crocierite acuta. Dallo spirito attivo e intraprendere, sono sempre a caccia di promo e pronta a fare la valigia! Adoro viaggiare e scoprire posti nuovi

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