Mini-crociera? In Yacht Club a bordo di MSC Meraviglia!

Mini-crociera? In Yacht Club a bordo di MSC Meraviglia!
Mini-crociera? In Yacht Club a bordo di MSC Meraviglia!

A volte nella vita i colpi di testa vanno fatti senza pensarci due volte. Io l’ho fatto quando ho deciso di prenotare in quattro e quattr’otto una mini-crociera in Yacht Club a bordo di MSC Meraviglia.

Devo ammetterlo: io non amo le navi troppo grandi ma soprattutto sono dell’idea che l’importante è partire e va bene anche farlo scegliendo una cabina interna.

Tuttavia ho voluto provare questa esperienza davvero particolare per poter capire in prima persona, quali sensazioni potesse regalarmi: soprattutto per sfatare il mito di chi ha sempre detto che una volta provata questa esperienza è praticamente impossibile tornare indietro.

Ma partiamo dall’inizio di questa avventura.

La mia sveglia è suonata alle 3.40 del mattino e dopo un lungo viaggio arrivare al porto e trovare una poltroncina, un aperitivo servito con due ottimi stuzzichini, non è per niente sgradevole.

Vedo un muro di gente in attesa di imbarcarsi ma non ho un secondo di fila da fare, vengo scortata direttamente a bordo, accompagnata dagli sguardi di fuoco di chi sta attendendo pazientemente il suo turno e ci vede sfilare davanti ai loro occhi. Insomma, dall’arrivo al porto all’ingresso in cabina passa si e no mezzora.

La cabina è meravigliosa: spaziosa, luminosa, accogliente. Le valige sono già lì, pronte per essere disfatte e ad attenderci ci sono frutta fresca e prosecco. Vuoi non brindare a questa tre giorni da “vip”? Brindisi e via, è ora di andare a vedere cosa ci aspetta e onestamente essendo quasi le 3 del pomeriggio, la fame si fa sentire.

Il ristorante è già chiuso ma niente paura, se durante una crociera “normale” non si soffre la fame, quassù nella ‘nave nella nave‘, ancora meno. Nella Lounge si trova praticamente 24 ore su 24 un mini buffet di aperitivi e dolcetti. Al ponte 19 c’è comunque il buffet che ci aspetta e lo troveremo aperto tutti i giorni per un pranzo informale.

Certo che non fare file, in tre giorni mai aspettato più di 30 secondi per qualsiasi cosa, è una cosa non da poco.

A stomaco pieno la nave si può osservare meglio: scopriamo per la prima volta tutto quello che ci aspetta, una zona completamente riservata, per pochi intimi. Il Concierge sottolinea che per questa mini crociera lo Yacht Club è fin troppo affollato ma che di solito lo è molto meno e questo regala ancora di più l’impressione di sentirsi estremamente coccolati.

La vista dalla prua è impagabile, ti sembra quasi di stare al timone: certamente da questa visuale ogni partenza è speciale.

Il ponte piscine è un angolo di paradiso, con i suoi lettini imbottiti, la sua piscina riservata e un idromassaggio mai affollato. Non manca mai il cameriere pronto a servirti il tuo cocktail preferito e il mio Aperol Spritz e il mio Mango Moijto hanno accompagnato ogni secondo passato lì.

Il Top Sail Lounge è un luogo raffinato e sofisticato, con una vista impagabile ed è uno dei principali luoghi di incontro per ritrovarsi insieme a consumare un the’ o un aperitivo.

La verità è che ero un pochino preoccupata, avevo paura di trovare un ambiente troppo formale per i miei gusti e invece mi sono ricreduta fin dal primo momento. Addirittura nella cosiddetta “elegant night” l’atmosfera era quella di tutte le sere e anche al ristorante non si è visto nessun eccesso come ahimè di solito capita spesso “di sotto”: l’atmosfera era la stessa di tutte le altre sere, tranquilla e informale.

Il ristorante e la ristorazione meritano un capitolo a parte di questa recensione. L’unica parola che posso dire è buono, buono, buono! Ho già detto che era tutto buono??? Ho sbagliato, era buonissimissimo tutto.

Dal Petto d’Anatra affumicato – con asparagi alla griglia, fungo shiitake scottato e con riduzione di aceto balsamico – alla Tartare di Manzo al coltello con uovo di quaglia e senape.

Dal Bauletto all’Astice – con coulis di pomodori ciliegino e burrata al Risotto allo champagne – alle Capesante alla griglia – con funghi enoki, pomodorini di pachino e peperoni gialli grigliati.

Dall’Esgargots à la bourguignonne – con burro all’aglio ed erbe aromatiche – allo Spiedino di Gamberoni con insalatina di rucola, olive, fiori di cappero e citronette al dragoncello.

Sino al Filet mignon di manzo alla Rossini, scaloppa di foie gras, lamelle di tartufo, riduzione di vino Madera, patate novelle e asparagi verdi alla griglia: tutto si è rivelato perfetto! Devo ammetterlo, non ho mai mangiato così bene e in modo così ricercato in nessuna delle mie crociere. Voto 25…ops più di 10 non si può dare, vero?!

Per la prima volta ho trovato a servire ai tavoli un cameriere italiano, Pasquale di Sorrento che ci ha raccontato ogni giorno qualcosa di sé: del suo sogno di aprire un’attività vicino casa e dei sacrifici che sta facendo per realizzarlo; della fidanzata peruviana che vuole far conoscere “a mammà” e con cui sogna di costruirsi una famiglia; di come “prima ero un po’ un galletto e parlavo con tante ragazze ma da quando ho lei mi sono calmato, sono innamorato”. Mi ha fatto tanta tenerezza e mi ha fatto sospirare “ah l’amour!!!

In totale sono stati 3 giorni speciali, solamente e aggiungerei purtroppo, solo 3 giorni! Tre giorni dove ho provato a godermi il relax che lo Yacht Club offriva, il silenzio, la musica soft e le coccole del personale.

Come il dolce offerto anche quando magari non lo avevi ordinato perché il cameriere sapeva che quella sera era particolarmente buono, o il mojito portato direttamente all’angolo fumatori. Come le fragole in cabina o la gentilezza di Hamed alla reception che mi ristampa la carta in tre secondi quando mi accorgo di averla persa, non si sa né dove né quando.

Dal cioccolatino ad aspettarmi ogni sera sul cuscino alla priorità dell’ascensore che saltava tutti i piani prenotati per portarmi a destinazione nel più breve tempo possibile, accompagnata da certe occhiatacce a cui un po’ si fa l’abitudine.

Tante piccole coccole che hanno reso particolarmente belli questi giorni e che mi hanno fatto decidere di trovarne una adatta alle mie esigente per il prossimo anno. Catalogo MSC Crociere 2020-2021 ora a noi due, abbiamo una crociera da prenotare!!!

Ah si…purtroppo non posso sfatare il mito! Quando ci si abitua alle coccole è realmente difficile tornare indietro!

Galleria immagini

Follow @CrazyCruises

Hai trovato interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂

Licenza Creative Commons

24/04/2019 ore 23.10 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″


Marisa Virtù
Marisa Virtù

A chi dice che i soldi non fanno la felicità io rispondo che quelli spesi per viaggiare la fanno. Amo conoscere e scoprire nuovi luoghi, ma ancora di più amo organizzare il mio prossimo sogno, grande o piccolo che sia. Amo leggere, camminare, il mare e la montagna, amo tutto ciò che mi riempie gli occhi di meraviglia.

More Posts

Follow Me:
Facebook

Pubblicità

Pubblicità