Tenerife: escursione al Teide

Io sono una crocerista curiosa e oltre a navigare sulle navi, nell’intervallo tra una crociera e l’altra, navigo anche sul web.

Tenerife: escursione al Teide

Tenerife: escursione al Teide

Così facendo sono riuscita ad organizzare per mio conto un’escursione al Parco del Teide, contattando una guida privata.

Se lo scalo me ne offre la possibilità, soprattutto se ho un margine di tempo adeguato, preferisco le escursioni non organizzate dalla nave per evitare la confusione dei grandi gruppi.

Spesso tramite internet, riesco a trovare escursioni che fanno al caso mio, ormai sono diventata un’esperta in questo genere di ricerche. Naturalmente prima mi leggo bene le varie recensioni che trovo pubblicate, in modo da avere un minimo di garanzia.

Torniamo alla mia esperienza personale. Tutte le informazioni relative all’escursione, compreso orario e punto di incontro mi erano state inviate via email. Tale e-mail fungeva anche quale biglietto valido per l’escursione e l’ho stampata per presentarla alla guida.

La mattina dello sbarco a Tenerife siamo scese dalla nave e abbiamo trovato ad attenderci la guida che recava un cartello con i nostri nomi. Eravamo solo in due, e quindi avremmo avuto un vero trattamento da VIP!

Il simpatico ragazzo che ci aspettava era oltre che guida autorizzata, anche un esperto di trekking e ci ha subito accompagnate al fuoristrada comodo e dotato di aria condizionata, che sarebbe stato il nostro mezzo di trasporto per la giornata.

Abbiamo iniziato la salita verso il Teide con minuziose e interessanti spiegazioni da parte della guida che ci ha fatto scendere in vari punti panoramici per poter scattare foto. Il Teide con i suoi 3.718 metri di altezza è la montagna più alta di Spagna ed è inoltre un vulcano attivo, anche se all’apparenza non si direbbe, l’ultima eruzione risale infatti al 1909.

Arrivati nel Parco del Teide, dopo una sosta al bar dove abbiamo assaggiato qualche specialità locale, è iniziata la passeggiata che ci ha portate ad ammirare vari punti di interesse, tra cui il Pico del Teide con la cima innevata.

La giornata era bellissima, ma nei giorni precedenti sul Teide era caduta la neve e quindi era impossibile salire con la funivia, ma il giro che abbiamo fatto è stato davvero interessante e divertente.

Tenerife: escursione al Teide

Aggiungo anche che siamo stati tra i primi ad arrivare quella mattina, mentre ridiscendevamo a valle iniziava la fila dei vari pullman che portavano i gruppi organizzati.

Il paesaggio è particolare e sembra di tornare indietro nel tempo. Non mi stupisce che abbiano scelto questa location per girare colossal quale “Scontro di Titani”. Addirittura nel 2011 alcuni ricercatori britannici hanno utilizzato il Parco del Teide per testare dei veicoli da inviare sul suolo di Marte.

Terminata la passeggiata nel Parco del Teide, siamo risaliti sul fuoristrada alla volta della cittadina di La Orotava.

Questa pittoresca cittadina è situata alla cima di una valle ricca di palme che degrada verso il mare.

Nel XVII secolo era una delle località più apprezzate dell’isola e qui risiedeva buona parte dell’aristocrazia, all’epoca era più “in” avere una casa lontano dal mare e il trend del periodo era quello di abbellire le ricche case con stupendi balconi in legno intagliati. I balconi erano un po’ lo “status quo” della famiglia, più balconi c’erano e più preziosi erano e più la famiglia doveva essere importante.

A tal proposito la famiglia Fonseca fu quella che sicuramente ebbe la meglio, facendo costruire una stupenda casa con ben sei balconi lignei intagliati in stile barocco canario. Questa dimora è conosciuta oggigiorno come la Casa de los Balcones e si può anche accedere nel cortile interno, dove si trova un negozio di artigianato locale molto carino.

Se per caso capitate nel mese di giugno per i festeggiamenti di San Isidoro, troverete la cittadina imbardata a festa e potrete ammirare i dipinti fatti con la sabbia colorata di varie tonalità.

Dopo la visita della cittadina quale finale migliore se non una sosta per rifocillarci in un locale tipico di Tenerife, una “guachinca”, e cioè una casa privata che offre nel proprio cortile o portico la possibilità di gustare il vino auto-prodotto, mangiare tapas e qualche piatto tipico a prezzo davvero contenuto.

Tornate in porto abbiamo salutato la nostra guida, ringraziandola per la bella giornata trascorsa e per averci permesso di conoscere oltre a posti stupendi, anche usi e costumi del suo Paese e siamo ripartite alla volta dell’Atlantico verso i Caraibi.

Image credit by Cinzia Marchisio©, all right reserved.

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11/09/2015 ore 16.30
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Cinzia Francesca Marchisio
Cinzia Francesca Marchisio

Cruise addict convinta, con la bellezza di 430 giorni di crociera alle spalle, in passato ha collaborato per otto anni con il portale di ItalianSubs, utente molto attiva in Cruise Critic, è inoltre admin di Croceristi per la vita

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