Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Abbiamo avuto la possibilità di visitare Kuala Lumpur nel corso di una crociera a bordo di Celebrity Millennium.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Avevamo programmato l’escursione già mesi prima, mettendoci in contatto tramite il forum di Cruise Critic, con altre due coppie, una britannica e una canadese di origini messicane.

A Kuala Lumpur volevamo assolutamente salire sulle Petronas, le torri gemelle simbolo della città. Per poterlo fare abbiamo dovuto prenotare con largo anticipo sul sito Petronas, infatti se non si è in possesso di biglietto indicante un preciso orario non è possibile salire e inoltre difficilmente si trova posto in giornata, dato che sono una delle attrazioni principali della città e le escursioni organizzate dalla nave non fanno salire sulle Petronas, ma su un altro grattacielo nelle vicinanze.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Iniziata la crociera abbiamo subito incontrato la simpatica coppia inglese, mentre invece non riuscivamo a metterci in contatto con la coppia canadese, che oltretutto era quella che aveva prenotato con l’agenzia per l’escursione.

Avevamo nome e numero di cabina e abbiamo cercato di contattarli tramite telefono, lasciando svariati messaggi in segreteria. Dopo due giorni di crociera eravamo quasi convinti che non fossero saliti a bordo.

A questo punto abbiamo iniziato le indagini , meditavamo di piantonare la cabina, ma abbiamo preferito contattare una gentile signorina della reception. Abbiamo così scoperto che le persone in questione erano effettivamente salite a bordo e occupavano la cabina di cui noi avevamo il numero.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Risolto il mistero e scoperto che la coppia era in viaggio di nozze, ci siamo rassegnati ad aspettare e infatti il giorno seguente abbiamo avuto modo di conoscerli e tutto si è svolto per il meglio.

Siamo sbarcati a Port Klang, che è il porto più vicino a Kuala Lumpur, la distanza dalla città è di circa un’ora e mezza. Ad aspettarci all’uscita la guida parlante inglese con un comodo pulmino mercedes.

La strada che porta alla capitale della Malesia è una specie di autostrada e quindi il paesaggio non è niente di particolare e non sembra di essere nella terra di Sandokan.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Le Batu Caves

La prima tappa è stata alle Batu Caves, un sito davvero imponente e che vale sicuramente la pena di visitare. Si trova alle porte della città e si tratta di un complesso di templi indù costruiti nella roccia.

Si accede tramite una scalinata molto ripida, sono 272 gradini numerati uno per uno. In cima si vede un’enorme statua dorata che è alta 42 metri e rappresenta Murugan, la divinità indù della guerra.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

La salita è davvero faticosa, anche perché il clima è torrido e molto umido. Ad accompagnarci durante la sfacchinata un notevole numero di scimmie che aspettano i turisti.

All’entrata delle grotte lo spettacolo è unico. Innanzi tutto bisogna togliersi le scarpe e camminare a piedi nudi per tutto il percorso, quindi se siete particolarmente schizzinosi ricordatevi di portarvi un paio di calzini.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Appena entrati si incontrano subito i monaci addetti alla custodia del tempio e se volete vi dipingono sulla fronte in rosso il terzo occhio, quello che secondo la loro religione consente la chiaroveggenza e l’intuizione.

All’interno vi sono vari anfratti nei quali si trovano templi dedicati a diverse divinità. In questi templi potete stare a contemplare i monaci che con i petali di fiori e con una pazienza infinita compongono bellissimi disegni floreali, oppure potete chiedere la benedizione di uno dei vari santoni che trovate, vi metterà al polso un braccialetto di corda che dovrete tenere fino a quando non si romperà.

Ricordate di lasciare una piccola offerta, il tempio vive di questo, dato che non viene fatto pagare nessun biglietto di ingresso.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

A me personalmente questo genere di luogo sacro infonde un senso di pace e di semplicità, come si mi venisse ricordato che siamo tutti uguali, non importa di che razza o di che posizione sociale e che dovremmo imparare a essere umili e a godere delle cose più piccole.

Terminato il giro siamo tornati sul pulmino e ci siamo diretti verso le Petronas. Viste dal basso sono davvero imponenti.

Le due torri sono state fatte costruire dalla società petrolifera Petronas e sono due edifici collegati da una specie di galleria.

La cosa curiosa è che la costruzione di ogni torre è stata affidata a un team diverso, uno giapponese, la Hazama Corporation, e uno coreano, la Samsung e hanno fatto a gara a chi terminava per primo la costruzione.

La competizione è stata vinta da Samsung, grazie anche a un errore commesso da Hazama nella misurazione della torre.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Una volta entrati nel grande atrio e dopo una breve coda, si accede per piccoli gruppi al primo ascensore che porta fino al 42esimo piano all’altezza del corridoio coperto che collega le due torri. La costruzione è tutta in vetro e il panorama si vede da ogni angolazione.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Percorso il corridoio si accede a un altro ascensore tramite il quale si arriva all’ultimo piano visitabile, l’88esimo, dove il panorama è ancora più esteso.

La città che si vede è moderna, ricca di grattacieli e grandi alberghi.

Al termine si ridiscende al pian terreno e si passa dal negozio di souvenir, e qui non abbiamo potuto fare a meno di acquistare il magnete personalizzato con la nostra foto e lo sfondo delle Petronas, un must have!

Subito dopo ci siamo recati al Central Market, una specie di centro commerciale dove oltre a vari stand variopinti c’era anche la possibilità al piano superiore di pranzare.

Se volete fare l’esperienza innanzi tutto dovete essere poco schizzinosi, vi lascio immaginare il perché e soprattutto fate attenzione a cosa ordinate, parecchi piatti sono molto, ma veramente molto piccanti.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

La nostra signora inglese dopo essersi messa in bocca una cucchiaiata di una specie di brodaglia rossastra ha iniziato a piangere, naturalmente in silenzio, da british doc e noi abbiamo subito capito a cosa fosse dovuto lo strano colore.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Terminato il pranzo un ultimo giro panoramico per il centro città e visita alla piazza centrale, la Merkeda Square, sulla quale affaccia il palazzo del sultano.

Kuala Lumpur: in crociera nella terra di Sandokan

Il viaggio di ritorno si è svolto tranquillamente e abbiamo potuto conversare con i nostri nuovi amici e scambiare opinioni sul tour.

Ad attenderci in porto la Celebrity Millennium che ci aspettava per portarci alla scoperta di un’altra destinazione in Malesia, Penang.

Siamo ripartiti al tramonto con la speranza di trovare qualche traccia di Sandokan e delle sue tigri.

Image Credits: Cinzia Marchisio all rights reserved

Hai trovato interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂

07/11/2015 ore 13:40
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e sarai sempre aggiornato sul mondo delle crociere!

Cinzia Francesca Marchisio
Cinzia Francesca Marchisio

Cruise addict convinta, con la bellezza di 430 giorni di crociera alle spalle, in passato ha collaborato per otto anni con il portale di ItalianSubs, utente molto attiva in Cruise Critic, è inoltre admin di Croceristi per la vita

More Posts - Facebook

Pubblicità

Pubblicità