Corfù in un giorno: alla scoperta dell’isola di Sissi

Corfù o Kerkyra, se vogliamo chiamarla alla greca, è un’affascinante isola che si trova a largo della costa occidentale ellenica: presa d’assalto soprattutto nella stagione estiva per le sue spiagge ed il mare trasparente, attrae oggi come ieri bagnanti da tutta Europa, ma sono proprio il suo mare e la sua natura incontaminata con i suoi villaggi a trasformare un semplice villeggiante in un vero e proprio visitatore.

Corfù in un giorno

Questa non è però la solita isola greca, questa è un’isola regale visto che qui hanno alloggiato ed alloggiano durante le vacanze estive i sovrani: anche in passato re e regine, principi e principesse e addirittura imperatrici hanno soggiornato qui.

Questa volta sono stata a bordo della MSC Poesia, la quale dopo aver trascorso la stagione al caldo dei Caraibi ritorna nel Mediterraneo. Una delle sue tappe estive sarà proprio l’isola greca di Corfù, che io ho avuto la possibilità di visitare durante il suo viaggio di posizionamento, da Genova a Venezia.

Anche in questa tappa abbiamo preferito affidarci ad un’escursione “fai da noi” trascorrendo l’intera giornata a spasso fra le stradine cittadine ed un doveroso salto al Palazzo Achilleion.

Bisogna dire innanzitutto che la nave attracca al porto che dista qualche chilometro dal centro cittadino; quel giorno accanto a noi in porto anche la Viking Star.

Corfù in un giorno: alla scoperta dell’isola di Sissi

Premettendo che il terminal crociere dista soli 5 minuti a piedi dalla nave, la compagnia comunque mette a disposizione un bus navetta che da sotto bordo accompagna gli ospiti in centro (ovviamente il servizio è a pagamento).

Anche l’Autorità Portuale offre gratuitamente un servizio navetta che dalla nave accompagna i crocieristi fino all’uscita del porto, un servizio ottimo molto apprezzato soprattutto al rientro dopo una giornata di cammino!

All’uscita del terminal, se non avete acquistato un’escursione a bordo e deciderete per il fai da te, troverete:

– i soliti classici City Sightseeing;

tassisti che vi condurranno laddove voi desideriate;
– il bus locale n. 16; è possibile fare il biglietto alla fermata, potendo scegliere se:

  • acquistare quello di una sola corsa verso il centro di Corfù al prezzo di 1,70 euro
  • acquistare il giornaliero al costo di 5 euro che permette di spostarsi con tutti i bus cittadini, non solo in centro
  • prendere il bus n. 10 per raggiungere il villaggio di Gastouri, dove si trova il Palazzo Achilleion;

– ovviamente se la vostra intenzione è di restare in città potrete sempre fare una bella passeggiata di circa 20 minuti che dal porto vi permetterà di raggiungere il centro cittadino.

Arrivando in un periodo di bassa stagione, come ci ha fatto notare la ragazza del box informazioni del porto, purtroppo le corse del bus per il palazzo sono poche ed è per questo che abbiamo iniziato la nostra escursione dalla città, girovagando fra le sue stradine e salendo sul forte e poi recandoci al palazzo.

A Corfù esistono due fortezze:

  • la prima, che vedrete già dalla nave, è la fortezza nuova dove salendo potrete godere di una bellissima vista panoramica su tutta la città sottostante;

  • la fortezza vecchia, molto più suggestiva, situata nei pressi della Spianada.  Per raggiungerla dovete passare su di un ponte che collega la città all’isola dove sorge la stessa, una sorta di fossato creato all’epoca per scopi difensivi, usato oggi come punto di approdo per i numerosi pescherecci.

Un dedalo di stradine ci accoglie ed è molto bello passeggiare qui, anche perché la salita è piacevole e permette di camminare senza grandi sforzi. Come tutte le isole greche, inutile dirvi che in centro troverete tantissimi negozietti dove potrete acquistare il vostro eroe mitologico preferito o un abitino bianco in perfetto stile ellenico.

Ho trovato molto invitanti le vetrine delle panetterie che di prima mattina esponevano varie specialità locali, per non parlare poi dei tanti ‘fish pedicure’ che troverete in ogni angolo, dove immergendo i vostri piedi in queste vasche d’acqua, dei piccoli pesciolini vi faranno un peeling ai piedi solleticandovi un po’!

Passeggiando per la città vecchia noterete subito lo stile veneziano-bizantino dall’architettura delle abitazioni; vi consiglio di visitare solo 2 cose:

1) la Chiesa di San Spyridon, protettore di Corfù;
2) la Spianada, una grande piazza molto vivace caratterizzata da edifici ad arcate, giardini e fontane.

Finito il giro della città, per noi è finalmente l’ora di prendere il bus n. 10 in Via Methodiou (subito dopo Piazza San Rocco) e raggiungere il villaggio di Gastouri dove si trova il palazzo per me più importante dell’isola.

Premetto che il viaggio in bus dura circa 20 minuti (dipende poi dal traffico) perché dal centro cittadino bisogna attraversare una serie di piccoli villaggi per arrivare a destinazione: ammirare un po’ della vegetazione greca dell’isola mi ha riportato indietro negli anni e precisamente ai tempi in cui studiavo l’Odissea.

Sì perchè Omero racconta di come Ulisse, nella sua ultima tappa del viaggio verso Itaca, sia approdato sull’isola dei Feaci dopo il naufragio della sua nave, e secondo vari studi, l’isola dei Feaci altri non era che l’odierna Corfù, “un’isola ricca di piante da frutto soprattutto meli e peri, ma anche cipressi, uliveti, vigneti e varie piante, un’incantevole paesaggio su cui soffia lo zefiro”.

Il bus lascia proprio davanti alla biglietteria del palazzo da dove poi ripartirà per il ritorno.

Il biglietto per il Palazzo Achilleion costa:

  • 8 euro per gli adulti
  • 5 euro per i minori di 14 anni
  • 15 euro l’ingresso famiglia.

Volendo potrete passeggiare negli affascinanti giardini e nelle sale della villa tranquillamente in autonomia o prendere all’interno del palazzo un’ audio guida.

Il Palazzo Achilleion è famoso soprattutto per il fatto che qui vi ha dimorato per un periodo l’imperatrice Elisabetta d’Austria, meglio conosciuta con il nome di Sissi. Da quello che si narra, l’imperatrice in visita a Corfù si innamorò della vista di cui si gode da quassù, al punto da acquistare la villa. Decise a quel punto di demolirla e di ricostruirne una nuova con l’aiuto di un architetto italiano ed oggi infatti tutti gli oggetti custoditi all’interno delle teche e l’arredo nelle sale sono gli originali scelti dall’imperatrice in persona.

Capisco solo ora perché Sissi fuggisse non appena le fosse stato possibile dall’austera corte viennese per rifugiarsi in questo incantevole luogo, che rispecchia molto la sua immagine: qui ogni cosa è pensata per celebrare la bellezza dell’arte e della storia greca di cui lei era grande appassionata, un luogo dove il bello viene celebrato in tutti i modi senza mai essere sfarzoso e senza mai cadere nello scontato.

All’ingresso verrete accolti direttamente dalla sua padrona (ovviamente è una statua!): qui soffermatevi anche voi a guardare i particolari della facciata del palazzo ricca di bassorilievi; su ogni balcone si ergono statue mitologiche.

Al suo interno vi stupiranno i colori del maestoso atrio che con la sua scalinata ricorda un po’ lo stile pompeiano; così come al piano superiore (potete accedervi sia dall’interno che dall’esterno), un enorme dipinto a olio che raffigura Achille che tracina il corpo di Ettore dopo averlo ucciso rapirà la vostra attenzione.

Usciti all’esterno del palazzo al piano superiore ammirate il porticato abbellito con statue di marmo che ritraggono muse, divinità greche, filosofi e artisti (unico non greco è il poeta Lord Byron di cui Elisabetta era grande lettrice); in un’angolo qui, troverete una seduta in marmo dove l’imperatrice passava i suoi pomeriggi a leggere i miti greci immersa nella natura del giardino sottostante.

A questo punto si scende nel giardino posto su più livelli: trattenete il respiro verrete rapiti dalla vista più bella che io abbia mai potuto ammirare, che domina Corfù ed il suo paesaggio.

Elisabetta volle fortemente al centro del giardino la statua di Achille morente che troverete al primo livello; mentre il kaiser Guglielmo II, che dopo la morte della principessa di Baviera acquistò la villa, fece mettere una statua di Achille vittorioso a simboleggiare la grandezza della Germania dell’epoca.

Ho amato in tutti suoi particolari questa villa e starei ore ed ore a raccontarvi della sua storia e di ciò che ho visto, ma è giusto lasciare scoprire il resto a voi!

Piccola curiosità la villa per molti anni è stata utilizzata come casinò ed appare anche nel film di James Bond “Solo per i tuoi occhi”.

Corfù offre tanto ai visitatori, dal punto di vista storico, paesaggistico, marino ed è impossibile riuscire a vedere tutto nelle poche ore in cui la nave è in porto.

Spero di avere presto l’opportunità di trascorrere ancora qualche giorno in questa terra per scoprirne il Monastero di Paleokastritza e perché no, degustare il famoso liquore fatto con il kumquat (altro non è che il mandarino cinese).

Alla prossima tappa!

Rosamaria Caputo
Rosamaria Caputo

Mi è bastata una sola crociera per essere colpita da crocierite acuta. Dallo spirito attivo e intraprendere, sono sempre a caccia di promo e pronta a fare la valigia! Adoro viaggiare e scoprire posti nuovi

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