Crociera Giro del Mondo, cosa sapere sul viaggio da sogno più desiderato dai crocieristi incalliti!

MSC World Cruise 2022 di MSC Crociere: un sogno lungo 117 giorni in giro per il mondo!
Crociera Giro del Mondo, cosa sapere sul viaggio da sogno più desiderato dai crocieristi incalliti!

Non esiste alcun dubbio che il sogno proibito di ogni ammalato di crocierite acuta sia il famigerato “Giro del mondo” in crociera.

Novelli Phileas Fogg – il protagonista del romanzo d’avventura “Il giro del mondo in 80 giorni” di Jules Verne – i crocieristi sognano di esplorare in lungo e in largo il pianeta a bordo di una nave con tutti i lussi inclusi, senza dover ogni volta disfare le valigie e godendo di un viaggio peraltro ben più lungo di quello intrapreso dal ricco gentiluomo inglese . 

Ma chi sceglie questa tipologia di viaggio? Considerando il numero abnorme di giorni totali, difficilmente trasformabili in giorni di ferie, generalmente si tratta di persone ormai in pensione a meno che non si opti per l’acquisto di uno o più segmenti, dalla durata inferiore e dunque appetibili da coppie in viaggio di nozze o da nuclei familiari, sebbene in numero alquanto ridotto.

Dando uno sguardo ad uno studio dell’Osservatorio Ticketcrociere del novembre 2019, si evince che l’ospite tipico di una crociera Giro del Mondo ha un’età media di 67 anni (precedentemente era di 71 anni) e spende mediamente circa 15.800 euro per un viaggio di 104 giorni ( ma c’è chi arriverà anche a circa 26.500). Un settore tra l’altro in crescita se pensate che nel 2019 segna un +138% rispetto al 2018.

In questi anni ho ricevuto tante mail di persone che desideravano informazioni in merito: una buona percentuale non aveva mai messo piede a bordo e questo secondo il mio personale parere è un grande limite. La crociera mondiale prevede tanti giorni in mare e affrontarli senza nemmeno sapere se si soffra o meno il movimento della nave è un tantino azzardato.

Inoltre ci sono alcuni punti su cui bisognerebbe concentrarsi prima di scegliere a cuor leggero, come ad esempio la routine quotidiana: l’itinerario è ben diverso da una crociera di una settimana o poco più. Dunque scordatevi un porto di sbarco ogni giorno, tranne in alcune tratte – vedi Mediterraneo – e prevedete giorni in cui si susseguono colazione, tempo per riposarsi, tempo per leggere o seguire una delle tante lezioni studiate per gli ospiti a bordo, pranzi e cene etc.: moltiplicate per quattro o cinque giorni di navigazione. Ancora sicuri che faccia per voi?

Non per spezzare il sogno romantico che tanti di noi cullano un giorno si e l’altro pure, ma chi affronta questa tipologia di viaggio deve mettere in conto i pro e i contro, a parte un gruzzoletto non indifferente. Quali? Ve ne elenco giusto qualcuno…

Crociera Giro del Mondo, cosa sapere sul viaggio da sogno più desiderato dai crocieristi incalliti!
Pic by Rosamaria Caputo

La crociera Giro del Mondo è davvero adatta a me?

Se il tuo sogno è girare il mondo e hai tempo e denaro a sufficienza, certamente un’esperienza per mare è da prendere in considerazione.

Uno dei tanti Pro: è una vacanza che pare non avere fine, un sogno che permette di assaporare il mondo a morsi!

Uno dei tanti Contro: siamo sicuri di avere 4 mesi di ferie a disposizione? Siamo sicuri di avere un gruzzolo abbastanza grande che ci permetta non solo di acquistare la cabina ma di affrontare i costi a terra?

Considerate che spesso e volentieri la maggior parte dei passeggeri che scelgono questa tipologia di viaggio sono repeaters e pensionati, gli unici che, per un fattore di tempo a disposizione, possono permettersi un numero così elevato di giorni. La crociera giro del mondo infatti, prevede dai 90 ai 140 giorni in viaggio, decisamente un tempo impossibile per un comune mortale con un lavoro normale.

Più facile trovare a bordo persone che hanno acquistato solo una tratta, generalmente di venti/trenta giorni circa, già più fattibile sia come costo che come durata.

Molto difficile invece trovare giovani gruppi familiari: numerosi o meno, c’è sempre da fare i conti col periodo scolastico, anche se mi è capitato di leggere di una famiglia che pur di non rinunciare alla crociera, ha assoldato a tempo pieno un’istitutrice che seguisse negli studi la propria figlia. Grazie ad internet, ogni giorno la bimba veniva informata del programma scolastico seguito dai compagni di scuola. Ciò ha permesso comunque alla piccola di fare un viaggio incredibile intorno al mondo e di arricchire il proprio bagaglio di scoperta e, nello stesso tempo, di non perdere un solo giorno di scuola. Ma è anche una scelta comunque costosa, che si somma alla cifra non indifferente spesa per il viaggio stesso. Dunque fattibile per pochi eletti.

Questa tipologia di crociera inoltre, può decisamente mettere alla prova anche le persone più tranquille del mondo: i lunghi giorni di navigazione, ambienti sempre uguali per mesi, la convivenza forzata, un ambiente privato confinato per mesi nella piccola area della propria cabina, possono mettere alla prova la pazienza delle persone tanto che, in qualche occasione, si sono registrate liti furenti. A scatenarle anche piccolezze che, se trascinate, diventano nel tempo elementi scatenanti di furiose litigate.

Come superarlo? Scegliendo il compagno di viaggio perfetto (non pensiate sia qualcosa di scontato), avendo un atteggiamento positivo, ottimista. Importante è anche essere capaci di apprezzare la compagnia di tante persone con abitudini e cultura diverse, avere curiosità e sete di conoscenza che permetta di non chiudersi a riccio e di frequentare solamente la propria cerchia di ‘amicizie’.

La scelta della nave e della Compagnia perfetta per te!

Scegliere la nave perfetta e la Compagnia giusta è forse il primo elemento da tenere in considerazione. Mentre negli anni addietro la cernita era davvero limitata, oggi la varietà è notevole. Si va dalle Compagnie di lusso – che offrono un servizio super personalizzato – sino alle low-cost – decisamente più abbordabili nel prezzo ma con un servizio sui generis. Si possono scegliere navi di dimensioni più piccole sino ai giganti del mare.

I vantaggi di una nave più piccola? Intanto l’itinerario può essere molto più interessante e ricco di porti in cui le navi più grandi non potrebbero entrare ma non di meno affascinanti e tutti da scoprire. Gli svantaggi? Le piccole potrebbero essere più in balia del tempo, delle onde inclementi dell’oceano, quindi decisamente da non consigliare a chi il mare poco lo sopporta!

Inoltre le dimensioni e il numero estremamente limitato in alcuni casi, potrebbero costringere alla frequentazione per mesi dello stesso gruppo di persone, con poco ‘spazio’ da dividere, meno strutture, ristoranti, locali dove divertirsi etc.

Una nave più grande invece ha perlomeno spazi pubblici decisamente più vari, spesso i ponti offrono nicchie più private nelle quali cercare un po’ di rifugio: il numero di passeggeri più elevato permette di incontrare più frequentemente nuovi volti, soprattutto perché c’è un numero maggiore di passeggeri che scelgono i piccoli segmenti. I volti cambiano dunque ogni 20/30 giorni circa. Questo particolare però accentua la sensazione che la nave non sia veramente “tua”, al contrario di una nave di dimensioni inferiori.

Di contro, le navi più grandi hanno diverse limitazioni nei porti, poiché spesso gli attracchi avvengono in porti industriali, lontanissimi dal centro, il che presuppone di mettere in conto spese non indifferenti (e che qualcuno non sempre prevede) per gli spostamenti indipendenti.

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Le crociere Giro del Mondo moderne sono declinate spesso in mille possibilità di itinerari e durata. Alcuni esempi:

  • giro completo. Il budget è elevato e i giorni di vacanza possono arrivare sino a 140 giorni. Per tanti ma non per tutti;
  • segmento di crociera, dalla durata variabile. Ottimo per chi si vuole concedere una luna di miele da sogno o per chi ha a disposizione almeno 20 giorni di ferie. Il budget è più abbordabile e può essere un ottimo modo di verificare la propria ‘resistenza’ a bordo in previsione di un giro completo.
  • Grand Voyages: sono tratte più o meno lunghe che possono includere itinerari che esplorano in modo approfondito un continente, oppure includere un imbarco da un continente e lo sbarco in un altro. Un Giro del Mondo che in effetti non lo è nei fatti ma che ha durata veramente simile.
  • crociere consecutive: si uniscono due o più tratte, scendendo ogni volta da una nave ed imbarcandosi su un’altra. Certamente gli ambienti diversi, spesso anche le dimensioni stesse della nave, evitano il problema della noia e della ripetitività. Gli itinerari possono essere altrettanto interessanti e la durata è decisamente variabile e con combinazioni infinite. Inoltre ad ogni imbarco si trovano sempre facce nuove. opzione davvero interessante.

La Compagnia perfetta per voi dipende sempre e solo dalle vostre esigenze. A bordo delle navi Cunard, ad esempio, l’atmosfera è decisamente British mentre a bordo delle navi Costa e MSC Crociere decisamente il mood è più improntato sull’italianità.

Qualunque sia la vostra scelta, è importante prenotare per tempo, in modo da non lasciarsi sfuggire, ad esempio, la cabina perfetta per le vostre esigenze.

Quale itinerario scegliere per una crociera Giro del Mondo?

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Tra gli elementi assolutamente da non sottovalutare nella scelta perfetta, spicca il numero di ‘giorni in mare’. Sebbene ci si aspetti ogni giorno un porto diverso, spesso e volentieri tra un porto e l’altro possono intercorrere anche 6 giorni.

Se le fermate in porto sono abbastanza brevi, tenete in considerazione che avrete pochissimo tempo per esplorare terra. Considerando la cifra spesa, ne vale davvero la pena, specie se ci si ferma in porti davvero magnifici? Valutate anche questo aspetto quando siete alle prese con la vostra scelta.

In molti casi, al contrario, la nave si può fermare più giorni nello stesso porto: non consideratelo come un difetto. Durante viaggi così lunghi, le overnight consentono di spezzare la routine di bordo, consentendovi di esplorare al meglio la destinazione. In alcuni casi sono persino previsti viaggi all’interno tramite aereo, per raggiungere luoghi altrimenti lontani da raggiungere via terra. Un esempio su tutti, l’esplorazione delle Cascate dell’Iguazú o Macchu Pichu che spesso richiedono un soggiorno in hotel in loco.

Un elemento da non sottovalutare infine, è legato ai vantaggi derivanti dall’acquisto di una crociera di tale portata. Spesso si traducono in un numero stabilito di escursioni comprese nel prezzo, o in biglietti aerei gratuiti in business class, oppure in vantaggi legati ad eventi speciali a cui accedere liberamente. Vantaggi diversi tra loro anche per prestigio, ovviamente legati alla Compagnia prescelta.

Come scegliere la cabina perfetta per il Giro del Mondo in crociera!

Certamente questo aspetto è tra i più importanti e dipende dal vostro budget: pensate sempre che starete per mare diversi mesi. Desiderate realmente stare in una cabina interna tutto questo tempo? Senza per forza pensare ad una costosa suite, date un’occhiata invece alle diverse possibilità offerte se scegliete una cabina con balcone. Da quella standard a quelle con vista ostruita, che proprio per questo motivo possono costare un po’ meno, sino a quelle situate a poppa, che spesso possiedono un balcone più ampio, specie se situate in uno degli angoli esterni: se prenotate per tempo, avrete la sicurezza di trovarle ancora libere e di scegliere quella perfetta per le vostre esigenze.

Pensate alla bellezza di svegliarvi e di fare colazione vista mare o alla comodità di potervi sdraiare sul vostro balcone, lontano da occhi indiscreti, semplicemente per leggere un libro o per rilassare la mente.

Le regole per la scelta della posizione perfetta sono sempre le stesse, ve ne ho già parlato qui.

Cosa mettere in valigia per una World Cruise

Quanto è difficile decidere cosa mettere in valigia? Mi vengono in mente alcune persone di mia conoscenza che già solo per una crociera di 7 giorni portano dietro l’intero guardaroba, valigia delle sole scarpe compresa! Pensate solo alla follia di dover pensare ad una valigia che deve comprendere cambi per 4 mesi di viaggio, che deve prevedere qualcosa per il clima caldo, freddo e umido, per non parlare delle innumerevoli serate di gala organizzate a bordo o durante soste speciali a terra!

La parola d’ordine in questi casi è solo una: pianificare attentamente! Intanto dovete tenere conto che se raggiungete il porto d’imbarco via aerea, già avete limitazioni di peso. Sapere quante noti di gala si prevedono a bordo vi darà già un grande aiuto.

Giocate d’astuzia: si possono usare più volte gli stessi abiti – e in 4 mesi direi che difficilmente qualcuno noterà il particolare – giocando tanto su accessori diversi, che cambieranno completamente il vostro look, rinfrescandolo ogni volta. Magari qualche gioiello etnico comprato durante una sosta in porto vi potrà aiutare a splendere pur avendo già indossato l’abito in questione.

Mai dimenticare un impermeabile leggero e un ombrello, un cappello per il sole, le creme solari, diversi foulard, utilissimi sia a bordo che a terra.

Qualche altra dritta la trovate anche qui.

Non dimenticate che tutte le navi offrono un servizio di lavanderia e molte addirittura hanno le lavanderie self service, dove non solo potrete lavare ed asciugare il vostro bucato ma anche stirarlo. Curiosità: è in genere il luogo perfetto per fare un po’ di sano gossip!

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A bordo sarà facile fare amicizia ma il lungo periodo può anche mettere in evidenza antipatie o semplicemente il desiderio di vedere volti diversi ogni tanto. Non scegliete posti fissi a tavola ma cercate di variare, in modo che le negatività di alcune persone non possano condizionare la vostra allegria. Siate gentili con il personale e potrete star sicuri di ricevere in cambio altrettanto affetto.

Ancora convinti di partire domani in caso di vincita miliardaria? Scherzi a parte, io prenderei il rischio a braccia aperte. Mal che vada rimarrà un’esperienza a sé che comunque potrò dire di aver vissuto, che dite?

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28/01/2020 ore 16.10 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Daniela Pisano
Daniela Pisano

Blogger e cruise addict, viaggiare è sempre stato il mio chiodo fisso, insieme alla passione innata per l’archeologia e l’Egitto, per il mare e per i paesi orientali. Amo fotografare i particolari più strani, le cosiddette prospettive insolite. Sono sarda e son dello Scorpione, amo la mia terra perché mi ha insegnato a capire il mare in tutte le sue sfumature!

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